Descrizione
Didascalie dalla penna di Roberto Bonadimani. La mostra sarà visibile fino al 5 aprile 2025, negli orari di apertura della Biblioteca Civica (lunedì 14-19, dal martedì al sabato 9–19).
Cosmopoietica è una parola che sui dizionari non c’è. Sembra inventata. Cosmopoiesi è il termine col quale nella lingua italiana, si tende e tradurre il concetto di worldbuilding, ovvero quell’intricato processo creativo che serve a delineare gli aspetti, non solo fisici, ma anche sociali, culturali e storici, che andranno poi a caratterizzare lo sviluppo di un universo immaginario, narrativo e/o visivo.
Roberto Bonadimani ha sempre affermato di aver iniziato a fare fantascienza perché non sapeva disegnare i cavalli. Ciò l’avrebbe portato, nella creazione dei suoi fumetti, a inventarsi di tutto: alieni, meccanismi, vegetazioni, architetture, mondi e addirittura parole che sui dizionari non ci sono. Sembrano inventate. Ma che forse possiamo ritrovare in qualche angolo sperduto, nel cosmo della nostra immaginazione.
Veronese, classe 1945, artista, artigiano, autodidatta, autore di fantascienza. Roberto Bonadimani è tra i pochi fumettisti italiani ad aver dedicato l’intera sua produzione (libri, racconti, illustrazioni per riviste) alla fantascienza e al fantasy. Alla sua arte EXTRA sci-fi festival Verona dedicherà una mostra personale: “Cosmopoietica. I mondi di Roberto Bonadimani”, curata da Claudio Gallo e Riccardo Pagliarini.Nella mostra sarà presente una selezione di tavole originali accompagnata da un assortimento di libri e riviste di fantascienza che hanno ispirato nel corso degli anni l'immaginario dell’artista veronese.
Per informazioni, Biblioteca Civica di Verona, via Cappello 43, tel. 045 8079700