Museo Archeologico del Teatro Romano
Regaste Redentore, 2
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L'inizio della costruzione del teatro si colloca nell'ultimo quarto del I secolo a.C., in piena età augustea. La costruzione del teatro si protrasse per alcuni decenni e ne risultò un edificio di spettacolare grandiosità, incluso in un complesso urbanistico di grande bellezza.
Il recupero dei resti del teatro, iniziato nel 1834 ad opera di un ricco veronese, Andrea Monga, il quale acquistò a sue spese tutte le case che nel corso dei secoli erano sorte sull'area, ha dimostrato che esso risponde ai canoni architettonici propri di questo tipo di edifici: la cavea riservata agli spettatori, divisa in due sezioni e verticalmente in cunei; l'orchestra semicircolare ai piedi della gradinata; la scena, riservata agli attori.
Nel periodo estivo vi si tengono rappresentazioni teatrali e musicali.
Il Museo Archeologico fu istituito nel 1923 nei locali dell'ex convento quattrocentesco di San Girolamo, sovrastante il teatro. Vi sono esposti vasi greci, mosaici, sculture, oggetti in vetro e utensili di uso quotidiano provenienti da necropoli, iscrizioni sacre e sepolcrali rinvenute in Verona e provincia.


Orario di apertura
dal martedì alla domenica 8.30 - 19.30
(la biglietteria chiude alle 18.45)
il luned́ dalle 13.45 alle 19.30
(la biglietteria chiude alle 18.45)


L'ingresso è a pagamento, tranne che per i residenti del Comune di Verona che abbiano compiuto i 65 anni. Sono previsti vari tipi di riduzioni (per scolaresche, militari di leva, gruppi...). La prima domenica di ogni mese l'ingresso è gratuito.





Comune di Verona