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Coordinamento di Elena
Ceratti. |
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Willy
Ronis è nato a Parigi nel 1910. Studia disegno, violino, armonia, e
anche un po’ di diritto. Riceve la sua prima macchina fotografica a 16
anni e comincia a fotografare Parigi. A 22 anni, sacrificando la sua
vocazione per la musica, entra nell’atelier fotografico di suo padre.
Alla morte del padre (1936) diviene reporter-illustratore indipendente.
Pubblica sulla rivista Regards i suoi primi reportage sociali. Nel
1937 acquista la sua prima Rolleiflex. Incontra Capa e David “Chim”
Seymour. La sua prima mostra, “Neige dans les Vosges” alla Gare de
l’Est di Parigi, è seguita da “Paris la nuit”. Nel 1938 fotografa
lo sciopero alla Citröen. Durante
la guerra pratica mestieri di ogni sorta, tra cui la pittura sui
gioielli, con Marie-Anne, che sposerà nel 1946. A
partire dal 1945 lavora per la stampa illustrata. Entra all’agenzia
Rapho. Nel 1947 ottiene il Prix Kodak. Lavora su Belleville e Ménilmontant.
Nel 1954 pubblica, su questo lavoro, un libro di 96 foto presso Arthaud,
con prefazione di Pierre Mac Orlan: avrà tre edizioni, e poi una quarta
nel 1999 (presso Hoebecke con un testo di Didier Daeninckx). Il suo
biografo Bertrand Eveno scrive in proposito: “Questo libro culto su un
quartiere sconosciuto e molto poco fotografato all’epoca esprime
un’attenzione al mondo popolare simile a quella del suo amico Doisneau…
e restituisce la forza grafica di paesaggi urbani unici a Parigi.” Nel
1957 ottiene la medaglia d’oro alla Biennale di Venezia. Nel
1965 partecipa alla mostra “Six photographs et Paris” al Musée des
Arts Décoratifs, con Robert Doisneau, Frasnay, Lattès, Pic e Janine
Niepce. Insegna
all’Idhec, Estienne e Vaugirard. Viaggia nei Paesi dell’Est:
Berlino, Praga, Mosca. Espone
“Images de la Rda” nel 1967-68. Nel
1972 lascia Parigi per l’Isle-sur-la-Sorgue (Vaucluse). Insegna ad
Avignone, Aix en Provence e Marsiglia. E’
nominato Président d’honneur de l’Association nationale des
photographes reporter-illustrateurs dopo Brassai. Nel
1979 ottiene il Grand Prix des Arts
et Lettres pour la Photographie. Nel
1980 è l’invitato d’onore degli undicesimi Rencontres
Internationales de la Photographie di Arles. Ottiene il Prix Nadar per
il suo album “Sur le fil du hasard” delle Edizioni Contrejour ed
espone alla Galerie du Chateau d’Eau a Tolosa. Patrick
Barbéris realizza nel 1982 un lungometraggio “Un voyage de Rose”
con Guy le Querrec. Nel
1983 dona le sue opere allo Stato, con effetto post mortem. Nel
1985, retrospettiva al Palais de Tokyo. Viene
nominato Commandeur dans l’Ordre des Arts et Lettres. Esce,
presso Denoel, “Mon Paris”, con 170 foto. Tra
il 1986 e il 1989, espone a New York, Mosca e Bologna. Patrice Noia gli
dedica un documentario-ritratto di 26 minuti: “Willy Ronis o i doni
del caso”. E’
nominato Chevalier de la Légion d’Honneur. A
partire dal 1990 dodici sue mostre sono allestite in Francia e
all’estero. Pubblica
numerosissimi libri: un Photopoche presso il Centre National de la
Photographie; “Quand je
serai grand…”, Hors Collection; “Autoportraits” presso Fata
Morgana; “Les sorties du dimanche” presso Nathan; “Toutes belles”
con un testo di Régine Desforges presso Hoebecke; “Les enfants de
Germinal” in collaborazione con Jean Philipe Charbonnier e Robert
Doisneau; “A nous la vie!” con un testo di Didier Daeninckx;
“Vivement Noel”; e, infine, “La Provence” con un testo di
Edmonde Charles Roux. Diviene
membro della celebre Royal Photographic Society di Londra. Nel
1994 espone “Mes années 80” all’Hotel de Sully a Parigi. Nel
1995 “70 ans de déclics” (1926-1995, 240 foto) al Museum of Modern
Art di Oxford; e poi, nel 1996, al Pavillon des Arts di Parigi. Nel
2001 dedica le sue foto all’album “Pour la Liberté de la Presse”
di Reporters sans Frontières, con una prefazione di Bertrand
Poirot-Delpech. Pubblica
“Derrière l’objectif, photos et propos”, con testo firmato da
lui, presso Hoebecke. E’ nominato Commandeur de l’Ordre National du
Mérite. Nel 2002 una retrospettiva di 150 foto è presentata alla Biblioteca municipale di Lione e Phaidon gli dedica un volume della serie “55”.
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Ultimo aggiornamento: 17/06/2004 |