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mostra di
fotografia
I
GIORNI E LA STORIA
Le migliori immagini
dell'archivio Bettmann
Verona,
Scavi Scaligeri
30 ottobre 2004 - 9
gennaio 2005
La
mostra realizzata dal Centro Internazionale di Fotografia Scavi
Scaligeri, e per la prima volta in Italia, offre al visitatore la
possibilità di apprezzare la bellezza, la varietà e la forza di queste
foto e, nello stesso tempo, di comprendere l'importanza dell'archivio
Bettmann, un vero patrimonio d'immagini della nostra storia.
Le
fotografie in mostra, riprodotte da lastre originali con la tecnologia
Epson, sono divise in nove sezioni:
Indimenticabile
quel giorno
Prendere
il volo
Stili di vita
In movimento
Guerre
Un mondo di sport
La società dello
spettacolo
Baci rubati
Icone del nostro tempo
La Garbo non si impegna in nessun esercizio di
travestimento; è sempre se stessa, sotto la corona o sotto i grandi
feltri abbassati porta senza finzione lo stesso viso di neve e di
solitudine. Il suo appellativo di Divina mirava indubbiamente a
rendere, più che uno stato superlativo della bellezza, l’essenza
della sua persona corporea, scesa da un cielo dove le cose sono formate
e finite nella massima chiarezza. Lei stessa lo sapeva: quante attrici
hanno accettato di lasciar vedere alla folla l’inquietante maturare
della loro bellezza. Lei no: bisognava che l’essenza non si
degradasse, che il suo viso non venisse mai ad avere una realtà diversa
da quella della sua perfezione intellettuale più ancora che plastica.
L’Essenza si è a poco a poco oscurata, progressivamente velata di
occhiali, di grandi cappelli e di esilî; ma non si è mai alterata.
Roland
Barthes "Il
viso della Garbo" in Miti d'oggi,
Torino, Einaudi, 1974. Traduzione di Lidia Lonzi.
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