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NOA
Nata a Tel Aviv da genitori yemeniti, sino a 17 anni vive a New York, frequentando lezioni di danza e ascoltando i suoi “miti” musicali: Paul Simon e Joni Mitchell.
A 17 anni visita Israele per la prima volta, un viaggio alla ricerca delle radici che cambierà la sua vita.
È nell’esercito israeliano – il servizio militare di due anni è lo scotto da pagare per ritornare definitivamente in Patria – che la giovane Achinoam Nini comincia a cantare in pubblico, iscrivendosi presto alla Rimon School per perfezionare i suoi studi. Qui viene notata da uno dei fondatori della scuola, il chitarrista Gil Dor, allievo di Pat Metheny e musicista di uno dei gruppi di Al Di Meola, che le propone un primo “vero” concerto in duo al Festival Jazz di Eilat nel 1990. Il successo è tale che quello sarà il primo di una lunga serie di concerti, che nel 1991 la porterà alla pubblicazione del suo primo disco “live”, disco d’oro in Israele, e che la farà conoscere al grande pubblico ancora giovanissima.
Nel 1993 esce un nuovo album che è un nuovo successo: Noa è pronta al grande lancio, che avverrà l’anno seguente quando Gil Dor la presenta a Pat Metheny, che produce il suo primo album internazionale, seguito da un lunghissimo tour mondiale.
Nello stesso 1994 canta l’”Ave Maria” in Piazza San Pietro a Roma davanti al Santo Padre e ad una folla di 100.000 fedeli in mondovisione: è la prima volta che un’artista ebrea canta davanti al papa cattolico, l’effetto mediatico è enorme ed il mondo scopre non solo le qualità artistiche della cantante israeliana, ma anche le sue idee politiche, favorevoli alla nascita dello Stato palestinese, posizione questa che le attirano da un lato l’ira dell’ebraismo ortodosso e dall’altro i favori del movimento pacifista israeliano.
La sua ultima produzione discografica è “Napoli – Tel Aviv”, inciso con il quartetto d’archi napoletano Solis: una raccolta di brani di nuova composizione e classici del repertorio napoletano, rivisti dalla grande voce di Noa
A Verona Noa canta il jazz nel senso più vero della parola, con un repertorio ricco di standard che omaggia i grandi autori e soprattutto le loro canzoni. Il programma include, oltre ad alcuni brani originali, classici come “You are too beautiful”, “My Funny Valentine” o ancora “Lush life”. |