TARES - Informazioni generali 
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In vigore fino al 31 dicembre 2013, dal 01 gennaio 2014 è applicata la TARI, componente dell'Imposta Unica Comunale.

                       
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-       ISTITUZIONE DELLA TARES – RIFERIMENTI NORMATIVI
-       COME SI COMPONE LA TARES
-       CHI DEVE PAGARE LA TARES
-       TRIBUTO GIORNALIERO
-       MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DICHIARAZIONI
-       CESSATA OCCUPAZIONE DEI LOCALI  
-       RIDUZIONI PER LE UTENZE DOMESTICHE
-       RIDUZIONI PER LE UTENZE NON DOMESTICHE
-       ESENZIONI
-       PAGAMENTO DELLA TARES (disposizioni per il 2013)
-       SANZIONI ED INTERESSI
-       RIDUZIONE DELLE SANZIONI
-       RIMBORSI
-       CONTATTI

 
 
ISTITUZIONE DELLA TARES – RIFERIMENTI NORMATIVI
A decorrere dal 01/01/2013 e fino al 31.12.2013 è istituita la TARES il Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, previsto dall’art. 14 del D.L. 201/11 convertito in L. 214/11 e s.m.i. (in sostituzione della TIA).
 
Con deliberazione consiliare n. 41 del 04/07/2013 è stato approvato il Regolamento per l’istituzione e applicazione della TARES ed è stata affidata ad Amia Verona spa la gestione amministrativa del tributo come precedentemente era stato fatto per la TIA.
Con delliberazione consiliare n. 42 del 04.07.2013 è stato approvato il Piano Finanziario dei costi per l’anno 2013 e redatto dal soggetto gestore del servizio di igiene urbana, ovvero Amia Verona spa.
Con deliberazione consiliare n. 50 del 25/07/2013 sono state approvate le tariffe del tributo TARES per l’anno 2013 in base al Piano Finanziario dei costi

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COME SI COMPONE LA TARES
La TARES è composta da due parti:
 
1)componente rifiuti, destinata a finanziare i costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento.
La componente rifiuti è costituita, come era previsto per la TIA , da:
·   una quota fissa destinata a coprire i costi fissi ed indivisibilidel servizio e determinata tenendo conto della superficie dei locali occupati;
·   una quota variabile destinata a coprire i costi di gestione del ciclo dei rifiuti (raccolta, trasporto, trattamento ecc.) e determinata tenendo conto del numero dei 
    componenti del nucleo familiare
per le utenze domestiche e della superficie occupata per le utenze non domestiche.  
2) componente servizi,  destinata a finanziare i costi dei servizi indivisibili  del Comune come ad esempio l’illuminazione pubblica, il verde pubblico, la Polizia locale, ecc
Si tratta di una maggiorazione determinata in € 0,30 (trenta centesimi) al mq. e per l’anno 2013 sarà destinata allo Stato.
Tale somma doveva essere versata in unica soluzione entro il 24 gennaio 2014 , utilizzando il modello F24.
      
 
CHI DEVE PAGARE LA TARES
La TARES è dovuta da chiunque  occupi o detenga, anche senza titolo specifico,  locali ed aree scoperte operative, adibiti a qualsiasi uso, presenti sul territorio comunale (sia da italiani che da stranieri, sia da chi riveste il ruolo di persona fisica, che di persona giuridica).
A tale proposito si ricorda che esiste vincolo di solidarietà fra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune i locali e le  aree scoperte operative.
 
I soggetti tenuti al pagamento della TARES  hanno l'obbligo di dichiarare  ad  Amia Verona spa, l'inizio e le variazioni relative all'occupazione di locali ed aree scoperte operative, entro i 60 giorni successivi al loro verificarsi.

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TRIBUTO GIORNALIERO
Il tributo si applica in base a tariffa giornaliera ai soggetti che occupano temporaneamente (periodi inferiori a 183 giorni nell’anno) con o senza autorizzazione locali ed aree pubbliche o di uso pubblico.
L’obbligo di presentazione della dichiarazione è assolto con il pagamento del tributo da effettuarsi con le stesse modalità previste per il canone di occupazione temporanea di suolo pubblico.
 
