Descrizione
Oggi, giovedì 7 maggio, il Comune di Verona ha inaugurato le piastre da basket di Via Leoncavallo e del Circolo Primo Maggio di Montorio, due nuovi spazi urbani rigenerati dalla street art ispirata ai valori olimpici e paralimpici.
“Voglio solo sottolineare che questo – ha detto il sindaco, Damiano Tommasi - è uno dei tanti ricordi che porteremo con noi di Milano Cortina, nato dall’investimento fatto per organizzare in Italia le Olimpiadi e le Paralimpiadi 2026. Sono risorse che provengono da quel progetto, che rientrano in un bando, e quindi potrebbe sembrare che il lavoro amministrativo si limiti al chiedere e all’ottenere. La realtà è che poi bisogna impegnarsi, concretizzare, progettare, individuare gli spazi e farlo in modo produttivo, perché le opere hanno senso solo se vengono effettivamente utilizzate. Qui mi sembra di percepire un grande attaccamento a questo spazio: non ci sono costruzioni proprio perché il quartiere lo ha difeso e voluto mantenere tale, e quindi mi auguro che venga davvero frequentato da tutte le persone che desiderano scendere in strada e stare insieme, cosa che ultimamente forse si fa meno rispetto al passato. Non c’è il nome Verona, c’è Milano Cortina, ma vedo parecchio giallo e blu, quindi direi che ci siamo.Buon lavoro ragazzi, questa piastra è vostra.
Il progetto "Verona per i Giochi Olimpici 2026"Attraverso un convenzionamento diretto con ANCI, sottoscritto nel maggio 2025, il Comune di Verona ha ottenuto il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale, a valere sul Fondo Politiche Giovanili 2022.
“Siamo qui perché l’obiettivo di oggi è questo: trasformare questo spazio, questo campetto come altri nella città, in luoghi non solo di aggregazione — come già sono — ma in luoghi belli. Lo abbiamo detto fin dall’inizio – ha aggiunto l’assessore alle Politiche giovanili, Jacopo Buffolo - : vogliamo che i nostri quartieri siano posti piacevoli in cui stare, da attraversare, e da far attraversare soprattutto dai giovani. E questa piastra credo che racconti esattamente questo. Abbiamo partecipato a questo bando ANCI legato alle città olimpiche, scegliendo di riqualificare alcune piastre. Oggi siamo finalmente arrivati alla prima e alla seconda, dove ci recheremo dopo al Primo Maggio di Montorio, con l’idea che questi spazi — che erano luoghi un po’ anonimi ma molto frequentati — diventino altrettanto, se non ancora più frequentati, ma non più anonimi: belli, dove stare, da ammirare anche dai palazzi circostanti, dove vivere. Perché lo sport, a mio avviso, appartiene a tutti se tutti possono praticarlo liberamente, come in questa piastra. Credo che l’obiettivo sia raggiunto e lo sarà sempre di più man mano che la piastra verrà frequentata e vissuta dai ragazzi.”
Il progetto presentato dall'Amministrazione Tommasi, aggiudicato nell'ambito del bando ANCI "Supporto ai Comuni coinvolti dalle Olimpiadi Milano–Cortina 2026" si articola in diverse linee d'azione volte a coinvolgere i giovani della città come protagonisti attivi delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali.Una delle linee d'azione prioritarie è la riqualificazione di cinque piastre da basket circoscrizionali mediante le tecniche della street art, con l'obiettivo di richiamare i valori olimpici e paralimpici di passione per lo sport, correttezza nella competizione, inclusione e fratellanza.Le cinque piastre del progetto* Bastione Santa Toscana* Parco giochi Valdonega – Via Nievo* Piastra Via Tirso* Piastra Via Leoncavallo* Circolo Primo Maggio – MontorioGli artisti e i soggetti aggiudicatariLe opere inaugurate oggi – Via Leoncavallo e Circolo Primo Maggio Montorio – sono state realizzate dal Raggruppamento Temporaneo formato da BS-Sport, Aljoša Marković e Marco Zecchinato.
“Questa piastra non è una piastra come le altre. È uno spazio – ha esordito Rita Andriani, presidente della Circoscrizione 6^ - fortemente voluto dal quartiere. Genitori e residenti hanno trasformato con le proprie mani quello che era un luogo abbandonato, una vera discarica, in uno spazio aperto, libero, per i ragazzi. Siamo orgogliosi di restituire oggi al quartiere uno spazio ancora più bello, funzionale e aperto a tutti. Ringrazio la società Basket per la sua presenza e per il legame costante con il nostro territorio”.
“Il Circolo Primo Maggio – le ha fatto eco Claudia Annechini, presidente della Circoscrizione 8^ - rappresenta per noi un esempio virtuoso di come la pubblica amministrazione e il tessuto associativo possano lavorare in tandem, con obiettivi condivisi e risultati concreti. Abbiamo scelto di gestire questo impianto in sussidiarietà, riconoscendone la vocazione profondamente sociale e ludica prima ancora che sportiva. Nel corso degli anni abbiamo investito in piccoli ma significativi interventi di riqualificazione e ristrutturazione, migliorando lo spazio passo dopo passo. Ma il grande motore di questo luogo è l’associazione del Circolo, impegnata ogni giorno nel renderlo vivo, attivo e partecipativo.”
Le restanti tre piastre – Bastione Santa Toscana, Parco giochi Valdonega Via Nievo e Piastra Via Tirso – sono state affidate alla Società Waterproofing, in collaborazione con la street artist Francesca Cassani.Fondamentale per l'iter autorizzativo delle opere è stata la collaborazione delle Direzioni Edilizia Monumentale, Edilizia Pubblica, Direzione Ambiente e della Soprintendenza di Verona.Il finanziamento
Il costo complessivo delle cinque piastre riqualificate ammonta a Euro 146.000,00 circa, interamente coperti dal finanziamento del Dipartimento per le Politiche Giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri, senza oneri a carico delle casse comunali.