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Passeggiando
per Verona |
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duomo - complesso architettonico del duomo - museo canonicale
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DUOMO (CATTEDRALE DI S. MARIA MATRICOLARE) La chiesa fu costruita nel
VIII-IX sec. d.C., ma dopo il terremoto del 1117 venne operato un
completo rifacimento della struttura che assunse forme romaniche (ancora
oggi prevalenti all’esterno della costruzione). L’ingresso per visite
turistiche è a pagamento. È possibile acquistare il biglietto per la
visita alla singola chiesa o un biglietto cumulativo per le cinque
chiese di S. Zeno Maggiore, S. Anastasia, S. Lorenzo, S. Fermo Maggiore
e il Duomo (Cattedrale di S. Maria Matricolare) oppure un biglietto che
abbina la visita al Duomo e al Museo Canonicale. Per informazioni e prenotazione
visite guidate COMPLESSO ARCHITETTONICO DEL DUOMO Il Duomo
di Verona, in realtà, è compreso in un complesso di edifici di origini
antiche: quelle che risalgono più indietro nel tempo sono riferibili ad
una costruzione romana, ma sono presenti soprattutto le strutture
paleocristiane più antiche della città, cui sono state sovrapposte nei
secoli gli edifici canonicali, la cattedrale di S. Maria Matricolare, la
chiesa di S. Elena e il battistero di S. Giovanni in Fonte. L’atrio precede il battistero di S. GIOVANNI IN FONTE, costruito nel XII sec. L’interno è a tre navate divise da pilastri e colonne con capitelli del VIII e del IX sec.; qui si trova l’ampia vasca battesimale ottagonale dell’inizio del XIII sec., ricavata da un unico blocco di marmo e decorata da bassorilievi con storie dell’infanzia di Gesù. Sulle pareti sono conservati affreschi del XIV sec. e un’opera di Paolo Farinati. Adiacente al battistero, si trova la chiesa di S. ELENA, preceduta da un piccolo portico del ‘400. Costruita nel IX sec. su chiesa già preesistente, è stata rimaneggiata nel XII sec. All’interno della chiesa sono stati portati alla luce alcuni reperti (un abside e alcuni mosaici policromi pavimentali) delle due chiese paleocristiane che insistevano nella stessa area. Alle pareti, un trittico in pietra policroma del XIV sec. e una bella tela di Felice Brusasorci. Di fronte a S. Elena, un lungo androne conduce al bel chiostro del Duomo, costruito nel XII sec, con doppio ordine di colonne romaniche in marmo rosso e tracce di una delle due basiliche paleocristiane. Un lato del chiostro è andato completamente distrutto durante i bombardamenti dell’ultima guerra. A sinistra del Duomo, sorge il Palazzo del Canonicato che nel 1948 ha subito una ristrutturazione per riparare ai danni della guerra. Il palazzo è sede del Museo Canonicale e della Biblioteca Capitolare. Fondata come "scriptorium" nel V sec., è una delle più importanti biblioteche ecclesiastiche d’Europa. Vi sono conservati antichi libri miniati, preziosissimi manoscritti e numerose rare pubblicazioni. Da ricordare: le Istituzioni di Gaio, unico testo di diritto romano pervenutoci pressoché completo; un’edizione del De Civitate Dei di S. Agostino, probabilmente contemporanea all’autore; l’Evangeliario Purpureo del V sec., il lettere d’oro e d’argento, su pergamena intrisa di color porpora; numerosi manoscritti del IX sec.; la collezione di manoscritti raccolti da Scipione Maffei. Sul retro del Duomo, nella piazza caratterizzata dall’abside semicircolare della Cattedrale, si affaccia il Palazzo del Vescovado, costruzione rinascimentale con facciata merlata e un bel portale in marmi bianchi e neri, con Madonna in Cattedra di fra’ Giovanni da Verona e statue di santi. Il cortile del palazzo è circondato da un portico con colonne romaniche a capitelli scolpiti, una parete affrescata e finestre del XV sec.; vi si affacciano le absidi romaniche di S. Giovanni in Fonte, un torrione romanico e i corpi di due edifici tardogotici. All’interno del palazzo è arricchito da opere pittoriche di Domenico Brusasorci, Francesco Caroto e Liberale da Verona. Il Museo è allestito presso il complesso architettonico del Duomo e vi si accede dal chiostro romanico della Cattedrale. Le collezioni (donazioni dei Canonici e di privati, oggetti provenienti da chiese del territorio o trovati nel corso degli scavi archeologici) raccolgono materiali archeologici provenienti dai preesistenti edifici romani, arredi sacri del periodo romanico e barocco, sculture e dipinti dal XII al XIX sec (soprattutto opere di scuola veronese del XV e XVI sec.). Fra le sculture esposte, da rilevare una Madonna allattante di artista veronese della metà del XIII sec. e le opere del Maestro di S. Anastasia. Per quanto riguarda i dipinti, sono presenti opere di Liberale da Verona, di Nicolò Giolfino, di Francesco Morone, di Felice Brusasorci, di Giovanni Maria Falconetto, di Bonifacio de’ Pitati, di Paolo Farinati, di Giovan Francesco Caroto, di Alessandro Turchi (l’Orbetto), di Giulio Carpioni, di Francesco Benaglio, di Alessandro Longhi, di Giambettino Cignaroli e di Fra’ Galgario. MUSEO CANONICALE È possibile acquistare un biglietto abbinato per la visita al Duomo e al Museo, a prezzo ridotto. Per informazioni e prenotazione
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