 
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DICHIARAZIONI
Le dichiarazioni devono essere redatte su appositi moduli predisposti da  Amia Verona spa e sottoscritte dal dichiarante o da altra persona, in tal caso è necessaria un’apposita delega (vedi modulistica Amia)
 
 
CESSATA OCCUPAZIONE DEI LOCALI
La dichiarazione di cessata occupazione di locali e/o di aree scoperte operative fa cessare l’applicazione del tributo  dalla data di presentazione della dichiarazione. In caso di cessazione antecedente alla data di dichiarazione può essere dato ricorso allo sgravio e/o al rimborso del tributo solo se debitamente provata.
 
 
RIDUZIONI PER LE UTENZE DOMESTICHE
Il tributo è ridotto:
·   Nella misura del 30% per le abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora per più di sei mesi all’anno all’estero, purché la richiesta della riduzione sia  integrata dalla dichiarazione di non voler cedere l’alloggio in locazione o in comodato.
·   Nella misura del 30% sulla sola quota variabile, alle utenze domestiche che praticano il compostaggio domestico.
·   Nella misura del 20% sulla sola quota variabile, alle utenze domestiche ove risiedano bambini con età inferiore a 3 anni che praticano l’utilizzo di pannolini lavabili;
·   Nella misura del 50% del computo della superficie, per le utenze domestiche esistenti in  zone classificate territori montani dalla Regione Veneto;
·   Nella misura del 60% del tributo totale per le utenze domestiche delocalizzate, con cassonetto o punto di raccolta distante più di 500 metri dall'abitazione.

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RIDUZIONI PER LE UTENZE NON DOMESTICHE

Il Tributo è ridotto:
-Nel caso di produzione di rifiuti assimilati agli urbani e di imballaggi avviati in modo effettivo ed oggettivo al recupero, il coefficiente presunto di produzione rifiuti (Kd), viene    ridotto in misura direttamente proporzionale alla percentuale quantitativa di rifiuti avviati al recupero fino ad un tetto massimo dell'80 %.
-Alle attività di agriturismo e a quelle di ristorazione che pratichino il compostaggio dei rifiuti, viene applicata la riduzione del 30% solo sulla quota variabile della tariffa del    tributo.
-Alle attività che aderiscono al progetto Re.b.u.s. (Recupero eccedenze beni utilizzati solidalmente) viene applicata la riduzione percentuale del coefficiente “Kd” in    proporzione alla percentuale quantitativa di rifiuti avviati al recupero fino ad un tetto massimo dell'80 %
-Nei negozi con vendita di prodotti al dettaglio, la superficie dedicata alla vendita sei soli prodotti alla spina (come pasta, riso, detersivi e simili) è ridotta dell’80% con riferimento alla quota variabile del tributo.
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Nel caso di locali ed aree scoperte destinati ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente, risultante da autorizzazioni rilasciate dalle competenti autorità per l’esercizio dell’attività, viene applicata la riduzione del 30% del tributo.

 

Nei confronti dei soggetti titolari di autorizzazione alla somministrazione temporanea di alimenti e bevande che, durante le manifestazioni ed eventi utilizzino stoviglie biodegradabili e attuino concretamente ed effettivamente la raccolta differenziata dei rifiuti prodotti, viene applicata la riduzione dell’80% della quota variabile del tributo giornaliero TARES

