Mostre precedenti

Museo di Castelvecchio

Maria Morganti.
L'unità di misura è il colore
Museo di Castelvecchio,
fino al 9 gennaio 2011

Oltre il reale, Carlo Guarienti
Dipinti e sculture eseguiti dall’artista tra il 2004 e il 2010
Museo di Castelvecchio e Palazzo Canossa,
fino al 19 settembre 2010 


Corot e l'arte moderna
Souvenirs et impressions
100 capolavori dal Louvre e da altri musei internazionali   Palazzo della Gran Guardia, fino al 7 marzo 2010

Al Museo Archeologico al Teatro Romano:
Preziose gemme - In VISIBILIA 5

Museo Archeologico al Teatro Romano, 
fino al 10 maggio 2010


Terzo tra noi l'amore ex libris dal fondo Pariani
Casa di Giulietta, 14 febbraio - 2 maggio 2010

Per Girolamo Dai Libri
pittore e miniatore veronese

IN VISIBILIA 1
12 luglio 2008 - 15 febbraio 2009


Vinicio Vianello: il design del vetro

25 novembre 2007 - 30 marzo 2008

Andrea Mantegna e le arti a Verona 1450 - 1500
16 settembre 2006 - 28 gennaio 2007

Paolo Farinati
Dipinti, incisioni e disegni per l'architettura
17 ottobre 2005 - 29 gennaio 2006

Carlo Scarpa per Castelvecchio:
una sezione dei disegni

30 maggio - 3 settembre 2006

CANGRANDE DELLA SCALA
La morte e il corredo di un principe
nel medioevo europeo

23 ottobre 2004 -23 gennaio 2005

Peter Eisenman - Il giardino dei passi perduti
Una installazione al Museo di Castelvecchio
26 giugno - 3 ottobre 2004
prorogata fino al 28 marzo 2005

"Louis Dorigny"
28 giugno - 2 novembre 2003

"Stile di Caccia - Luigi Caccia Dominioni" (44kb)
7 dicembre 2002 - 9 marzo 2003

"L'onore delle armi"
1 dicembre 2001 - 7 aprile  2002

"Carlo Scarpa Mostre e Musei 1944 - 1976":
10 settembre 2000 - 7 gennaio 2001

"L'Inferno di Dante: illustrazioni di Michael Mazur":
14 aprile - 30 luglio 2000

"IV mostra biennale dell'editoria veneta"
4-26 marzo 2000

Alessandro Turchi 1578-1649 detto l'Orbetto:
19 settembre 1999 - 19 dicembre 1999

Disegni:
22 maggio 1999 - 22 agosto 1999


Verona Illustrata
La rivista del Museo di Castelvecchio. 
Diretta da Sergio Marinelli e Paola Marini



Mostre in corso

Casa di Giulietta
Medaglie d'Amore
inaugurazione: 
venerdì 11 febbraio 2011
ore 12.00

12 febbraio - 8 maggio 2011

Nell'ambito delle manifestazioni di Verona in Love, venerdì 11 febbraio 2011 alle ore 12.00 si inaugura, alla Casa di Giulietta, la mostra "Medaglie d'Amore". 

In esposizione monete e medaglie della collezione numismatica conservata nel Museo di Castelvecchio, collegate al tema dell'amore.

Attraverso le monete si potrà vedere in quale modo Venere veniva raffigurata e come alcuni miti, incentrati sulla passione amorosa, fossero cari in età romana alle comunità greche e provinciali, che ne fecero i loro emblemi.

Gli elementi essenziali della costruzione iconografica della dea e del suo corteggio vennero ripresi nel Rinascimento su placchette di bronzo, affini alle medaglie perché come queste realizzate a stampo, impiegando matrici che permettevano di replicare la stessa immagine più volte. Le placchette nascevano come dettagli preziosi da aggiungere ad un abito o a un copricapo oppure per decorare oggetti d’uso, come mobili o scrigni e forzieri.

In un’altra sezione viene presentata una galleria di ritratti in cui al profilo dell’imperatore romano è affiancato il profilo della moglie elevata al rango di Augusta. 

Scendendo nel tempo troviamo medaglie che
commemorano il matrimonio di personaggi illustri. La più antica è quella di Luigi XII e Anna d’Inghilterra, mentre tra le più belle, per la qualità dell’incisione e la preziosità del metallo, è quella per le nozze di Napoleone e Maria Luisa d’Austria.

Anche in età contemporanea si mantiene l’uso di ricordare il momento solenne del matrimonio, con la coniazione di monete e medaglie, come quelle per il principe. Un’altra piccola sezione è dedicata all’amore come eros, con alcune spintrie, cioè tessere o gettoni di età romana, in ottone o bronzo, che raffigurano scene erotiche.

Si tratta di piccoli dischetti che recano su una faccia atti o simboli sessuali e sull’altro un numero. L’interpretazione sul loro uso non è univoca: potevano essere tessere da gioco oppure gettoni per pagare l’ingresso nelle case di piacere.

Alla storia romantica e tragica di Giulietta e Romeo sono dedicate le ultime due sezioni dell’esposizione, con una breve rassegna di monete di età scaligera, cui risale l’ambientazione del nucleo narrativo elaborato da Shakespeare, e di medaglie contemporanee sui due famosi innamorati. 

  
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Profili della Sfinge - Foto di Gianluca Stradiotto

Museo Archeologico
al Teatro Romano

Sculture dal teatro
in Visibilia 7
30 ottobre 2010
2 ottobre 2011
 

Il teatro romano di Verona, costruito negli ultimi decenni del I secolo a.C., era ornato da un ricco apparato di sculture e decorazioni in “tufo” (la locale “pietra gallina”), marmi di vari colori, bronzo talvolta dorato.

A seguito di un grande incendio, l’edificio andò in declino e nel IV sec. d.C. venne occupato da un cimitero; ma, anche se in stato frammentario, alcune di quelle sculture sono giunte fino a noi e permettono di immaginare un ambiente di grande raffinatezza, in cui statue e rilievi rendevano quasi animata l’architettura, con soluzioni vivaci ed eleganti.

Alcune testimonianze non sono mai state presentate prima d’ora, come i resti di una statua equestre in bronzo dorato, a grandezza naturale, smembrata dopo il declino dell’edificio ma in parte sfuggita alla rifusione.

Per qualche scultura è stato possibile avanzare ipotesi su collocazione e funzione originarie, come per la splendida sfinge, realizzata in marmo proveniente da cave site nell’odierna Turchia, usata forse come chiusura di una fila di sedili.

Comune di Verona