Descrizione
L'itinerario si estende per una lunghezza complessiva di 4,2 km, collegando strategicamente Borgo Roma (via Centro) con il cuore della città attraverso via del Fante, fino a raggiungere via Battisti verso Est e Ponte Aleardi verso Ovest.
Il progetto, i cui lavori avranno una durata di circa 8 mesi per un costo complessivo di 1milione 300mila euro, prevede la realizzazione di 3,4 km di nuovi percorsi, che si integreranno con i tratti ciclabili già esistenti per garantire una continuità di movimento.
“Si tratta di un'infrastruttura molto importante – precisa l’assessore alla Mobilità Tommaso Ferrari – che fa parte degli itinerari di rafforzamento della ciclabilità su Verona Sud.In particolare, apriamo una nuova possibilità di connessione nella zona, oggi collegata solo dalla ciclabile di viale Piave. Di fatto, inoltre, con questo intervento, colleghiamo gli itinerari ciclabili già presenti e creiamo un asse portante soprattutto per tutta la zona Sud. Un lavoro che conferma ancora una volta l’impegno dell’Amministrazione nella realizzazione di una Verona più moderna, vivibile e a misura di cittadino”.
Tracciato di intervento
La nuova infrastruttura unisce di fatto Corso Porta Nuova con Borgo Roma, passando da via Battisti (che diventerà senso unico in direzione Tribunale), proseguendo su Santissima Trinità, via dello Zappatore dove saranno tolti i parcheggi sul lato destro per consentire la realizzazione della ciclabile, via del Fante fino all’incrocio. Si continua su via Basso Acquar, per proseguire su via Manara, via Molinara e via Volturno, per unirsi infine con la ciclabile di San Giacomo.
L'obiettivo primario è la massima protezione dei ciclisti dal traffico motorizzato.
La pista sarà realizzata prevalentemente in sede propria, con una larghezza costante di 2,50 metri, e sarà fisicamente separata dalla carreggiata stradale tramite cordoli in pietra o cemento.
In linea con i Criteri Ambientali Minimi (CAM), il progetto non si limita alla mobilità ma punta alla riqualificazione urbana attraverso azioni di "desigillazione" del suolo. In via dello Zappatore, un'area di 110 mq attualmente adibita a parcheggio, sarà trasformata in area verde.
Analogamente, in via Basso Acquar, gli spazi tra i filari alberati esistenti verranno convertiti in aiuole verdi, contribuendo alla biodiversità urbana e a una migliore gestione delle acque piovane.