-Per le utenze non domestiche delocalizzate, con cassonetto o punto di raccolta distante più di 500 metri dall'abitazione è stabilita una riduzione del tributo  nella misura del 60%.
-Per le utenze non domestiche, che utilizzino  aree scoperte operative, tali aree vengono computate nella misura del 50%
-Le superfici delle Associazioni ed Istituti aventi finalità assistenziali, sociali e sociosanitari, Onlus e associazioni di volontariato iscritte al registro regionale del volontariato e religiose, che siano superiori a 1.000 mq. vengono computate, per la parte eccedente, nella misura del 25%.
-La superficie delle scuole di ogni ordine e grado pubbliche e private, legalmente riconosciute, viene computata nella misura del 25%.
-Nelle zone classificate territori montani dalla Regione Veneto, la superficie delle utenze non domestiche viene computata nella misura del 50%.
-Per i locali ed aree scoperte operative di attività ed esercizi commerciali, il cui fatturato venga danneggiato dalla presenza di cantieri aperti per la realizzazione di rilevanti opere pubbliche o parcheggi pertinenziali, per una durata pari alla presenza del cantiere stesso, è prevista una riduzione dell’ 80% sulla quota variabile della tariffa del tributo.
-Per le "Botteghe Storiche" ubicate nel Comune di Verona, identificate e riconosciute,  ai sensi dell’art. 17 del “Regolamento Comunale per la tutela e la valorizzazione delle botteghe storiche del Comune di Verona”, la tariffa è ridotta del 50%.
-La superficie occupata da celle frigorifere o celle a temperatura controllata, superiore a mq. 500, viene computata, per la parte eccedente, nella misura del 50 %

   

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ESENZIONI

Sono esenti dal tributo:
 
a) i nuclei familiari i cui componenti siano tutti in età non lavorativa (almeno 65 anni) oppure permanentemente invalidi al lavoro ed il cui reddito ISEE, a fronte di presentazione del modello ISEE, sia inferiore al minimo delle pensioni INPS dell’anno precedente;
b) le abitazioni occupate dai nuclei familiari assistiti direttamente dai Servizi Sociali del Comune per il periodo di assistenza, comprovato da apposita documentazione rilasciata dai Servizi stessi;
c)i componenti dei nuclei familiari eccedenti le quattro unità, con una valutazione complessiva (ISEE) dichiarata totale inferiore od uguale a Euro 50.000,00 (cinquantamila).
d) i cittadini residenti nel Comune di Verona che si trovino in stato di disagio psico-fisico, accertato dalla Commissione Medica dell’USL e/o dell’INPS preposta alla verifica di tali condizioni e che non siano in grado di provvedere a se stessi e per questo vengano assistiti in casa da propri familiari o da altre persone che se ne prendono cura.
e)per la sola quota variabile del tributo i cittadini residenti nel Comune di Verona di età inferiore ai 4 anni.
f)i locali della Chiesa Cattolica e di altre confessioni religiose riconosciute dallo Stato, adibiti al culto pubblico, comprese le superfici destinate ad uso diverso da quelle del culto in senso stretto, qualora tali spazi vengano utilizzati per attività di catechesi;
g) i locali e le aree scoperte operative occupati direttamente dagli uffici comunali;
h)  le occupazioni temporanee di suolo pubblico effettuate da chi esercita un mestiere itinerante (mimi, suonatori, pittori, ecc.);
 i) le occupazioni temporanee di suolo pubblico effettuate da Onlus o da associazioni che non somministrino alimenti e bevande.
                           
       
PAGAMENTO DELLA TARES 
 
Dall'anno 2014 il pregresso della TARES verrà riscosso dalla nuova Società di Riscossione Solori spa.
 
I pagamenti,  sia con i bollettini postali che con il modulo F24, possono essere effettuati:
-     presso gli uffici postali
-     presso qualsiasi sportello bancario

 
Nel caso di smarrimento dell’avviso di pagamento l’utente può richiedere una copia  dell’avviso stesso direttamente ad AMIA Verona spa oppure alla società di riscossione SOLORI SPA anche via e-mail : info@solori.it  
 
Nel totale dovuto a titolo di TARES – rifiuti è compreso il  Tributo Provinciale di tutela e igiene ambientale, nella misura del 5%.
 
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SANZIONI E INTERESSI
-      Per l’omesso, il parziale od il tardivo versamento del tributo si applica la sanzione nella misura del 30% di ogni importo non versato e inoltre vengono calcolati gli interessi di mora nella misura del vigente tasso legale con maturazione giornaliera, a decorrere dal giorno in cui diventano esigibili..
-      Per l’omessa presentazione della dichiarazione di occupazione entro i 60 giorni dal suo verificarsi, si applica la sanzione amministrativa  del 100%  del tributo non versato, con un minimo di € 50,00.
-      Per l’infedele dichiarazione, si applica la sanzione amministrativa del 50% del tributo non versato, con un minimo di € 50,00.
-      Nel caso di mancata, incompleta od infedele risposta al questionario entro i 60 giorni dal ricevimento, che l’Amministrazione invia per il controllo del pagamento del tributo, si applica la sanzione amministrativa di  € 100,00.
 
