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mostra di
fotografia
I
GIORNI E LA STORIA
Le migliori immagini
dell'archivio Bettmann
Verona,
Scavi Scaligeri
30 ottobre 2004 - 9
gennaio 2005
La
mostra realizzata dal Centro Internazionale di Fotografia Scavi
Scaligeri, e per la prima volta in Italia, offre al visitatore la
possibilità di apprezzare la bellezza, la varietà e la forza di queste
foto e, nello stesso tempo, di comprendere l'importanza dell'archivio
Bettmann, un vero patrimonio d'immagini della nostra storia.
Le
fotografie in mostra, riprodotte da lastre originali con la tecnologia
Epson, sono divise in nove sezioni:
Indimenticabile
quel giorno
Prendere
il volo
Stili di vita
In movimento
Guerre
Un mondo di sport
… L’istinto induce
subito ad ammirarlo. Le sue imprese sportive, quali che siano,
acquistano sempre luce epica: perché l’uomo normale giustifica con
l’eroismo, cioè con doti morali non sue, le superiori prodezze di chi
gli appare simile. Tuttavia Coppi, fuori da ogni dubbio, uomo normale
non è. E vi accorgerete di questo vedendolo non già camminare, come
noi tutti, bensì quando è in sella e pedala. Ora,
per comprendere Coppi, bisogna assolutamente invertire i rapporti
funzionali della bicicletta nei confronti dell’uomo. In fondo, la
bicicletta altro non è che una povera bonaria concessione alla nostra
ansia di andare. Dunque uno strumento. Non avesse avuto i gusti estetici
che sappiamo, amando per conseguenza il cavallo come il miglior modello
dopo l’uomo, forse Leonardo avrebbe concepito l’idea della
bicicletta dopo aver inventato il differenziale. La costruirono invece,
utile, ma certo antiestetico complemento della loro natura comune,
uomini che il genio non innalzava. E rimase poi sempre com’era, nel
suo concetto fondamentale: un aiuto alle nostre povere gambe negate al
moto veloce. Uno strumento suppletivo. Sinché non venne allo sport
Fausto Coppi.
Gianni
Brera "Ritratto
breve di Fausto Coppi" in
La Gazzetta dello Sport, 27 luglio 1949
La società dello
spettacolo
Baci rubati
Icone del nostro tempo
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