Documentazione da allegare alla domanda di iscrizione:
1. Accordo di gestione, sottoscritto dai soggetti proponenti, che stabilisce responsabilità, funzioni e compiti delle parti. Il documento definirà nello specifico:
a. Programmazione;
b. Regole di funzionamento generale;
c. Modalità per la manutenzione e la gestione del patrimonio strutturale, degli arredi e del materiale didattico;
d. Individuazione degli spazi collettivi e delle modalità di utilizzo;
e. Elenco dei nominativi dei membri del gruppo di coordinamento pedagogico del Polo per l’infanzia, composto dai coordinatori dei servizi educativi per l’infanzia e da coordinatori e docenti referenti delle scuole dell’infanzia statali e paritarie coinvolte;
f. Planimetria degli spazi, con evidenza della contiguità degli edifici, qualora i servizi non siano erogati in un unico plesso;
g. Dichiarazione di impegno al raccordo con il CPT (Coordinamento Pedagogico Territoriale).
Nel caso in cui i servizi e le scuole componenti il Polo appartenessero al medesimo soggetto/gestore, i documenti a corredo della domanda andranno opportunamente adeguati, pur persistendone comunque l’obbligatorietà.
2. Documento progettuale triennale, sintesi tra il Progetto pedagogico ed educativo dei servizi educativi per l’infanzia e il Piano dell’offerta formativa delle scuole dell’infanzia coinvolte, contenente il progetto pedagogico verticale del polo, con particolare riguardo all’individuazione delle dimensioni di verticalità e di raccordo. Include un piano di coinvolgimento delle famiglie, con la descrizione delle modalità di partecipazione nei processi di programmazione e verifica delle attività, nonché delle misure adottate per garantire trasparenza e partecipazione attiva. Il documento sarà parte integrante del Piano Triennale dell’Offerta Formativa delle istituzioni scolastiche statali e paritarie coinvolte.
In caso di partecipazione al polo di una scuola dell’infanzia statale, facente parte di un Istituto Comprensivo, sarà necessario allegare alla domanda l’estratto della delibera favorevole del 1) collegio dei docenti e 2) consiglio di istituto.