Descrizione
Una grande festa, che ha abbracciato simbolicamente tutta la città, attraversata dalle diverse tappe di passaggio della Fiamma Olimpica, trasportata dagli oltre quaranta tedofori che si sono alternati sul percorso cittadino. Si è realizzato così anche a Verona, nel corso del pomeriggio, uno dei momenti più emozionanti e simbolici dello sport mondiale, l’arrivo della Fiamma Olimpica e l’accensione, in una piazza Bra gremita di persone, del Bracere. A chiusura della cerimonia il sindaco Damiano Tommasi ha ricevuto in consegna la lanterna con la Fiamma, che sarà custodita dalla città di Verona a Palazzo Barbieri fino alla conclusione dei Giochi, il prossimo 22 febbraio. La City Celebration è inizio alle 17 in piazza Bra, accanto all’Arena, con l’inno Fiamma Olimpica. Alle 17.30, dopo il racconto del significato del viaggio, da dove è partita la Fiamma Olimpica e la sua importanza valoriale, con aneddoti storici e video emozionale, è salita sul palco per alcune performance musicali la Street Band funk/latin jazz itinerante, “Wind & Brass Brothers”. “È un'emozione davvero straordinaria – ha sottolineato il sindaco Damiano Tommasi –. Da questa sera abbiamo con noi la Fiamma Olimpica, che rimarrà fino alla giornata di chiusura dei Giochi, il prossimo 22 febbraio. Siamo nel pieno del clima Olimpico e la festa sta prevalendo su qualsiasi altro tema. Mancano davvero poche settimana alla prima importante cerimonia che l’Arena di Verona accoglierà in occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali 2026. Il palestinese Aziz Abu Sarah e l’israeliano Maoz Inon hanno dato ancora una volta un grande messaggio di Pace. Sono stati una presenza importanza a questo momento straordinario. Il loro unirsi per portare insieme la Fiamma Olimpica è stato davvero significativo. Ringrazio la diocesi e alla Fondazione Toniolo, perché la presenza in città di Sarah e Inon si deve anche a loro. E’ stato davvero un grande messaggio, su quello che è la Fiamma Olimpica e i Giochi Olimpici e Paralimpici che si terranno presto in Italia. Ci auguriamo che sia anche un simbolo di quella Tregua Olimpica che si spera possa fermare tutte le guerre che ci sono, alcune anche nel nostro territorio europeo”. Nel corso City Celebration, nello spazio dedicato al Comune di Verona, si è tenuta anche la consegna dei premi ai vincitori del progetto Olimpiadi promosso dal Comune. Il concorso è nato nel gruppo “Verona Olimpica”, con l’obiettivo di diffondere i valori sportivi, olimpici e paralimpici inerenti le “Olimpiadi e Paralimpiadi invernali MICO 26”. Primo classificato, con il progetto “Cambia prospettiva!” di Zanon Ilaria, 3 E , ISI “Leonardo Da Vinci” di Cerea; secondo classificato “Lo sport che unisce” di Maddalena Cardin, Elena Mazzali, Anna Fraccaroli, Nicolas Andres Contreras Jimenez, 5 Chimica-Costruzioni, IIS “Silva-Ricci”, Legnago; terzo classificato “Milano-Cortina: una sfida tra ermellini” di Elisa D’Aurizio, 1 Liceo, Istituto “Aleardo Aleardi”, Verona; quarto classificato “Cuore alla seconda” di Meneghelli Giorgia, 5 CGC, Istituto Tecnico Statale “Cangrande “, Verona; quinto classificato “Un ‘innevata palestra di vita” di Pietro Martali, 3 Scienze Applicate, Liceo Lavinia Mondin, Verona. Le opere dei vincitori sono visibili a Casa Verona. Lo spazio riservato all’Ente comunale si è concluso con la performance del veronese Corodoro che insieme ad una rappresentanza del Coro Tab canterà la canzone inedita ‘Milano Cortina – il sogno è qui” scritta da Alex Fusaro e Davide Capotorto in collaborazione con Vox Generation. In attesa dell’arrivo della Fiamma Olimpica, gli eventi sono proseguiti con momenti organizzati sul palco dagli sponsor ENI e COCA COLA. Alle 20, circondata da una grande folla che si era nel frattempo concentrata intorno all’area della City Celebration, è giunta in pizza Bra la Fiamma portata da Sara Simeoni, ultima tedofora.