Gli strumenti alternativi al ricorso 
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Hai ricevuto un atto di accertamento e ritieni che sia ingiustificato, infondato o illegittimo?

Per esporre le tue ragioni puoi rivolgerti innanzitutto direttamente al Comune senza necessariamente proporre ricorso al giudice tributario.

Ecco cosa puoi fare:

1) Puoi rivolgerti all'ufficio competente del Settore Tributi - Via Adigetto, 10 - 4 piano (ufficio Tassa rifiuti, ufficio ICI, ufficio pubblicità) e segnalare tutti quegli errori per i quali l'Amministrazione può eventualmente procedere d'ufficio all'annullamento totale o parziale dell'atto illegittimo.
La pubblica amministrazione ha infatti il potere di annullare d'ufficio (totalmente o parzialmente) un proprio atto ritenuto illegittimo: esercita pertanto un potere di autotutela.
L'autotutela può riguardare qualsiasi atto al verificarsi dei necessari presupposti (ad es. evidente errore logico o di calcolo, errori di persona, sussistenza di requisiti per usufruire di detrazioni, agevolazioni ecc.).
Ai fini dell'esercizio concreto dell'autotutela la legge non considera rilevante il tempo trascorso dall'emanazione dell'atto e neppure le eventuali vicende processuali cui l'atto stesso sia andato incontro, ma solo l'esito del riesame svolto dall'ufficio che lo ha emanato.
Ricordati però che questo procedimento amministrativo non impedisce che, trascorsi 60 giorni dalla notifica dell'atto, il provvedimento contestato diventi definitivo e possa essere portato ad esecuzione dal Comune, cioè il Comune può attivarsi perché il suo credito venga riscosso.

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2) Puoi inoltre usufruire dell'accertamento con adesione.
Questo strumento è stato introdotto anche nel Comune di Verona per instaurare una sempre più fattiva collaborazione con i contribuenti ed al fine di ridurre eventuale contenzioso.
Al ricevimento di un avviso di accertamento del Comune, puoi formulare istanza in carta libera di accertamento con adesione (vedi modello nella sezione "Moduli"). Tale istanza deve essere presentata prima di inoltrare ricorso alla Commissione tributaria.
L'accertamento con adesione presuppone la presenza di materia concordabile e quindi di elementi suscettibili di apprezzamento valutativo, per cui non è possibile utilizzare questo istituto nei casi in cui l'obbligazione tributaria è determinabile sulla base di elementi certi.
Ad esempio, l'adesione è applicabile unicamente agli accertamenti e non agli atti di liquidazione disposti dagli uffici (tutte le informazioni sono contenute nell'apposito Regolamento approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 122 del 28 dicembre 1998).
Le proposte di adesione possono riguardare, in materia di Imposta Comunale sugli Immobili, il valore delle aree fabbricabili e, in materia di Tassa Rifiuti, la determinazione della superficie tassabile.
La competenza alla definizione della vertenza spetta al responsabile del tributo.

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