Amleto come non l’avete mai visto: il talent show di collettivo cinetico va in scena al Camploy

Chi potrà «essere o non essere» il prossimo principe di Danimarca eletto dal pubblico veronese?
Amleto come non l’avete mai visto va in scena al Camploy il 23 gennaio alle ore 20.45 nell’ambito della rassegna L’Altro Teatro - Come As You Are organizzata al Teatro Camploy da Comune di Verona in collaborazione con Arteven – Circuito Multidisciplinare del Veneto, percorso culturale che porta sul palco del Teatro Camploy artisti e compagnie capaci di esplorare nuovi linguaggi, attraversare generi e proporre visioni inedite del teatro di oggi.
Data:

21/01/2026

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  • Comunicato stampa

Descrizione

A proseguire la stagione apprezzatissima dal pubblico che conferma il desiderio di approfondire i temi del presente, è CollettivO CineticO, storica compagnia fondata dalla coreografa Francesca Pennini, vincitrice di numerosi premi tra cui l’UBU per Miglior Spettacolo di Danza nel 2017, il Jurislav Korenic Award Best Young Theatre Director e il Premio Nazionale dei Critici di Teatro per il Teatro Danza.

Con Amleto, uno degli spettacoli più emblematici della Compagnia, riconosciuta a livello nazionale come una delle realtà più originali e sperimentali del panorama performativo arriva a Verona una rilettura, un vero e proprio talent show: la scena si trasforma in un’arena di prove dove attori professionisti e non, figure bizzarre e sorprendenti – tra dilettanti, esibizionisti, timidi intellettuali e altri personaggi improbabili – si contendono il ruolo celebre di protagonista. Reali candidati selezionati attraverso una call che non sanno quello che li aspetterà in scena. Il loro unico riferimento è un manuale di istruzioni inviatogli due settimane fa. Ciascuno si prepara da solo e si presenta a teatro direttamente per salire sul palcoscenico. Guidati da una voce fuori campo e affiancati da secondini muti, i candidati affrontano una serie di sfide che sintetizzano i principi formali dell’opera shakespeariana, tra ironia e tragedia. 

È il pubblico, replica dopo replica, a eleggere il vincitore del titolo di Amleto, decretando l’unico superstite tra le molteplici interpretazioni possibili. Così al Teatro Camploy prende vita una performance che unisce teatro, gioco scenico e partecipazione attiva, mettendo al centro l’esperienza collettiva della platea, per uno show che ogni sera è completamente diverso dalle precedenti. 

Lo spettacolo: un Amleto imprevedibile, vivo, contemporaneo
In questa versione firmata da Francesca Pennini, Amleto diventa un dispositivo scenico imprevedibile, un gioco teatrale che mette in discussione il concetto stesso di rappresentazione.
Ogni sera il protagonista viene scelto dal pubblico attraverso un sorteggio, affidando il ruolo a uno dei performer in scena: un meccanismo che trasforma il capolavoro shakespeariano in un terreno di possibilità, rischio e continua reinvenzione.
Il testo si frantuma e si ricompone in una partitura fisica, vocale e coreografica che alterna ironia, tensione, citazioni e improvvisazione, rendendo lo spettatore parte attiva del processo.  

Amleto di Collettivo Cinetico è un’indagine sul dubbio, sull’identità e sulla responsabilità dell’agire, condotta attraverso un linguaggio scenico che mescola teatro, danza e performance art. Il celebre monologo “essere o non essere” diventa il punto di partenza per interrogare il ruolo dell’attore, la fragilità dell’individuo e la natura stessa del teatro come spazio di scelta. La scena si trasforma in un’arena di possibilità, dove ogni gesto può cambiare il corso della storia e ogni performer può diventare, per una sera, il principe di Danimarca.  

