Nuovo PAT: raggiunto il primo traguardo. Il sindaco Damiano Tommasi soddisfatto: "è stato compiuto un importante lavoro strategico che mette nero su bianco la nostra visione di città"

Si è conclusa l'attività di predisposizione degli elaborati pianificatori che riguardano la stesura del nuovo PAT, lo strumento che riscrive le regole urbanistiche dei prossimi vent'anni, che vede il superamento del modello novecentesco a compartimenti stagni (zone per dormire, lavorare, produrre) verso una visione integrata e organica, da "città macchina" ad "organismo vivente" dove tutto è interdipendente
Data:

07/08/2026

Descrizione

Si tratta di un passaggio politico e amministrativo di grande rilievo, che segna il primo importante traguardo di un lavoro avviato oltre tre anni fa dall'amministrazione Tommasi e costruito attraverso un confronto ampio con le forze politiche, sociali e produttive della città. Il nuovo PAT propone un modello di sviluppo che non si misura più attraverso l'espansione urbanistica, ma attraverso la capacità di rigenerare l'esistente, rendere più accessibili i quartieri, rafforzare la città pubblica e costruire nuove relazioni tra infrastrutture, ambiente, mobilità, casa e lavoro. Al termine di questo importante step, il sindaco Damiano Tommasi, dopo aver fatto la comunicazione ufficiale in Giunta questa mattina, ha voluto incontrare i media per sottolineare

"il grande lavoro svolto dagli uffici, e in primis dalla vicesindaca e assessora all’Urbanistica Barbara Bissoli, che se ne è fatta carico fin dal nostro insediamento" ha ribadito il primo cittadino sottolineando che "in tempi ristretti è stato compiuto un importante lavoro. Una visione di città che rigenera invece di espandere. Il PAT è un documento strategico e la sua revisione ha un significato specifico, perché definisce il modo in cui si pianifica il territorio e mette nero su bianco la visione di città che abbiamo, un cambiamento che per Verona non è più procrastinabile. L'adozione definitiva arriverà comunque dopo i pareri tecnici dei prossimi mesi" ha precisato il sindaco.

 Un documento su cui in questi anni c'è stato un ampio dibattito e Tommasi non ha dimenticato di ricordare le tensioni vissute sia in Giunta che in maggioranza. Ma il primo cittadino si è dichiarato soddisfatto precisando cheil risultato raggiunto è il frutto di una lunga serie di interlocuzioni.

"Per trovare una soluzione condivisa serve un pizzico di insoddisfazione individuale, altrimenti la soluzione collettiva non è la migliore. - ha ricordato - Ciò è necessario per ottenere un risultato soddisfacente in favore della città: si tratta di un grande esercizio di politica. E questo sta avvenendo: se siamo arrivati a questa fase è perché tutti i gruppi hanno messo davanti alle loro posizioni il bene della città" ha rimarcato Damiano Tommasi."Il modo in cui affronteremo l'adozione finale di questo documento strategico ci darà la misura della capacità amministrativa di trovare un'intesa tra 13-14 gruppi attualmente in maggioranza" ha anche aggiunto incalzato dai giornalisti. Il sindaco ha inoltre spiegato quanto sia stato importante concentrare il lavoro dei prossimi anni sulla strategia principale della mobilità, su cui si sono voluti porre vincoli normativi per darle certezza, mentre il dibattito mediatico si è concentrato in questi mesi soprattutto sui temi della strategia secondaria viaria. "Vale il principio che è sempre lo stesso: si implementa una soluzione, la si misura e, se non soddisfa si lavora insieme per trovare una soluzione migliore, tutto ciò in modo scientifico".

 

La documentazione sarà ora a disposizione dei componenti di Giunta e Consiglio comunale che ne faranno richiesta.

Prima della proposta di adozione da parte del Consiglio comunale, l'iter proseguirà con l'acquisizione degli elaborati specialistici e dei pareri preliminari degli enti competenti — tra cui la verifica geologico-sismica e la valutazione di compatibilità idraulica presso gli uffici regionali del Genio Civile di Verona — oltre alla procedura di verifica di assoggettabilità a VAS e ai pareri di Circoscrizioni e Direzioni comunali.

 

Le 10 leve strategiche del nuovo PAT

Verona cresce dentro la propria impronta urbana — Contrasto al consumo di suolo e recupero di aree dismesse o degradate.

La natura come infrastruttura ecosistemica — Verde, acqua e clima come progetto urbano, non come dotazione accessoria.

La transizione ecologica diventa misurabile — Introduzione dell'Indice di Transizione Ecologica (ITE) per misurare le performance ecosistemiche degli interventi.

La casa diventa politica urbana — ERP, ERS, housing sociale, studenti e senior housing come leve di equità e attrattività.

La città pubblica tiene insieme i quartieri — Servizi, welfare e prossimità, con uno sguardo di genere nella pianificazione.

La mobilità come motore di rigenerazione — Intermodalità, potenziamento del trasporto pubblico, dorsali ciclabili, misure di di moderazione e regolamentazione del traffico e sistema filoviario come nuova trama urbana.

Il patrimonio storico diventa motore contemporaneo — Sito UNESCO, sistema fortificato e archeologie industriali come risorse da valorizzare, non vincoli statici.

Verona Sud e ZAI come laboratorio del futuro — Le aree produttive ripensate come spazi di innovazione e nuova economia urbana.

Otto città per raccontare una Verona plurale — Una lettura tematica della città attraverso otto identità e vocazioni differenti.

La governance diventa parte del progetto — Perequazione, compensazione, crediti edilizi e partecipazione per rendere attuabile la visione.

In sintesi

Il nuovo PAT di Verona propone una città che cresce per rigenerazione e non per consumo di suolo naturale, che mette la casa al centro dell'equità urbana, che valorizza il patrimonio storico senza congelarlo e che trasforma le aree produttive in laboratori di innovazione. Dalla città intesa come "macchina" — modello che ha dominato la pianificazione del Novecento — si passa alla città come "organismo vivente", luogo di benessere e di cura in relazione costante con la vita di tutte le persone. 

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Ultimo aggiornamento: 07/08/2026 15:44

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