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TEATRO ROMANO

Giulio Bosetti



Nato a Bergamo nel 1930, Giulio Bosetti è considerato uno tra i più importanti attori e registi teatrali italiani. La sua formazione artistica comincia con il diploma all'Accademia "Silvio D'Amico" di Roma e prosegue con un'inesausta attività d'attore di prosa e regista. Il suo carnet annovera Ibsen (Spettri, Il piccolo Eyolf), Svevo La coscienza di Zeno, Zeno e la cura del fumo), Ionesco (La lezione), Buzzati (Un amore) e Molière (L'avaro, Il malato immaginario). Ha diretto il Teatro Stabile di Trieste dal 1967 al 1972, interpretato circa 40 pellicole e diretto i più prestigiosi teatri italiani (l'ultima carica è per il "Carcano" di Milano). Ha partecipato a moltissime produzioni di commedie (tra le altre Il grande viaggio di Sheriff, Non te li puoi portare appresso di Kaufman e Hurt, Mulini a vento di Anton, Le tre sorelle di Cechov, I giustidi Camus, Tristi amori di Giacosa e Andromaca di Racine).
Dai primi anni Sessanta Bosetti è soprattutto impegnato in un'intensa attività televisiva, divenendo ben presto uno dei volti più noti nella prosa e negli sceneggiati, sia come protagonista che in ruoli comunque significativi, tra questi si ricorda  La pisana da Le confessioni di un ottuagenario di Ippolito Nievo, Luisa Sanfelice, Malombra. Per il cinema, ha preso parte a Morgan il pirata e L'oro per i Cesari diretti da André de Toth, Il Santo con Maximilian Schell, per la regia di Edward Dmytryk, La città prigioniera con David Niven e Ben Gazzara, Venere imperiale con Gina Lollobrigida, Le sette spade del vendicatore per la regia di Riccardo Freda, Il terrorista con Gian Maria Volontè, Un tentativo sentimentale per la regia di Pasquale Festa Campanile, Requiem per un agente segreto di Sergio Sollima, Rose rosse per Angelica di Steno, Made in Italy con Virna Lisi, regia di Nanni Loy. È inoltre protagonista di Un amico di Ernesto Guida, Leone d'Argento al festival di Venezia del 1968.

Giulio Bosetti
Giulio Bosetti was born in Bergamo in 1930. He is considered one of the most important Italian actors and directors for theatre. His artistic career began with a degree at the “Silvia d’Amico” Academy in Rome, then went on, untiringly, to become a prose actor and director. In his repertoire are Ibsen (Ghosts, Little Eyolf), Svevo (The Confessions of Zeno, Zeno e la cura del fumo), Ionesco (The lesson), Buzzati (A Love Affair) and Moliere (The Miser, The Imaginary Invalid). He directed the Teatro Stabile in Triest from 1967 to 1972, has acted in at least forty films and has directed the most prestigious Italian theatres (his latest assignment is at the “Carcano”in Milan). He has taken part in many comedy productions (among which The Great Journey by Sheriff, You can’t take it with you by Kaufman and Hurt, Windmills by Anton, Three Sisters by Chekhov, The Just Assassins by Camus, Sad Love Affaires by Giacosa and Andromaque by Racine.
Since the beginning of the Sixties Bosetti has been committed to working for television, soon becoming one of the best known faces in prose productions and in serials, either as main character or anyway in a significant role. Among these productions the most noticeable are La Pisana from Le Confessioni di un ottuagenario by Ippolito Nievo, Luisa Sanfelice, Malombra. For the cinema, he took part in Morgan the Pirate and The Gold for the Ceasars directed by Andre de Toth, The Saint with Maximilian Schell, directed by Edward Dmytryk, The Captive City with David Niven and Ben Gazzara, Imperial Venus with Gina Lollobrigida, The Seventh Sword by Riccardo Freda, The Terrorist with Gian Maria Volonté, A Sentimental Attempt directed by Pasquale Festa Campanile, Requiem for a Secret Agent by Sergio Sollima, Red Roses for Angelica by Steno, Made in Italy with Virna Lisi, directed by Nanni Loi. He Was also principal actor in A Friend by Ernesto Guida, Silver Lion at the 1968 Venice Film Festival.