ICI - Le vostre domande più frequenti (FAQ) 
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Accertamenti
Aliquote e detrazioni
Base imponibile
Dichiarazioni ed autocertificazioni
Esenzioni e riduzioni
Oggetto
Rimborsi
Ruolo
Soggetti passivi
Versamenti

ACCERTAMENTI

* L'Agenzia del Territorio (Catasto) non mi ha mai notificato la rendita definitiva ed ho sempre pagato con quella presunta. Ho ricevuto degli avvisi di pagamento perché la rendita presunta era inferiore a quella definitiva e quindi ho pagato di meno. E' corretto l'accertamento?
Se l'attribuzione della rendita definitiva è intervenuta entro il 31/12/99, l'ufficio può recuperare la differenza di imposta senza applicazione di interessi e sanzioni come previsto dall'art. 74, comma 3, della L. 342/2000. Se l'attribuzione della rendita definitiva è intervenuta dopo il 2000, l'efficacia della stessa decorre dalla sua notificazione come previsto dall'art. 74, comma 1, della L. 342/2000.


* Ho ricevuto degli avvisi di accertamento ICI . Sono pensionato, vivo solo, non ho la possibilità di pagare tutto subito: posso avere una dilazione del pagamento?
Sì, è prevista la possibilità di rateizzare il debito tributario fino ad un massimo di 8 rate trimestrali per importi complessivi superiori a Euro 1.000,00 ed in presenza di dimostrate condizioni economiche disagiate, dietro presentazione di apposita richiesta entro il termine di scadenza ordinario degli avvisi (60 giorni dalla notifica). L'ufficio provvederà successivamente a notificare un apposito provvedimento indicando le scadenze dei pagamenti.

* Sono arrivati degli avvisi di accertamento a nome di mia zia defunta, e io sono l'unica erede. È corretto che il pagamento competa all'erede e se sì, per l'importo complessivo?
L'erede è tenuto al pagamento senza però l'applicazione delle sanzioni le quali non sono trasmissibili agli eredi. Deve pertanto rivolgersi all'ufficio per rettificare gli avvisi ricevuti decurtandoli delle sanzioni.

 

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ALIQUOTE E DETRAZIONI

 * Come si possono sapere le aliquote dell'anno in corso?
Non appena approvata la deliberazione di Consiglio indicante aliquote e detrazioni, l'ufficio predispone un prospetto informativo che viene pubblicato in Internet collegandosi al sito www.comune.verona.it nelle pagine dell'ufficio tributi dedicate all'ICI., reso disponibile presso lo sportello Front-Office in Via Adigetto nonchè  allegato all'opuscolo trasmesso dall'Agente della Riscossione (Equitalia nomos s.p.a.) in prossimità della scadenza di giugno.

* Qual'è la detrazione da applicarsi per gli immobili destinati ad abitazione principale o ad essi equiparati? (Vale solamente per abitazioni rientranti nelle categorie A1/A8/A9)
La detrazione per l'anno in corso è rimasta invariata rispetto l'anno precedente ed ammonta ad Euro 108,46.

* Abitiamo in due nello stesso appartamento, di cat. A1/A8/A9, ma siamo in tre comproprietari. Come va calcolata la detrazione?
La detrazione spetta ai soggetti che dimorano abitualmente nell'immobile e non in base alle quote di proprietà, pertanto va suddivisa solo tra i proprietari dimoranti.

* Qual'è l'aliquota da applicarsi per un fabbricato di categoria A/10 (ufficio)?
L'aliquota  da applicarsi è quella ordinaria del 7 per mille.

* Qual'è l'aliquota da applicarsi per l'abitazione principale degli immobili accatastati nelle categorie A1/A8/A9?
L'aliquota da applicarsi per i residenti nel Comune di Verona è quella del 5,3 per mille.

