Descrizione
Claudio Bassi è stato professore ordinario di Chirurgia generale all'Università di Verona e direttore dell'Unità Operativa di Chirurgia Generale e del Pancreas, affermandosi come uno dei principali riferimenti internazionali nel campo della chirurgia pancreatica. Alla professione medica e all'attività scientifica ha affiancato per decenni una intensa passione musicale, vissuta come autore, cantante e chitarrista con la Bifo Band e altre formazioni della scena veronese. Negli ultimi anni aveva scelto di mettere esperienza ed energie a disposizione della città, entrando a far parte del Consiglio comunale ed è stato l’ispiratore del regolamento dell’Amministrazione Tommasi che disciplina l’attività degli artisti di strada.
"L'evento che si svolge al Teatro Romano – sottolinea Luisa Ceni, assessora alle Politiche Sociali e al Terzo Settore - in ricordo di un uomo speciale — un uomo che nella straordinarietà della sua umiltà ha trasformato la quotidianità in un impegno costante a favore dei più fragili — restituisce la misura dell'importanza di questa iniziativa. Vogliamo ringraziare una persona che ha dato tanto alla città, prima di tutto sul piano umano, e poi su quello professionale e culturale: un insieme di qualità messe al servizio degli altri con assoluta discrezione”.
“E’ nella musica che Bifo ha lasciato l'eredità più profonda: - aggiunge l’assessora alle Manifestazioni Alessia Rotta - un patrimonio fatto di spiritualità autentica e di uno sguardo capace di andare oltre la superficie delle cose. Ritrovare i suoi amici e i suoi compagni di strada per questa occasione significa non soltanto onorarne la memoria, ma raccogliere quei semi di pensiero che ha saputo coltivare in chi lo ha conosciuto. Il ricavato della serata sosterrà quattro realtà del volontariato cittadino, a conferma che la buona musica, quando nasce da un'intenzione autentica, sa trasformarsi in un gesto concreto di attenzione verso chi ha più bisogno."
La serata intende tenere insieme queste diverse anime senza trasformarsi in una commemorazione formale. Attraverso la musica della Bifo Band & Friends il pubblico potrà riascoltare le canzoni di Bifo e ritrovarne l'artista, il musicista, l'amico. Le parole dei colleghi restituiranno la figura del professor Claudio Bassi, il medico, il chirurgo, il maestro, punto di riferimento internazionale nella chirurgia del pancreas, mentre le testimonianze di amministratori e persone che hanno condiviso con lui un tratto di strada racconteranno Claudio l'uomo: la sua umanità, la sua ironia, il legame con Verona, l'attenzione alle persone e la capacità di mettere in relazione mondi apparentemente lontani. Alla serata parteciperà anche Marco Campedelli, che contribuirà con parole e narrazione a costruire il filo conduttore dello spettacolo.
"Il viaggio con Claudio è stato meraviglioso, - spiega la moglie Teresa De Longhi - , e il vuoto che ha lasciato è pieno di tutta la nostra esperienza insieme: mi dà la forza di proseguire il cammino che abbiamo condiviso in quasi 50 anni di vita. C'è stata la musica, c'è stato il medico chirurgo che ha girato il mondo per la ricerca sul pancreas, e c'è stato, nell'ultimo anno, il consiglio comunale — un'esperienza in cui credeva profondamente e che abbiamo vissuto insieme con passione. La serata che il Comune, nella figura del sindaco Damiano Tommasi e di tutti gli assessori, ha voluto dedicargli mi ha presa alla sprovvista e ha emozionato profondamente me, gli amici musicisti e la nostra famiglia. Siamo pieni di gratitudine e speriamo che chi sarà presente possa ancora godere delle sue canzoni."
L'iniziativa vuole essere allo stesso tempo evento culturale, occasione di memoria collettiva e gesto concreto di solidarietà. Il ricavato della vendita dei biglietti sarà infatti destinato, fino a un importo complessivo di 10.000 euro, a quattro realtà associative del territorio: All Inclusive, Amici del pancreas, l'Acero di Daphne e la Ronda della Carità Verona, realtà diverse per storia e ambito di intervento ma accomunate dall'attenzione alle persone, alla cura e all'inclusione: valori che gli organizzatori sentono profondamente coerenti con il modo in cui Claudio Bassi ha attraversato la propria esperienza professionale, artistica e civile.