home | informazioni e biglietti | comunicati stampa | come raggiungerci | contatti | credits
Prosa
Musica
Teatro Romano
Corte mercato vecchio
Danza

storia del festival shakespeariano
 
TEATRO ROMANO

ELIOT ZIGMUND TRIO ospite FRANCESCA SORTINO

Ad aprire la serata dedicata alla musica di George ed Ira Gershwin, ed in particolare al loro “Songbook”, c’è il trio del batterista americano Eliot Zigmund che per l’occasione ospita la cantante Francesca Sortino, una delle voci più interessanti del panorama jazzistico attuale. Il trio, che comprende il contrabbassista Lorenzo Conte ed il pianista Paolo Birro, nasce proprio a Verona quattro anni fa: l'intesa è immediata tanto che il batterista americano propone di documentare al più presto la musica del trio, e nel novembre successivo viene organizzata una tournèe in cui si conferma il grande affiatamento del gruppo e nel corso della quale viene registrato il cd “Spring Jazz Trio”, uscito nel 2004 per l’etichetta “Azzurra Music”.
Eliot Zigmund è stato definito uno dei più significativi batteristi jazz degli ultimi trent'anni: la sua musicalità e sensibilità lo hanno portato a collaborare con innumerevoli esponenti della scena internazionale, ma è ricordato soprattutto per essere stato chiamato da Bill Evans a far parte per molti anni del suo trio e a registrare alcuni dei suoi dischi più intensi. Successivamente Zigmund ha collaborato per un lungo periodo con un'altra figura ormai leggendaria del pianismo jazzistico, Michel Petrucciani.
Lo stile pianistico di Paolo Birro è fortemente influenzato da alcune masterclasses tenute da Franco D’Andrea; già nel 1996 è nominato Miglior Nuovo Talento nel referendum della rivista Musica Jazz, ed ha suonato come sideman a fianco, tra gli altri, di Lee Konitz e Johnny Griffin.
Lorenzo Conte ha collaborato con moltissimi musicisti sia europei che americani ed ha registrato numerosi cd con il batterista Bobby Durham, con il flautista Sam Most e l'altoista Lee Konitz.
Francesca Sortino ha lavorato con moltissimi jazzisti italiani ed americani; nel 2005 ha pubblicato un album intitolato “Singing with tears in my eyes”, che contiene l’omonima canzone inserita nel più recente film di Pupi Avati “La seconda notte di nozze”. Dice di lei Enrico Pieranunzi che “a Francesca non manca nulla: ha un innato senso musicale, gusto, intensità e swing, ed una abilità di interpretare una canzone davvero fenomenale”.