* Sono residente nel comune di Verona. Ho concesso  in uso gratuito un appartamento a mia figlia. Ho diritto a qualche agevolazione e se sì, da quando decorre? 
Essendo lei residente presso il comune di Verona, l'immobile di sua proprietà concesso in uso gratuito a sua figlia la rende esente dal pagare l'I.C.I. in quanto lo stesso è equiparato all'abitazione principale. La condizione deve essere comprovata da apposita dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà da presentarsi entro il 31 dicembre dell'anno in cui si riferisce l'imposta. Per gli anni successivi non serve ripresentarla se non qualora cambino i dati già comunicati. L'applicazione dell'esenzione decorre dalla data in cui sua figlia trasferisce nello stesso la residenza. A partire da quest'anno, se gli immobili concessi in uso gratuito sono più di due, dal terzo è obbligatorio presentare una copia del contratto di comodato.

* Siamo tre fratelli proprietari ciascuno per 1/3 di un immobile sito presso il Comune di Verona, all'interno del quale risiede nostra madre, la quale non è proprietaria. Abbiamo concesso a lei l'uso gratuito dello stesso. Di noi tre fratelli due risiedono a Verona mentre il terzo risiede presso un altro Comune. Siamo tutti e tre esenti dal pagare l'imposta? Se no, come ci dobbiamo comportare?
Solamente i due fratelli che risiedono a Verona sono esentati dal pagare l'imposta. Chi invece risiede fuori comune è tenuto a versare l'imposta calcolata applicando alla base imponibile  l'aliquota ordinaria che per l'anno 2011 è del 7 per mille, godendo della detrazione di Euro 108,46 calcolata, nel caso specifico, in proporzione alla quota parte di possesso dell'immobile, pari quindi a Euro 36,15 per l'intero anno. Nell'eventualità invece in cui uno dei tre fratelli risiedesse nell'immobile di cui è comproprietario la detrazione verrebbe totalmente assorbita dallo stesso. Per ottenere tali agevolazioni è necessario presentare al Coordinamento Tributi dichiarazione sostitutiva di uso gratuito.

* Ho locato un appartamento di mia proprietà stipulando un contratto ai sensi dell'art. 2, comma 3, della Legge 431/98. Godo di qualche agevolazione?
Sì. La condizione di abitazione locata, ai sensi della L. 431/98 da la possibilità di poter usufruire dell'aliquota del 4 per mille. Tale condizione deve essere comprovata da apposita dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà da presentare entro il 31 dicembre dell'anno a cui si riferisce l'imposta. Per gli anni successivi non serve ripresentarla se non qualora cambino i dati già comunicati. L'applicazione dell'aliquota agevolata decorre dalla data di inizio condizione, fermo restando che il locatario vi deve aver trasferito la propria residenza.

* Nel caso di un soggetto che possieda l'abitazione principale e due appartamenti concessi in uso gratuito ai figli ivi residenti, è prevista l'esenzione ICI su  tutte e tre le unità immobiliari?
Se gli immobili concessi in uso gratuito non rientrano nelle categorie A/1, A/8 e A/9 e se i figli vi risiedono anagraficamente, tutti e tre gli immobili sono esclusi dal versamento dell'ICI. Il decreto fiscale varato dal Consiglio dei Ministri (D.L. 27 maggio 2008 n. 93) convertito in Legge n. 126 del 24.07.08, ha stabilito che a decorrere dal 2008 è prevista l'esenzione dell'ICI dell'abitazione principale  e delle sue pertinenze. Nel caso del nostro Ente, come da regolamento, una sola pertinenza. Restano escluse dall'esenzione le ville (categoria A/8), i castelli e palazzi di eminente pregio artistico e storico (categoria A/9) e le abitazioni signorili (categoria A/1). L'esenzione si applica anche alle abitazioni che il comune ha assimilato a quelle principali tra cui rientrano gli immobili adibiti ad abitazione principale e relativa pertinenza concessi dal proprietario in uso gratuito ai parenti fino al terzo grado (genitori, figli, fratelli/sorelle, nonni, nipoti) che li occupano quale loro abitazione principale e vi risiedono anagraficamente. Tale condizione deve essere comprovata da apposita dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà da presentare entro il 31 dicembre dell'anno a cui si riferisce l'imposta. Per gli anni successivi non serve ripresentarla se non qualora cambino i dati già comunicati.

