Descrizione
Verona, città di pace, partecipa alle celebrazioni per gli 80 anni della Repubblica che ripudia la guerra, per dare piena attuazione alla Costituzione, garanzia per i più deboli, baluardo della democrazia e della partecipazione.
“In un mondo sempre più instabile – sottolinea l’assessore ai Diritti umani Jacopo Buffolo – dove il diritto della forza e delle armi sembra prevalere sul Diritto, crediamo sia importante far sentire la voce della nostre comunità, che vuole che tutti possano vivere in Pace. Per questo abbiamo voluto questa ‘Chiamata alla pace’ in continuità con l’Arena di Pace e la tradizione non violenta della nostra città. Un'occasione per molti aspetti storica, perché si lega a un percorso nazionale di mobilitazioni in vista del 2 giugno, Festa della Repubblica, che ripudia la guerra”.
Come stanno facendo numerose città nel nostro Paese crediamo che anche Verona, che è stata due anni fa città ospitante l'Arena di Pace con Papa Francesco, possa promuovere insieme alla Diocesi, al Coordinamento per le iniziative di Pace e alla Scuola di Pace non violenza, un condiviso con i cittadini e le cittadine in favore della Pace e il disarmo.”.
Come dichiarato da Papa Leone XIV: “Nell’ultimo anno la crescita della spesa militare nel mondo, e in particolare in Europa, è stata enorme: non si chiami ‘difesa’ un riarmo che aumenta tensioni e insicurezza, depaupera gli investimenti in educazione e salute, smentisce fiducia nella diplomazia, arricchisce élite cui nulla importa del bene comune”.
Giovedì 28 maggio, a partire dalle 20.15, insieme, laici e religiosi, cammineranno nel comune impegno per un futuro amico: dove c’è giustizia nasce la pace.
“Per questo – precisa Mao Valpiana di Scuola di pace e nonviolenza – vogliamo ascoltare la voce delle vittime, e vogliamo impegnarci per il ripristino del Diritto internazionale con la forza della ragione, non la ragione della forza. Un’altra difesa è possibile: chiediamo l’istituzione della difesa civile, non armata e nonviolenta. Vogliamo la riduzione delle spese militari a vantaggio degli investimenti sociali, nel lavoro, nell’istruzione, nella sanità”.
“Cittadine e cittadini, credenti e non credenti, famiglie, bambini – dichiara Raffaello Fasoli del Comitato veronese iniziative di pace – sono invitati a partecipare alla fiaccolata, portando con sé una candela, un lumino: una luce di pace”.
Il programma è stato presentato questa mattina alla presenza dell’avv. Vincenzo Corona della Diocesi di Verona.
Programma della manifestazione:
- ore 20.15 raduno in piazza Bra
- intervento del Sindaco
- ore 21 partenza dal Municipio
- ore 22 arrivo al Duomo
- ore 22.15 preghiera interreligiosa ed ecumenica
- ore 22.30 conclusione del Vescovo
Il percorso del corteo: Piazza Bra, Corso Porta Nuova, via Pradaval, via Valverde, via Scalzi, Stradone Porta Palio, Corso Castelvecchio, Corso Cavour, via Diaz, Ponte della Vittoria, Lungadige Matteotti, Ponte Garibaldi, via Garibaldi, via Arcidiacono Pacifico, Piazza Duomo.