Descrizione
Scopo della procedura è l’individuazione dell’ETS con cui attivare un tavolo di coprogettazione finalizzato all’elaborazione congiunta della progettazione definitiva di dettaglio delle attività integrate del Centro per la giustizia riparativa e stipulare la conseguente Convenzione.
Le risorse messe a disposizione dall’Amministrazione procedente per l’implementazione della progettualità oggetto dell'invito costituiscono contributi e vantaggi economici ex art. 12 della legge n 241/1990, per lo svolgimento delle attività progettuali e sono garantite unicamente e nei limiti del finanziamento conferito dal Ministero della Giustizia, secondo quanto previsto all’art. 12 del Protocollo d’Intesa:
a) un importo finanziario onnicomprensivo di euro 224.000,00 (oneri fiscali inclusi) per il primo anno di durata della Convenzione, a valere sul citato finanziamento di Ministeriale, che sarà trasferito all’EAP per la realizzazione delle attività progettuali, a norma della Convenzione e da intendersi fuori campo IVA ai sensi dell'art. 2, terzo comma, lett. a), del D.P.R n. 633/1972, corrispondenti a complessivi euro 672.000,00 per il triennio, in caso di assegnazione del finanziamento ministeriale per le due annualità successive alla prima. Si precisa che per le eventuali annualità successive alla prima, le predette risorse potranno essere oggetto di variazione a seguito dei pertinenti trasferimenti ministeriali, con conseguente eventuale necessità di rimodulare le attività progettuali ed il relativo budget in funzione dei nuovi importi assegnati. Pertanto, gli stanziamenti per l’eventuale secondo e il terzo anno di attività devono
intendersi come meramente indicativi;
b) il seguente bene immobile con i relativi arredi (se di proprietà del Comune) adibito a Centro per la giustizia riparativa: immobile in Verona, Piazza Madonna di Campagna n. 1/a, relativamente alle stanze che saranno identificate ad uso esclusivo del Centro per la giustizia riparativa.
Si prevede esclusivamente il rimborso a copertura delle spese effettivamente sostenute e debitamente documentate. Il rimborso avverrà, nel rispetto del principio dell’effettività delle spese, con esclusione di qualsiasi attribuzione a titolo di maggiorazione, accantonamento, ricarico o simili secondo quanto previsto dalla Convenzione e dal Progetto Preliminare di massima.
Per maggiori dettagli ed indicazioni in merito alle risorse destinate agli interventi per la giustizia riparativa si rinvia al Documento progettuale preliminare di massima (Allegato C) ed allo schema di Convenzione (Allegato E).
A pena di esclusione, sono ammessi a presentare domanda di partecipazione alla presente procedura comparativa gli ETS così come definiti all’art. 4 del D.Lgs. n. 117/2017, in forma singola o associata (costituita o costituenda), idonei a sviluppare un Progetto definitivo per l’organizzazione e la gestione degli interventi nell’ambito del PP, in possesso dei requisiti previsti nei paragrafi successivi che devono sussistere alla data di presentazione della domanda di candidatura al presente invito e mantenuti per tutta la durata delle attività progettuali.
Tutte le informazioni sono disponibili nella sezione "Documenti", dalla quale è possibile scaricare gli allegati.
Termine presentazione manifestazione di interesse ed allegati: sabato 14 febbraio 2026 ore 13