* Sono residente nel Comune di Verona in un immobile di mia proprietà. Possiedo un'altra unità abitativa che, per motivi personali, tengo a mia disposizione. Quale aliquota devo applicare per determinare l'imposta dovuta sull'immobile tenuto a mia disposizione?
Se l'immobile che lei tiene a sua disposizione è arredato ed idoneo ad essere utilizzato in qualsiasi momento per uso diretto, stagionale, periodico o saltuario, l'aliquota da applicare è quella ordinaria del sette per mille.

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BASE IMPONIBILE
 
* Come si calcola la base imponibile di un fabbricato?
Per i fabbricati iscritti in catasto, la base imponibile si calcola moltiplicando la rendita catastale per il coefficiente previsto a seconda della categoria catastale e rivalutando il risultato del 5%.

* Quali sono i coefficienti previsti per i fabbricati?
- 100 per i fabbricati dei gruppi catastali A, e C con esclusione delle categorie A/10 e C/1, 50 per quelli della categoria A/10 e del gruppo D, e 34 per quelli della categoria C/1.
- 140 per i fabbricati di categoria B da ottobre 2006, fino a tale data il coefficiente è 100.

* Come si calcola il valore imponibile di un appartamento di categoria A/2 e del garage di categoria C/6?
Si moltiplica la rendita catastale per il coefficiente 100 e si rivaluta del 5%.

* Come si calcola il valore imponibile di un capannone di categoria D/1?
Se è già accatastato, si moltiplica la rendita catastale per il coefficiente 50 e si rivaluta del 5%. Se non è già accatastato ed è posseduto interamente da una impresa e distintamente contabilizzato, si paga sul valore contabile e cioè sul valore iscritto in bilancio. Se non è già accatastato ed è posseduto da una persona fisica, si deve calcolare la rendita presunta, moltiplicarla per 50 e rivalutarla del 5%.

* Ritengo che il classamento del mio appartamento non sia corretto. Che cosa posso fare?
Deve presentare una istanza di revisione all'Agenzia del Territorio (Catasto) la quale riesaminerà il classamento, se ne sussistono i presupposti.

* Come e dove posso sapere in che zona censuaria si trova il mio immobile? Dove trovo i dati catastali del mio immobile ?
Deve essere richiesta all'Agenzia del Territorio (Catasto) una visura catastale nella quale sono indicati tutti i dati riferiti all'immobile, compreso la zona censuaria.

* Possiedo un fabbricato d'interesse storico - artistico tutelato da un vincolo diretto (art. 1 L. 1089/39).  Come devo calcolare la base imponibile?
Qualora la Soprintendenza di Verona abbia confermato la sussistenza del vincolo d'interesse storico - artistico sul fabbricato, la base imponibile si determina mediante l'applicazione della tariffa d'estimo di minore ammontare tra quelle previste per le abitazioni della zona censuaria nella quale è sito il fabbricato e moltiplicarla per 100 e rivalutarla del 5%.

* Ho due appartamenti accatastati separatamente che quindi hanno due rendite distinte anche se in realtà il fabbricato è uno solo a seguito realizzazione di una scala interna autorizzata dall'Edilizia privata, che di fatto ha unito i due appartamenti.
Posso pagare sommando le due rendite e applicare a tale somma l'aliquota prevista per l'abitazione principale?
No. Deve pagare sulle due rendite distinte fino alla presentazione di una denuncia di variazione all'Agenzia del Territorio (Catasto) relativa alla fusione dei due fabbricati e pertanto applicare fino a quella data le due eventuali distinte aliquote approvate dal Comune: quella per l'abitazione principale e quella ordinaria. Se uno degli immobili è adibito ad abitazione principale e non appartiene alle categorie A1/A8/A9, l'uno sarà esente dall'imposta mentre all'altro sarà applicata l'aliquota ordinaria del 7 per mille.

* Possiedo una area fabbricabile. Come devo calcolarne il valore?
La base imponibile è determinata dal valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell'anno di imposizione, tenendo conto delle tabelle approvate annualmente e allegate alla deliberazione consiliare n. 7 del03/03/2011.

