Descrizione
Nel settembre 2023 è stato siglato il Patto di Collaborazione Territoriale, un’alleanza strategica tra Comune, Prefettura, Diocesi e Ufficio Scolastico Territoriale. L’obiettivo è chiaro: sostenere il percorso scolastico, promuovere il benessere dei giovani e costruire una vera 'comunità educante'.
Per dare concretezza a questa visione sono nati i Patti Educativi di Comunità.
Di cosa si tratta?
Non sono semplici formalità, ma un modello partecipativo che chiama l’intero territorio a una responsabilità collettiva: prendersi cura insieme della crescita e del futuro delle nuove generazioni.
Obiettivi Strategici
L’iniziativa punta a trasformare il territorio in una "risorsa viva" per la scuola. Attraverso la co-progettazione, i Patti mirano a:
- Arricchire l’offerta formativa: Trasformare gli spazi urbani in luoghi di apprendimento attivo.
- Contrastare la dispersione scolastica: Combattere la povertà educativa con percorsi personalizzati e motivanti.
- Promuovere la Cittadinanza Attiva: Educare alla solidarietà, alla sostenibilità e al dialogo intergenerazionale.
Come funzionano
Sottoscrivendo un impegno concreto, i partner si impegnano a garantire:
- Spazi: Utilizzo di aree per attività extrascolastiche.
- Sinergia: Collaborazione operativa ai progetti e scambio di competenze.
- Integrazione: Promozione di attività educative complementari al programma scolastico.
- Qualità: Monitoraggio e analisi dei metodi a cura di INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa).
Per visionare i Patti Educativi sottoscritti, clicca qui
Per approfondire: