|
In
occasione degli spettacoli la mostra rimarrà aperta fino alle ore 22.00
ingresso
gratuito
Venerdì 30 maggio ore 21.00
Il Teatro Bolognese di Romano Danielli
in “Le disgrazie di Fagiolino”
| Il
Capitano Spaccamonti, per condurre una vita al di sopra delle sue
possibilità è rimasto al verde; disperato chiede aiuto al fido
servo Brighella il quale lo avverte che una vecchia di nome
Polidora Beccafichi è venuta in possesso di una cospicua
eredità. Per risolvere le ristrettezze economiche il prepotente
Capitano decide di sposare la donna per disporre così del suo
capitale. Le cose però non vanno com’egli pretende e grazie all’interessamento
del Dottor Balanzone che mette in campo i servi, i sogni dell’antipatico
aspirante marito naufragano in un mare di bastonate. Commedia
brillante con tutte le maschere locali: Fagiolino, Sganapino,
Balanzone e Sandrone |
Per le scuole (max
2 classi)
percorsi
spettacolo a cura di Teatro Mondo Piccino (Daria Anfelli - Marco
Campedelli)
ingresso
gratuito a prenotazione
Mercoledì 4 giugno ore 10.00
Mercoledì 11 giugno ore 10.00
Mercoledì 18 giugno ore 10.00
Per informazioni e prenotazioni:
Aster tel. 045 8000466
(lun - ven 9.00 - 13.00) |
Venerdì 13 giugno ore 21.00
Teatro Mondo Piccino compagnia N. Pozzo
in “Rapsodia”
| Fa
da eco alla mostra fotografica lo spettacolo "Rapsodia"
che raccoglie insieme frammenti di storie del Teatro di Nino
Pozzo. In un intreccio di canovacci si rincorrono le figure
archetipe della morte, del lupo, della strega e del mago crudele
… Immancabili le maschere della commedia dell’arte:
Arlecchino, Brighella, Pantalone e il Dottor Balanzone,
"piccoli dei" in cui si incarnano i vizi e le virtù
degli uomini. Fagiolino e Sandrone non mancheranno di indossare i
panni dei popolari Don Chisciotte e Sancio pronti per l’avventura.
Su questo lieve filo della memoria si riannoda un immaginario che
troverà nel pubblico il migliore interprete. L’anima poetica
dei Folkmazurca che accompagneranno dal vivo la rappresentazione
restituiranno il sapore dello spettacolo di piazza e l’incanto
che accompagnava l’arrivo del poeta e del burattinaio |
| I
ragazzi vivranno l’itinerario della mostra attraverso il
linguaggio del racconto, della scoperta dei segreti del teatro dei
burattini (potranno entrare in baracca, vedere come funziona uno
spettacolo dall’interno del teatrino), dell’inter-azione.
Sarà poi possibile partecipare a frammenti di spettacoli che
riprendono la tradizione del teatro di Nino Pozzo, visibile nel
percorso della mostra e altri che offrono nuove interpretazioni e
soluzioni teatrali. |
|