Descrizione
Si è da poco conclusa la prima sessione di attività del Consiglio comunale 2026, caratterizzata da una produttività in linea con gli anni scorsi, segno della positiva collaborazione costruita nel tempo e condivisa da tutte e tutti i componenti dell’aula.
Sono state 46 le delibere approvate, con una percentuale media di presenza dei consiglieri comunali assestata al 93%, con ben 12 componenti che hanno raggiunto il 100% di partecipazione.
A fare il punto, questa mattina in sala Arazzi, il presidente del Consiglio comunale Stefano Vallani insieme alla vice presidente Veronica Atitsogbe.
“Un semestre di attività segnato da un’ottima collaborazione tra maggioranza e minoranza – ha evidenziato il presidente del Consiglio comunale Stefano Vallani –. Resta ovviamente vivo il confronto, che evidenzia le rispettive e differenti posizioni sulla visione della città, ma sempre in una chiave costruttiva che ha consentito di raggiungere risultati importanti in termini di produttività deliberativa.
I lavori, attualmente sospesi per la consueta pausa estiva, riprenderanno dalla seconda settimana di settembre, con già una interessante previsione delle attività. Sul tavolo temi rilevanti di urbanistica, cultura e aspetti decisionali essenziali per quanto riguarda la nuova mobilità della nostra città. Nel complesso la situazione del Consiglio si può quindi valutare più che buona, anche per quanto riguardo i numerosi Consigli aperti programmati. Appuntamenti di dialogo e partecipazione rivolti ai cittadini, che hanno riscosso sempre un gradito consenso, oltre ad essere occasioni speciali anche per dare memoria di eventi che hanno segnato positivamente e negativamente la nostra città”.
Fra le delibere, tanti i risultati raggiunti in favore della città. Tra questi, in ambito urbanistico, l’estensione da 9 a 50 anni della concessione dei fabbricati R-T-V-Z dell’ex Caserma Santa Marta alla Fondazione ITS Academy LAST. Gli immobili serviranno a realizzare un nuovo polo per la formazione terziaria professionalizzante, finanziato anche con fondi PNRR. Ancora, di pochi giorni fa, l’approvazione della delibera di adozione della Variante 70 al Piano degli Interventi, un atto che introduce nuove regole sulla destinazione d'uso degli immobili con l'obiettivo di tutelare e valorizzare il Centro Storico Maggiore, riconosciuto sito Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco.
Nell’ambito della cultura, fra i punti più rilevanti di quest’anno, l’avvio, con l’ultima approvazione da parte del Consiglio comunale a gennaio, della nuova tipologia di ingresso alla Casa e ala Cortile di Giulietta. Un nuovo modello di valorizzazione del complesso monumentale, che ha segnato un cambio di passo importante nella gestione di uno dei siti più visitati della città. Inoltre l’approvazione della convenzione per lo sviluppo e la valorizzazione de Museo diffuso del Risorgimento.
Sul fronte della mobilità sostenibile il presidente del Consiglio comunale Vallani ha ricordato l’approvazione da parte dell’aula della realizzazione di due nuovi percorsi ciclabili: da via Marotto|San Michele Extra a Castelvecchio; da Forte Chievo a via Legnago.
E’ stata inoltre ricordata l’approvazione dell’affidamento diretto ad Agec di alcune attività di supporto agli uffici del Comune. Nel particolare, a fornire una serie di servizi attraverso il personale di Agec per il controllo, la custodia e la vigilanza, il supporto agli uffici museali e la gestione degli accessi, la custodia, la guardiania e il supporto amministrativo degli impianti sportivi.
Per l’eliminazione delle barriere architettoniche, l’approvazione nelle seconda settimana di luglio del secondo stralcio del PEBA. E’ proseguito così l’iter del Piano volto a creare una città più accessibile a tutti e tutte.
Ancora, sempre a luglio, il via libera alla costruzione della nuova sede per la Ronda della Carita’, con l’approvazione del permesso di costruire convenzionato per la ristrutturazione e cambio di destinazione d’uso che vede l’ampliamento di un fabbricato produttivo in via Pacinotti n. 13.
Commissioni consiliari
I lavori delle commissioni consiliari, che hanno registrato un totale di 161 sedute da gennaio a luglio, hanno affrontato molti temi e non solo legati alle delibere, divenendo di fatto luogo di approfondimento e studio da dove far nascere e concretizzare idee e progetti per la città.
“Un dato che credo sia importante sottolineare. Il lavoro delle Commissioni consiliari rappresenta infatti una parte fondamentale, anche se spesso meno visibile, dell’attività del Consiglio comunale – ha dichiarato la vice presidente Veronica Atitsogbe –. 161 sedute è un numero che racconta un’attività intensa, fatta di approfondimento, confronto e preparazione delle decisioni che poi arrivano in aula.
Un processo che fa parte di quel percorso di maggiore apertura e trasparenza che vogliamo portare avanti: rendere visibile non soltanto ciò che accade nell'aula consiliare, ma anche il lavoro che lo precede e che permette al Consiglio di assumere decisioni più consapevoli”.
Altri risultati raggiunti. Presentate complessivamente 34 interrogazioni/interpellanze, 17 mozioni e 7 ordini del giorno.