Una serata speciale: CollettivO CineticO come talento e rappresentazione della nuova scena
La presenza di CollettivO CineticO in rassegna rappresenta un segnale forte: la volontà di valorizzare artisti che hanno saputo ridefinire i confini del teatro contemporaneo.
La compagnia, pluripremiata e riconosciuta per la sua ricerca radicale e accessibile, porta al Camploy uno spettacolo che è insieme manifesto poetico e prova di talento collettivo.
Amleto diventa così non solo un titolo della tradizione, ma un’occasione per mostrare la vitalità, la creatività e la capacità di innovazione della nuova scena italiana, attraverso bizzarre esperienze a metà fra l’antropologia fantastica, l’happening, l’esperimento da laboratorio e l’indagine comportamentale.

Incontri con la Compagnia - novità
In occasione della serata, alle ore 19.00 nel foyer del Teatro Camploy si terrà un incontro con CollettivO CineticO aperto al pubblicoUn momento di dialogo informale per approfondire temi, processi creativi e visioni che hanno dato vita allo spettacolo, e per avvicinare gli spettatori al lavoro della Compagnia.

La rassegna L’Altro Teatro, promossa dal Comune di Verona in collaborazione con Arteven sotto la direzione artistica di Fabrizio Arcuri, con Come As You Are immagina il teatro come spazio di possibilità e luogo accogliente, dove non servono competenze o codici, ma solo il desiderio di esserci.

Venite come siete. Il teatro vi aspetta!

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Informazioni
Programma completo di Verona L’altro Teatro COME AS YOU ARE sul sito www.spettacoloverona.it www.comune.verona.it, sulla pagina facebook L’Altro Teatro Verona, sul profilo Instagram L’Altro Teatro Verona.Camploy.

Biglietti in vendita da Box Office Verona - via Pallone 16 - tel. 045 80 11 154.
Biglietti ONLINE in vendita sui circuiti: www.boxol.it/BoxofficeLive/itwww.boxofficelive.it e www.arteven.it
Il botteghino del Teatro Camploy sarà aperto la sera dello spettacolo a partire dalle ore 20 per l'acquisto dei biglietti

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CREDITS

concept, regia e voce: Francesca Pennini
drammaturgia: Angelo Pedroni, Francesca Pennini
azione e creazione: Carmine Parise, Angelo Pedroni, Stefano Sardi
azione e recitazione: 4 candidati in competizione per il ruolo di Amleto
musica: Dmitri Shostakovich
assistenza organizzativa: Carmine Parise
consulenza tecnica e programmazione applausometro: Simone Arganini, Roberto Retturaco
produzione: CollettivO CineticO, Teatro Franco Parenti  

BIO

COLLETTIVO CINETICO è fondato nel 2007 dalla coreografa Francesca Pennini e coinvolge oltre 50 artisti provenienti da discipline diverse. La ricerca del collettivo indaga la natura dell’evento performativo con formati al contempo ludici e rigorosi che si muovono negli interstizi tra danza, teatro e arti visive. Uno dei caratteri salienti è l’ideazione di metodi di composizione e organizzazione del movimento in grado di incontrare corpi estremamente differenziati e dispositivi che discutono il rapporto con lo spettatore e la visione muovendosi dal palcoscenico ai luoghi urbani, dalle missioni mimetiche nella vita quotidiana a piattaforme virtuali. 

