Descrizione
Al Museo di Storia Naturale di Verona, da alcuni anni, è presente Fossy, il pesciolino dell’accessibilità, che accompagna i visitatori in un percorso multisensoriale, per tutte le diverse abilità, alla scoperta dell’affascinante mondo della scienza, natura e storia.
Un viaggio esperienziale da toccare, ascoltare e vedere, attraverso sei postazioni appositamente studiate per abbattere qualsiasi barriera ed offrire a tutti e tutte una cultura naturalistica senza limiti, in grado di favorire la comprensione dei contenuti e coinvolgere multisensorialmente il visitatore.
“I nostri musei e i luoghi della cultura sono custodi di una bellezza antica, ospitati per la maggior parte in edifici storici, palazzi e castelli che rappresentano l'anima stessa di Verona – sottolinea l’assessora alla Cultura Marta Ugolini –. Tuttavia, è un dato di fatto che quasi nessuno di questi spazi sia stato originariamente concepito per rispondere alle esigenze di accessibilità universale. I Musei Civici veronesi non fanno eccezione, ma oggi compiamo un passo decisivo per cambiare questa situazione.L’accordo di collaborazione siglato nasce proprio dalla volontà di rendere il patrimonio civico fruibile a tutti, con una particolare attenzione alle persone con fragilità. Non si tratta solo di superare barriere architettoniche, ma di costruire ponti culturali attraverso la co-progettazione di percorsi multisensoriali e attività dedicate.L’integrazione di competenze diverse — da quelle scientifiche e curatoriali a quelle socio-sanitarie — è l'unica strada percorribile per implementare soluzioni che rispondano realmente alle necessità di ogni visitatore. Mai come in questo progetto emerge con forza il valore della rete e di una collaborazione trasversale tra Istituzioni e Terzo settore”.
“Si dice spesso che quando le istituzioni fanno rete riescono a fare molto: è vero, e i risultati che vediamo oggi ne sono la dimostrazione concreta – precisa l’assessora alle Politiche sociali e Terzo settore Luisa Ceni –. Colgo l’occasione per sottolineare l’importanza del volontariato e del Terzo Settore. Il volontariato non è solo generosità: è competenza, è talento messo a disposizione della collettività da persone che scelgono di impegnarsi con professionalità e dedizione. Quello che presentiamo oggi non è un progetto isolato. Con l’assessora Ugolini stiamo portando avanti un percorso più ampio, convinte che il welfare culturale rappresenti una delle frontiere più promettenti che questa amministrazione debba continuare ad esplorare e sviluppare. Esperienze come questa dimostrano che si può fare molto, e che la nostra città può essere non solo inclusiva, ma davvero una città per tutti”.
Primo Open Day
Il 28 maggio scorso si è svolto il Primo Open Day promosso dal Comune di Verona-Musei Civici, l’ Unità Operativa Complessa Sociale dell’ ULSS 9 Scaligera, la Segreteria didattica dei Musei e Oltre Magy's ETS.
Vi hanno preso parte quattro realtà del territorio veronese: Cooperativa Sociale Cercate, Associazione La Strada-Casa Laboriosa, Ceod Fortunata Gresner, Cooperativa Sociale L'officina dell'Aias.I partecipanti, accompagnati da Oltre Magy's ETS, hanno esplorato il percorso museale accessibile ‘Segui Fossy’, formato da: Segui FOSSY - 12 tappe per raccontarti il museo e Segui FOSSY - 6 postazioni multisensoriali. Tocco, ascolto, guardo.
Studiato per visitatori con disabilità motorie, il percorso è fruibile da chiunque voglia lasciarsi emozionare e incuriosire. Tra le collezioni presenti nel Museo sono stati valorizzati 12 reperti, significativi per il loro valore scientifico, storico e culturale, valutandone visibilità e fruibilità. Il percorso si snoda lungo le sale museali alla scoperta di un coccodrillo, di un carapace di tartaruga marina, di una vertebra di Balenottera, di un'ammonite e di molti altri reperti.
L’ULSS 9 Scaligera si impegna inoltre a promuovere, anche attraverso i propri canali web, le progettualità tra i Musei Civici di Verona e l’Associazione Oltre Magy’S inseribili nel progetto Inclusione Sociale dell’Azienda Ulss 9 Scaligera.
“Desidero congratularmi sinceramente con tutti i promotori e i partecipanti per l’ottima riuscita di questa iniziativa – afferma il direttore Generale dell’ULSS 9 Scaligera dott. Pietro Girardi –.Questo appuntamento testimonia come la rete dei partner del progetto Inclusione Sociale sia in continua crescita e stia contribuendo in modo sempre più significativo alla diffusione di una cultura autenticamente inclusiva sul nostro territorio. Collaborazioni come questa dimostrano che la salute e il benessere sociale passano anche attraverso l'accessibilità alla cultura e l'abbattimento di ogni barriera. Come ULSS 9 Scaligera continuiamo a lavorare al fianco delle istituzioni e del Terzo Settore per una comunità sempre più accogliente e inclusiva”.“Un’iniziativa che trova il suo più alto significato nella capacità di entrare nelle emozioni dei visitatori e soprattutto di stimolarle – aggiunge il direttore dei Servizi Socio Sanitari dell’Ulss 9 dott. Felice Alfonso Nava –. Un percorso quindi non solo di convivenza e inclusione ma anche di riabilitazione”.
L’accordo è stato illustrato oggi alla presenza di Anna Checchinato di Oltre Magy’s ETS, la dirigente dei Musei civici Antonella Ronzan, il responsabile dell’Ufficio Collezioni Naturalistiche Leonardo Latella e la responsabile dell’Ufficio Collezioni Archeologiche Francesca Morandini.