* Possiedo un fabbricato in fase di ristrutturazione: come devo pagare l'ICI?
In caso di ristrutturazione ai sensi dell'art. 31, comma 1, lettera c) (ristrutturazione) oppure d) (restauro e risanamento conservativo) della L. 457/1978 relativo all'intero immobile (cielo - terra)  la base imponibile è costituita dal valore dell'area  fabbricabile.

* Possiedo un terreno agricolo. Come devo calcolarne il valore?
Il valore è costituito da quello che risulta applicando all'ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, vigente al 1° gennaio dell'anno di imposizione, un moltiplicatore pari a 75 e rivalutandolo del 25%.
- Sono esenti dal 01.08.2006 i terreni ricadenti in area montana, quali quelli di Moruri - Trezzolano - Cancello.

* Ho acquistato un immobile nel corso dell'anno, per esempio il 12 marzo. Devo pagare considerando i giorni di possesso?
No, l'imposta va rapportata ai mesi di possesso considerando le frazioni di mese superiori a 14 giorni (in questo caso il possesso si avrà per 10 mesi)

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DICHIARAZIONI ED AUTOCERTIFICAZIONI

* Quando va presentata la dichiarazione ICI? 
La dichiarazione ICI deve essere presentata quando:
• Gli immobili godono di riduzioni dell'imposta.
Le fattispecie sono quelle previste dal comma 1 dell’art. 8 e dal successivo art. 9 del D. Lgs. n. 504 del 1992, concernenti rispettivamente:
– i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati.
– i terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli a titolo principale e dai medesimi condotti.
• Gli immobili sono stati oggetto di atti per i quali non è stato utilizzato il MUI. (Modello Unico Informatico)
– immobili oggetto di atti notarili formati o autenticati prima del 1° giugno 2007 per i quali è stato esteso l’utilizzo obbligatorio del MUI solo da tale data. Per una elencazione più dettagliata si rinvia al punto 2 della dichiarazione ICI 2007.


* Possiedo 4 appartamenti, in uno abito io e gli altri 3 li ho dati in uso gratuito ai figli: devo fare una comunicazione?
Sì, deve presentare una apposita autocertificazione entro il 31/12 dell'anno di imposizione per i primi due immobili concessi in uso gratuito da non ripresentare per gli anni successivi se i dati in essa contenuti rimangono invariati. Per il terzo deve presentare il contratto di comodato.

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ESENZIONI E RIDUZIONI

* E' esente un immobile utilizzato da un Ente non commerciale?
E' prevista l'esenzione per gli immobili utilizzati da enti non commerciali purché i soggetti passivi siano proprietari ed utilizzatori.

* Ho comperato una casa vecchia e pericolante. Tra un anno la ristrutturerò. Ho diritto all'esenzione?
No. Se trattasi di fabbricato inagibile, ha diritto alla riduzione al 50% dell'imposta, dietro presentazione di apposita autocertificazione. L'applicazione della riduzione decorre dalla data di inizio condizione, limitatamente al periodo dell'anno durante il quale sussistono dette condizioni.

* Che cosa si intende per fabbricato fatiscente?
L'inagibilità deve consistere in un degrado fisico sopravvenuto (fabbricato diroccato, pericolante, fatiscente), non superabile con interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria.

* Quante pertinenze possono godere dell'esenzione?
In base al Regolamento dell'Ente, una sola pertinenza può godere dell'esenzione del pagamento dell'imposta. Le restanti vanno considerate altri immobili e sono soggette al pagamento della stessa applicando l'aliquota ordinaria. Sono da considerarsi pertinenze le unità immobiliari rientranti nelle categorie C6 e C7 situate nel raggio di 400 metri in linea d'aria dall'abitazione principale.

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OGGETTO

* Quale è il presupposto dell'imposta?
Presupposto dell'imposta è il possesso di fabbricati, di aree fabbricabili e di terreni agricoli.