 
RIDUZIONI DELLE SANZIONI
Riduzione sanzioni relative alle dichiarazioni:
Per l’omessa, ovvero per l’infedele dichiarazione, le sanzioni previste sono ridotte di un terzo se, entro il termine previsto per ricorrere davanti alle commissioni tributarie e precisamente entro 60 giorni dalla data di notifica dell’avviso di accertamento, interviene l’accettazione da parte del contribuente con  il pagamento del  tributo, della sanzione e degli interessi.
Riduzione sanzioni relative ai versamenti:
Per i versamenti effettuati in ritardo, ma non oltre  i  30 giorni dalla data di scadenza, la sanzione del 30% viene ridotta ad un decimo e pertanto è dovuta nella misura del 3%.
Qualora il versamento fosse effettuato entro i quindici giorni di ritardo dalla scadenza la sanzione del 3% è ulteriormente ridotta ad un importo pari ad un quindicesimo per ciascun giorno di ritardo. (3:15= 0,20% al giorno).
Per i versamenti effettuati spontaneamente  con un ritardo superiore ai 30 giorni dalla scadenza prevista e sempreché in tale periodo non siano già stati notificati degli avvisi di accertamento per omesso/parziale tardivo pagamento, la sanzione viene ridotta nelle seguenti misure:
-       ad 1/8 (un ottavo) se tale pagamento spontaneo  avviene entro l’anno successivo alla data di scadenza;
-       ad 1/6 (un sesto) se tale pagamento spontaneo avviene oltre l’anno successivo alla data di scadenza.
 
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RIMBORSI
E’ possibile richiedere il rimborso delle somme versate e non dovute entro il termine di 5 anni dal giorno del versamento, ovvero  da quello in cui è stato accertato il diritto alla restituzione.
Sulle somme rimborsate sono dovuti gli interessi calcolati secondo le norme in vigore e con decorrenza giornaliera dalla data del versamento.
Rimborso Quota Stato: La domanda di rimborso deve essere indirizzata al soggetto gestore AMIA Verona spa.
Si ricorda che l'art. 1 - comma 724 - della Legge 147/2013 e s.m.i., stabilisce che il soggetto gestore, a mezzo del Comune, segnali al Ministero delle Finanze la quota che dovrà essere restituita all'erario: tale segnalazione dovrà essere fatta con le modalità previste da un Decreto Ministeriale che non è ancora stato emanato.
 
 
CONTATTI

Contatti con AMIA Verona spa, soggetto gestore della TARES

UFFICIO TIA/TARES - AMIA VERONA SPA
VIA AVESANI 31 - 37134 VERONA
tel. 045/8000218
tia.domestiche@amiavr.it 
tia.aziende@amiavr.it 

Orario degli uffici: 
 
lunedì dalle 14.00 alle 16.30(solo pomeriggio)
martedì dalle 8.30 alle 12.30(solo mattina)
mercoledìdalle 8.30 alle 12.30(solo mattina)
giovedìdalle 14.00 alle 16.30(solo pomeriggio)
venerdìdalle 8.30 alle 12.30(solo mattina)
sabatodalle 8.30 alle 12.30(solo mattina)

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Contatti con la Società di Riscossione SOLORI spa  

Largo Divisione Pasubio 6 - 37121 VERONA
telefono :  0459236700
fax         :  0459236799
Sito:       :  www.solori.it
e-mail     :   info@solori.it
 
Orario uffici SOLORI SPA:
 
Lunedì
8.30 – 13
 
Solo il mattino
Martedì
8.30 – 13
14.30 - 16
Il pomeriggio solo su appuntamento
Mercoledì
8.30 – 13
14.30 - 16
Il pomeriggio solo su appuntamento
Giovedì
8.30 – 13
14.30 - 16
Il pomeriggio solo su appuntamento
Venerdì
8.30 - 13
 
Solo il mattino
 
NB: Per fissare un appuntamento con SOLORI SPA è necessario telefonare al n. 0459236700
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