CollettivO CineticO ha prodotto 68 creazioni ricevendo numerosi premi tra cui: Jurislav Korenić Award Best Young Theatre Director; Premio Rete Critica 2014 come miglior artista 2014; Premio Danza & Danza 2015 a Francesca Pennini come miglior coreografa e interprete, nomination premi UBU miglior performer under 35; Premio Hystrio Iceberg 2016; Premio MESS al BE Festival di Birmingham 2016; Premio Nazionale dei Critici di Teatro per il Teatro Danza 2016; Premio UBU 2017 come Miglior Spettacolo di Danza e il Grand-Prix Golden Laurel Wreath Award for Best Performance al 58° Festival MESS di Sarajevo per Sylphidarium Maria Taglioni on the Ground, anche in nomination UBU come miglior progetto sonoro. Negli anni successivi CollettivO CineticO viene nuovamente nominato ai premi UBU nella categoria “Miglior Spettacolo di Danza”: nel 2021 per Dialogo Terzo: In a Landscape (nominato anche per “Migliori Costumi”) e nel 2022 per Manifesto Cannibale. Nel 2023 Francesca Pennini vince il Premio Ada D’Adamo per la ricerca e l’inclusività e nel 2024 il premio Arte: Sostantivo Femminile. Dal 2013 la compagnia è sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal 2015 dalla Regione Emilia-Romagna e attualmente parte del progetto internazionale Crossing the Sea. I lavori sono stati presentati in: Austria, Belgio, Bosnia, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Olanda, Perù, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Serbia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Taiwan e via live streaming negli USA ed in Corea. 

FRANCESCA PENNINI (Ferrara, 1984) Coreografa, regista e danzatrice, si forma in un percorso  selvaggio tra discipline eterogenee: dalla ginnastica all’apnea, dal butoh alla disco dance. Successivamente studia al Balletto di Toscana e al Laban Centre di Londra. Lavora come danzatrice per Sasha Waltz & Guests. Cura la direzione artistica di CollettivO CineticO dal 2007, anno in cui ha fondato la compagnia firmandone oltre 60 creazioni. Crea spettacoli anche per il Balletto di Roma e la compagnia Nazionale di Malta. Collabora, tra gli altri, con Mustafa Sabbagh, Vasco Brondi, Quentin Jones, Pamela Z, Ramón Oliveras. Appassionata alla formazione lavora come docente per numerose realtà tra cui: Biennale College Danza; Accademia di Belle Arti di Roma; Accademia di Belle Arti di Brera; Hochschule Hannover University of Applied Science and Arts; DAMS Bologna ed è docente del corso di Teatro e Arti Performative dell’Università IUAV di Venezia. Nel 2022 cura con B. Boninsegna parte del programma di Centrale Fies. La sua ultima creazione, Abracadabra, è iniziata con una lunga residenza a Montréal e un’azione di sparizione dal mondo di oltre 130 giorni. 

”La capacità di gioco e di ironia che Pennini imprime al suo lavoro sono spie di un pensiero altamente vigile sullo stato dei corpi e sulla loro posizione nel mondo, eventualmente anche catastrofico. Si può danzare ma si può anche star fermi: tra questi due estremi si compie l'inquieto viaggio coreografico di Francesca Pennini, che non parla solo ai nostri occhi ma soprattutto alla nostra mente, smuovendola da posizioni di comodo per farla avventurare nell'universo delle domande. È un viaggio intrapreso relativamente da poco. Pennini è giovane, ma è già molto determinata in ciò che vuole esprimere.”
Premio Ada D’Adamo alla ricerca e all’inclusività nella danza contemporanea​

“Strong presence, honest performance, excellent sense of humour have built this play to be politically and esthetically a strong comment on the midst of our daily life.”
GRAND PRIX Laurel Wreath Award for Best show at 58°th International Festival MESS of Sarajevo

“Rigorosi e insubordinati, precisi e imprevedibili, eccentrici e spregiudicati. Sono gli artisti di CollettivO CineticO, formazione tra le più sorprendenti della nuova scena italiana, nata nel 2007 al crocevia tra danza, teatro e arti visive. In poco meno di dieci anni il gruppo guidato da Francesca Pennini e Angelo Pedroni ha dimostrato che le strade della sperimentazione sono davvero infinite. Coreografie, performance, oggetti scenici fuori formato, dispositivi anomali per interazioni non scontate con il pubblico: [...] il lavoro di CollettivO CineticO è un prisma dinamico dove convergono indagini sul movimento e sullo spazio, nuove tecnologie e arte contemporanea, matematica, fisica e filosofia, manga e cartoon, social network e antropologia del nuovo millennio. Sistemi complessi, rinascimentali per la vastità delle competenze, molto contemporanei per la rapidità con cui intercettano punti critici e paradossi della nostra epoca. Lo spirito è ludico, lo sguardo acuto, l’intelligenza non allineata. A questi guerriglieri gentili e implacabili, pieni di grazia e di ironia, un meritatissimo Premio Hystrio- Iceberg”
Premio Hystrio Iceberg​​

