Descrizione
Un finanziamento ministeriale da oltre 715 mila euro
L'intervento sarà interamente finanziato dal Ministero della Cultura, che nell'ambito della programmazione 2022-2024 ha destinato a Casa Boggian un contributo di 715.360 euro. La Soprintendenza ha comunicato al Comune l'intenzione di occuparsi direttamente dell'esecuzione dei lavori, avviando già nel luglio 2024 l'iter di progettazione.
Come funziona l'accordo
Lo schema di accordo, siglato ai sensi dell'articolo 15 della legge 241/1990, disciplina i rapporti tra Comune e Soprintendenza: quest'ultima assume il ruolo di stazione appaltante, occupandosi a proprie totali cura e spese di ogni adempimento — dalla progettazione all'acquisizione di pareri e autorizzazioni, fino alla scelta dell'impresa e all'esecuzione dei lavori.
Il trasferimento del Conservatorio
L'immobile, in uso perpetuo al Conservatorio musicale "E.F. Dall'Abaco" grazie al legato testamentario della famiglia Boggian, è già stato liberato in vista dei lavori: l'istituto ha infatti trasferito temporaneamente la propria attività in una sede messa a disposizione dal Comune, consentendo così l'avvio del cantiere.
L'iter amministrativo
L'intervento è inserito nel Documento Unico di Programmazione per il 2026, approvato dal Consiglio comunale lo scorso dicembre. La delibera, approvata all'unanimità, è stata dichiarata immediatamente eseguibile.
"Siamo grati alla Soprintendenza per questo ulteriore intervento di cura del patrimonio monumentale del Comune - dichiara la vicesindaca e assessora ai Beni Culturali, Barbara Bissoli - che testimonia ancora una volta la proficua cooperazione istituzionale rivolta alla conservazione e alla valorizzazione dei beni culturali in atto a Verona".