* Cosa si intende per fabbricato?
Si intende l'unità immobiliare iscritta o che deve essere iscritta nel catasto edilizio urbano, identificata catastalmente con un numero di subalterno, oltre a sezione, foglio, mappale o particella.

* Cosa si intende per abitazione principale?
Per abitazione principale si intende quella nella quale il soggetto persona fisica dimora abitualmente con i suoi famigliari.

* Ho appena acquistato un appartamento di nuova costruzione che non ha ancora la rendita catastale. Devo pagare l'ICI?
Si, dalla data di ultimazione dei lavori di costruzione o dall'utilizzo, se antecedente, l'ICI si paga sul fabbricato utilizzando la rendita attribuita dal Catasto, con sistema DOCFA.

* Ho appena acquistato un appartamento di nuova costruzione che non ha ancora l'abitabilità. Devo pagare l'ICI?
Sì, dalla data di ultimazione dei lavori di costruzione l'ICI si paga sul fabbricato in quanto l'abitabilità non è elemento significativo ai fini ICI.

* Cosa si intende per area fabbricabile?
Si intende l'area utilizzabile a scopo edificatorio in base al P.R.G. ovvero in base alle possibilità effettive di edificazione determinate secondo i criteri previsti in materia di espropri.

* Sono considerati fabbricabili i terreni posseduti e condotti dagli imprenditori agricoli se rientranti in aree utilizzabili a scopo edificatorio in base al PRG ?
No, sono considerati non fabbricabili in quanto posseduti e condotti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli che esplicano la loro attività a titolo principale.

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RIMBORSI

Ho pagato più del dovuto per un errore di calcolo. Per quanti anni posso avere il rimborso?
Può richiedere il rimborso delle somme indebitamente pagate entro cinque anni dalla data di versamento. Per l'imposta anni 2005  e successivi, dietro presentazione di apposita istanza, per l'importo minimo superiore a Euro 12,00.

* Ho pagato un avviso che poi è stato rettificato dall'ufficio, in quanto non applicabile la sanzione irrogata. Come devo fare per avere il rimborso?
Deve presentare apposita istanza per richiedere la differenza pagata in più, indicando nell'istanza la causale di rimborso. Ha la possibilità di scaricare l'apposito modulo dal sito internet del Comune di Verona nell'area riservata al Coordinamento Tributi - Ufficio ICI.

Ho appena presentato una domanda di rimborso. Quando verrà evasa la mia pratica?
Le istanze vengono evase in ordine cronologico di presentazione entro 180 gg. dal ricevimento delle stesse.

Ho pagato un avviso che poi è stato completamente annullato dall'ufficio. Come devo fare per avere il rimborso?
Deve presentare apposita istanza per richiedere la somma pagata, indicando, nella stessa,  la causale di rimborso.

RUOLO
 
* Ho ricevuto la cartella di ruolo per mancato pagamento degli avvisi. Avevo provveduto invece al pagamento degli stessi. Cosa devo fare?
A fronte della ricevuta di pagamento degli avvisi, l'ufficio provvederà a trasmettere richiesta di sgravio totale al Concessionario competente.

* Ho ricevuto la cartella di ruolo per mancato pagamento degli avvisi. Avevo provveduto invece al pagamento della sola imposta. Cosa devo fare?
A fronte della ricevuta di pagamento dell'imposta, l'ufficio provvederà a trasmettere richiesta di sgravio parziale  al Concessionario competente.

* Ho ricevuto una cartella di ruolo per mancato pagamento ICI. L'importo è molto alto. Posso chiedere la rateizzazione?
La rateizzazione è concessa dall'Agente della Riscossione Equitalia Nomos presso gli uffici di Via Goilfino.

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SOGGETTI PASSIVI
 
* Chi è tenuto al pagamento dell'ICI?
Il proprietario di immobili e chi gode dei diritti di usufrutto, uso o abitazione, enfiteusi e superficie su un immobile.

* Sono nudo proprietario di un immobile. Devo pagare l'ICI?
No, deve pagare l'ICI solo colui che ha la piena proprietà dell'immobile.

* Sono usufruttuario di un immobile. Devo pagare l'ICI ?
Si, in quanto titolare di un diritto reale come, ad esempio, l'usufrutto.