“Conferito a Francesca Pennini, coreografa, danzatrice, esploratrice della danza e del palcoscenico per la coerenza, la creatività, la vulnerabilità che ha coraggiosamente portato in scena. Per aver esplorato nella mente, nel corpo e nella danza l’armonia, la tensione, la bellezza, l’erotismo dell’immobilità e del silenzio. Per aver accompagnato il pubblico nel percorso di trasformazione a cui l’arte partecipa da sempre.”
Premio Arte Sostantivo Femminile​

“La compagnia ha saputo imporsi nel panorama nazionale con originalità e creatività riformulando e rinnovando il linguaggio del teatro/danza. Le creazioni di CollettivO CineticO sanno spiazzare lo spettatore, lo sanno chiamare in causa usando con sfrontata ed esilarante poesia i gesti naturali del corpo così come la grammatica consolidata dell’arte tersicorea. Il termine cinetico nella poesia della compagnia dichiara una relazione con il movimento, non solo in riferimento alla danza ma a qualsiasi altra forma gestuale. Di questo dinamismo è compartecipe lo spettatore, il cui sguardo è parte integrante, elemento di dialogo nel lavoro di Pennini, nell’equilibrio fra corpi e spazio, non necessariamente scenico. Le azioni poetiche di CollettivO CineticO ben esprimono la fluidità dei linguaggi performativi, la loro permeabilità. Sono un segno di visioni possibili e condivisibili sul presente, visioni affidate ai corpi di performer che esistono anche grazie allo sguardi di noi spettatori”
Premio ANCT - Associazione Nazionale dei Critici di Teatro per il teatro-danza​

"Il suo percorso si distingue sin dall’inizio per la capacità di portare sulla scena spettacoli in equilibrio tra matematica e poesia del gesto, nei quali la danza e il teatro sconfinano in occasioni – per l’artista e per il pubblico – di ripensamento dello spettacolo dal vivo. Aperta alla contaminazione con altre forme performative, dal contest alla parata ai linguaggi e alle manipolazioni dei videogame, la compagnia diretta da Francesca Pennini ha saputo valorizzare la feconda incrinatura dell’adolescenza, costruendo attraverso il progetto una sorta di “scuola” trascinante, in grado di lavorare a fondo e costruttivamente con i ragazzi incontrati."Premio Rete Critica​"Alla guida con Angelo Pedroni di CollettivO CineticO, una realtà sospesa tra l’azione performativa e lo spettacolo vero e proprio, aperta al dialogo con la comunità e le incrinature del vivere di oggi con predilezione per le giovani generazioni, Francesca Pennini sta dimostrando sempre più di aggiungere alla ricerca poesia. Che si tratti di 10 miniballetti, il solo di cui è anche interprete, scaturito dai ricordi d’infanzia e dalla trasposizione ironica della sua passione per la danza, o che si occupi da ‘regista’ di condurre il gioco di Amleto, spettacolo collettivo, sorta di talent show ludico intorno all’icona del teatro shakespeariano, o di stimolare reazioni nel gruppo di danzatori scelti per l’occasione di Le variazioni posturali degli abitanti...visto all’ultima Biennale Danza di Venezia, Pennini conquista per originalità e convinzione dei propositi, coerenza compositiva e abilità interpretativa."
Premio Danza & Danza

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Ultimo aggiornamento: 22/01/2026 15:14

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