Descrizione
Le utenze non domestiche situate lungo i cantieri di Ponte Nuovo e della Filovia potranno richiedere uno sconto sulla tassa rifiuti dell’80% se hanno registrato un calo di fatturato di almeno il 20%
La Giunta comunale di Verona ha approvato la deliberazione che individua le vie dove, nel corso del 2025, si sono svolti lavori pubblici per periodi superiori ai sei mesi o connessi alla realizzazione della filovia, aprendo così la strada alle riduzioni dell’80% della parte variabile della Tari per le attività economiche interessate dai cantieri della filovia e di Ponte Nuovo.
“Una misura di sostegno concreta per gli esercizi commerciali – spiega l’assessora al Commercio e alle Attività produttive, Alessia Rotta - che hanno subito mesi di cantieri e disagi prolungati. Si tratta di un’agevolazione già prevista dalla normativa vigente, che finora richiedeva la dimostrazione di una riduzione del fatturato pari al 30%. Con questa modifica, la soglia scende al 20%, ampliando significativamente la platea dei beneficiari di uno sconto fino all’80% sulla quota variabile della Tari. Ne potranno usufruire in particolare le attività situate nelle aree interessate da cantieri della durata superiore a sei mesi: la zona di Ponte Nuovo e le vie limitrofe, via 20 Settembre e l’intero tracciato che sarà coinvolto dai lavori per la filovia”.
“Il provvedimento – spiega l’assessore ai Tributi Michele Bertucco - dà attuazione a quanto disposto dal regolamento approvato con deliberazione consiliare n. 29 del 24 settembre 2020, che impegna la Giunta a individuare entro il 31 maggio dell’anno successivo le strade interessate da cantieri prolungati o dalla realizzazione della filovia a stralci. Le riduzioni stimate ammontano complessivamente a 100.000 euro per l’anno 2026 e trovano copertura al capitolo di bilancio 480/50, dedicato alle agevolazioni TARI a imprese, nel rispetto degli equilibri di bilancio”.
I cantieri e le vie interessate.
Per i lavori della Filovia, le vie interessate sono: via XX Settembre, via San Paolo, via San Vitale, via Scrimiari, via dell’Artigliere (durata 10 mesi ciascuna), via San Francesco e via Porta Vittoria (6 mesi), via Golino (10 mesi), via Del Capitel e via Pontara Sandri (12 mesi), via Nicola Mazza, via Gaetano Trezza, via Campofiore, piazza XVI Ottobre e via Arduino (10 mesi ciascuna). In questo caso il calo del fatturato del 20% viene verificato confrontando il 2025 con il 2024.
Per i lavori relativi a Ponte Nuovo, le agevolazioni riguardano le utenze non domestiche situate nelle vie limitrofe: via Nizza (numeri civici 2A–24 e 1–17), via Rubele (civici 2–14), piazza San Tomaso (civici 1–17), via Santa Maria Rocca Maggiore (civici 2–6) e via Carducci (civici 1–23 e 2–6). La durata dei lavori pubblici in ciascuna di queste strade è stata di 10 mesi. Per accedere alla riduzione, le attività dovranno documentare un calo del fatturato di almeno il 20% nel 2025 rispetto al 2019, anno di riferimento pre-pandemia.