* Chi deve pagare l'ICI in caso di locazione finanziaria?
L'ICI deve essere pagata dal locatario finanziario.

* Ho preso in affitto un immobile. Devo pagare l'ICI?
No, l'inquilino non paga l'ICI.

* Sono cittadino italiano residente all'estero iscritto all'AIRE del Comune di Verona, dove possiedo un immobile di mia proprietà. Sono esente dal pagare l'imposta?
No. Come espressamente previsto della risoluzione n. 12 del 05/06/2008, al punto 6, lett. B, (pag. 7) gli immobili posseduti da cittadini italiani residenti all'estero non possono essere esentati dal pagare l'imposta, che si calcola, quindi, applicando l'aliquota ordinaria. Possono però godere della detrazione riconosciuta in quanto iscritto all'AIRE di Verona.

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VERSAMENTI

* Come deve essere effettuato il pagamento dell'ICI?
Il pagamento va effettuato in due rate e precisamente: l'acconto è pari al 50% dell'imposta dovuta calcolata sulla base dell'aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell'anno precedente e va versato dal 1° al 16 giugno; il saldo è pari al conguaglio dell'importo complessivamente dovuto ricalcolato sulla base delle aliquote e delle detrazioni dell'anno in corso e va  versato dal 1° al 16 dicembre.
Si precisa che se la scadenza cade di sabato o festivo, la stessa è prorogata al primo giorno feriale utile.

* È possibile effettuare il pagamento in unica soluzione?
Sì, è possibile provvedere al pagamento dell'imposta complessivamente dovuta sulla base dell'aliquota e delle detrazioni dell'anno in corso, in unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 16 giugno.

* Come si esegue il pagamento?
Si utilizzano i bollettini di c/c postale compilati in ogni parte, da presentare agli sportelli dell'Agente della Riscossione (Equitalia Nomos s.p.a.) o agli sportelli delle banche convenzionate con il Concessionario o presso gli uffici postali; oppure si utilizza il Mod. F24.

* Come pagare in caso di dimenticanza?
Il contribuente, prima dell'inizio dei controlli, può sanare di sua iniziativa le violazioni commesse mediante Ravvedimento operoso" che consente di ridurre le sanzioni, applicandole all'imposta da versare come segue:
- 2,50% dell'imposta se la regolarizzazione avviene entro 30 giorni dalla scadenza: (ravvedimento breve)
- 3% dell'imposta se la regolarizzazione avviene entro il termine di presentazione della dichiarazione ICI; (ravvedimento lungo)
Alle sanzioni di cui sopra vanno aggiunti gli interessi legali (1% annuo fino al 31.12.2010 - 1,5% dal 01.01.2011), con maturazione giorno per giorno, computati dalla scadenza non rispettata fino al giorno di effettivo pagamento.

* Devo pagare un importo ICI di Euro 1,99. Devo effettuare comunque il versamento?
No, il pagamento deve essere effettuato solo per importi superiori a Euro 12,00. Se l'importo delle singole rate è inferiore a 12,00 ma il totale dell'imposta da versare è superiore a tale importo, il pagamento deve essere effettuato in un'unica soluzione.

* Posso pagare la rata di acconto e/o saldo con addebito in conto corrente?
Sì, presentando alla banca di cui è correntista il bollettino di c/c postale compilato in ogni parte, oppure il Mod. F24.

* L'ICI si paga per l'anno in corso oppure si paga l'anno successivo come per il Mod. 730?
L'ICI si paga per l'anno in corso, a differenza dell'IRPEF.

* Ho perso i bollettini di versamento degli anni passati: a chi devo rivolgermi per avere una copia?
Deve rivolgersi all'Agente della Riscossione (Equitalia Nomos s.p.a.) in via Giolfino 13 il quale, rilascerà una certificazione dei versamenti eseguiti.

* Ho acquistato una casa per mio figlio che è minorenne. Io sono il suo rappresentante legale. A chi intesto il bollettino?
Il bollettino va intestato al possessore, pertanto a suo figlio.

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