Giovanni Morbin: da domani tre performance dell'artista a chiusura del progetto espositivo in corso

Il progetto espositivo - diretto da Zeno Massignan e realizzato dai Musei Civci e da Habitat 83, in collaborazione con l’Accademia Cignaroli, la Fondazione Bonotto e Artiver - è nato in occasione di ArtVerona 2025 con l'obiettivo di costruire un ponte immaginario tra periferia e centro, articolandosi in tre mostre autonome ma intimamente collegate, che costruiscono un ponte tra spazi indipendenti e istituzionali, tra periferia e centro, tra la ricerca contemporanea e la memoria archeologica della città.
Data:

23/01/2026

Argomenti

Tipologia di contenuto

  • Comunicato stampa

Descrizione

Domani, sabato 24 gennaio, al Museo Lapidario Maffeiano, in occasione del trittico espositivo dedicato alla ricerca di Giovanni Morbin, a chiusura del progetto, è in programma la prima di tre performance dell'artista nelle sedi che accolgono le sue mostre personali a Verona (Ozionismo al Museo Lapidario Maffeiano, Manie presso il Museo Archeologico al Teatro Romano e Fuori dalle orbite nello spazio indipendente Habitat 83). 

I successivi appuntamenti si terranno il 31 gennaio e il 7 febbraio 2026. La partecipazione alle perfomance è libera.

Le performance in programma

sabato 24 gennaio 2026 Museo Lapidario Maffeiano | piazza Bra 28, Verona
per la mostra Manifesto Orizzontale. Ozionismo

29 novembre 2025 - 8 febbraio 2026
a cura di Laura Lorenzoni e Patrizio Peterlini  Performance 

Ozione 10
ore 10.30 - l'artista presenta Ozione 10

Giovanni Morbin attiva il corpo come strumento critico, tra azione, tempo e inattività

ore 11.30 - incontro con il pubblico e attivazione degli strumenti ozionisti

Nel contesto della mostra Manifesto orizzontale. Ozionismo, la performance esplora il confine tra azione e sospensione, trasformando il tempo inattivo in esperienza condivisa.   sabato 31 gennaio 2026

Habitat 83 | via Mantovana 83E - Verona
per la mostra Fuori dalle Orbite 
11 ottobre 2025 - 1 febbraio 2026
a cura di Zeno Massignan Performance Contattoo. Ibridazione 17ore 11 - apertura / introduzione
 

ore 12 - azione performativa
Giovanni Morbin, in collaborazione con un tatuatore, incide sul proprio corpo, senza inchiostro, la traccia di una presenza vegetale. Un gesto temporaneo che riflette sul corpo come superficie sensibile, attraversata da segni, tempo e relazione con il vivente. Nel contesto della mostra Fuori dalle orbite, l’azione di Giovanni Morbin esplora il rapporto tra corpo umano e mondo vegetale, tra traccia e trasformazione. La performance si estende nello spazio espositivo e nell’edizione come forma di permanenza. 
 

a seguire: incontro con il pubblico nelle sale della mostrapresentazione dell’edizione numerata delle opere dell'artista  sabato 7 febbraio 2026 Museo Archeologico al Teatro Romano | via Regaste Redentore 2, Verona
per la mostra Manie

29 novembre 2025 - 8 febbraio 2026
a cura di Laura Lorenzoni e Patrizio Peterlini Performance Ozione Iore 11 - azione performativa e finissage del progetto
Un'azione conclusiva che mette in relazione corpo, spazio archeologico e tempo, chiudendo il percorso performativo sviluppato nei diversi contesti espositivi. 

A cura di

Ufficio Stampa

Fa capo all'area amministrativa Sindaco: presidia e sviluppa la comunicazione istituzionale dell’Ente nei rapporti con gli organi di informazione, assicurando il massimo grado di trasparenza, chiarezza e tempestività

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 27/01/2026 11:44

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia distributed by OpenCity Labs · Accesso redattori sito