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Teatro/Laboratorio
Il Teatro/Laboratorio nasce nel 1967 a Verona per volontà di Ezio Maria Caserta e di Jana Balkan, come teatro di ricerca. La sua prima sede (e fino al 1975) è uno spazio periferico, dove il gruppo affianca all’attività di produzione quella di ospitalità. Lì arrivano le prime compagnie d’avanguardia teatrale italiane e straniere.
Nel 1975 la compagnia si trasferisce nella sede di piazzetta Fontanelle Santo Stefano, che diventa punto di riferimento per la città di Verona e non solo. Nel frattempo la compagnia veronese ha cominciato ad affermarsi a livello nazionale (nel 1975 Ronconi la invita alla Biennale di Venezia con la sacra rappresentazione Storia della regina Rossana) e internazionale (numerose tournées all’estero con spettacoli di pura ricerca, Diorama, alternati ad altri di ricerca/recupero antropologico) vincendo molti premi.
Nel 1985 il Teatro/Laboratorio si evolve nella cooperativa del Teatro Scientifico (il primo nome resterà alla sede teatrale) che produce eventi teatrali significativi (Sofonisba di G. G. Trissino, 1990, Teatro Olimpico di Vicenza, con Paola Borboni, Massimo Foschi, Andrea Bosic; Anna Christie di E. O’Neill, 1991, con Mario Valdemarin; Trappola per una rondine di G. Contarino, 1991, con Andrea Bosic, A. Foà; Tommaso Moro da Shakespeare, 1993, Chiostro di S. Zeno, Verona, con Raf Vallone; Il martirio di S. Sebastiano di G. D’Annunzio, 1994, con Aldo Reggiani e Mariano Rigillo, ripreso nel 1996 con Giorgio Albertazzi; Judit di F. Della Valle, 1994, con Aldo Reggiani, Edoardo Siravo, Andrea Bosic; Le Confessioni di S. Agostino, 1995, con Mariano Rigillo e, ancora, Apostrofe/Antigone, La pazzia di Isabella, Io, nell’inferno della Bosnia, Altre storie) e organizza rassegne e festival.
Dopo la tragica scomparsa di Ezio Maria Caserta (27/7/1997) la cooperativa è presieduta da Jana Balkan (Giovanna Gianesin) e si avvale della collaborazione di registi esterni, tra cui Tonino Pulci, Walter Manfrè (Il volto velato di M. Boggio; Addio amore: Beatrice Cenci di Franco Cuomo, Albe tre di Paolo Puppa).
Nel febbraio 2002 la compagnia veronese è stata scelta a rappresentare l’Italia alla grande festa per l’euro a Francoforte sul Meno.
Le ultime produzioni teatrali sono firmate da Luca Caserta, che ha ricevuto la segnalazione della Giuria SIAD (Società Italiana Autori Drammatici) per il suo spettacolo Donne nella Storia, che ha debuttato all’Estate Teatrale Veronese nell’agosto 2005, all'VIII Edizione del "Premio Calcante" di Roma, il "Premio Maestrale - San Marco" (X ed.) sempre per Donne nella storia a Sestri Levante e il "Premio Letterario Internazionale Giovanni Gronchi" (XX ed.) per L'incredibile viaggio della principessa Rolanda" a Pontedera.
Per ulteriori informazioni visitare il sito www.teatroscientifico.com
Teatro Laboratorio
The Theatre/Workshop was established in 1967 under the initiative of Ezio Maria Caserta and Jana Balkan, as a theatre of research. It was first accommodated (until 1975) in the suburbs of the town, and here the group not only produced for the theatre, but also hosted the first avant-garde foreign and Italian companies.
In 1975 the workshop moved to its actual quarters in Piazzetta Fontanelle Santo Stefano, a landmark not only for the city of Verona. Meanwhile the company began to achieve national recognition (in 1975 Ronconi invited the group to the Biennale in Venezia to perform the holy representation Storia della regina Rossana) and also international consent (many tours abroad with shows of pure research, Diorama, alternated with other texts of anthropological research and reminiscence) winning many prizes.
In 1985 the Teatro/Laboratorio became the co-op Teatro Scientifico (Scientific Theatre) (the original name remains at the theatre’s headquarters), producing noticeable theatrical events ((Sofonisba by G. G. Trissino, 1990, Teatro Olimpico in Vicenza, with Paola Borboni, Massimo Foschi, Andrea Bosic; Anna Christie by E. O’Neill, 1991, with Mario Valdemarin; Trappola per una rondine by G. Contarino, 1991, with Andrea Bosic, A. Foà; Thomas More from Shakespeare, 1993, S. Zeno Cloister, Verona, with Raf Vallone; Il martirio di S. Sebastiano by G. D’Annunzio, 1994, with Aldo Reggiani and Mariano Rigillo, reprised in 1996 with Giorgio Albertazzi; Judith by F. Della Valle, 1994, with Aldo Reggiani, Edoardo Siravo, Andrea Bosic; Le Confessioni di S. Agostino, 1995, with Mariano Rigillo and, also, Apostrofe/Antigone, La pazzia di Isabella, Io, nell’inferno della Bosnia, Altre storie) and organizes events and festivals.
After the tragic death of Ezio Maria Caserta (27th June 1997) the co-op is led by Jana Balkan (Giovanna Gianesin), often collaborating with guest directors, such as Tonino Pulci, Walter Manfrè (Il volto velato by M. Boggio; Addio amore: Beatrice Cenci by Franco Cuomo, Albe tre by Paolo Puppa).
In February 2002 the Veronese company was chosen to represent Italy at the great Festival for the Euro in Frankfurt.
The latest productions for theatre have been signed by Luca Caserta, who received a nomination from the SIAD Jury (Italian Society for Drama Authors) for his show Donne nella Storia (Women in History), which debuted at the Estate Teatrale Veronese in August 2005, at the 8th edition of the “Premio Calcante”in Rome, the “Premio Maestrale – San Marco (10th edition) once again for Donne nella Storia in Sestri Levante and the “Premio Letterario Internazionale Giovanni Gronchi (20th edition) for L’incredibile viaggio della principessa Rolanda in Pontedera.
Further information may be found at the website www.teatroscientifico.com |