Descrizione
Viaggio, tra aneddoti e ricordi, nella Formula Uno di ieri e di oggi, attraverso le testimonianze di due grandi giornalisti che il mondo delle corse l’hanno vissuto e raccontato da dentro con la forza della passione, l’eleganza della competenza e il tocco dell’ironia.
Conduce Danilo Castellarin, giornalista
Ripartono gli appuntamenti a Casa Verona che intratterranno il pubblico di appassionati nei prossimi pomeriggi d'estate in uno spazio accogliente e fresco qual’è la Palazzina 20 dell'Arsenale, location inaugurata a fine novembre dall'amministrazione Tommasi in occasione degli appuntamenti olimpici e paralimpici che si sono svolti nella nostra città. Un progetto destinato, però, a proseguire e diventare punto di riferimento per la comunità.
Pino Allievi
Appassionato di motori, voce narrante di ere del Motorsport a noi ormai lontane, testimone di imprese che hanno oltrepassato la Storia per sfociare nella Leggenda. Pino Allievi è fra le firme più note della Formula 1 e del mondo dell’auto in campo internazionale. Per anni inviato ed editorialista de La Gazzetta dello Sport, collabora con la Rai per la quale ha svolto mansioni di opinionista ai gran premi. Amico e confidente di costruttori, piloti, tecnici, è autore di diversi libri di carattere motoristico e non. Ha vinto il Premio giornalistico “Dino Ferrari”, il premio “Ussi” e quello del “Coni” per il racconto sportivo.
Ezio Zermiani
In Rai dal 1965, Tito Stagno lo chiama nella redazione della Domenica Sportiva. Zermiani si occupa principalmente degli avvenimenti motoristici, saltando dal motomondiale ai rally alla Formula 1. Nel 1982, a seguito della scomparsa di Beppe Viola, diviene inviato fisso della TV pubblica italiana ai Gran Premi di Formula 1 lavorando nel team sportivo assieme a Mario Poltronieri, Gianfranco Palazzoli e Clay Regazzoni. Zermiani si inventa i collegamenti dai box ed i vari siparietti con Nelson Piquet, Elio De Angelis e con molti addetti ai lavori della Formula 1. È lo stesso Poltronieri, nel 1982, ad attribuirgli il soprannome di Topolino, in riferimento alla sua corporatura minuta e alle vistose cuffie anti-rumore indossate durante il lavoro. Nel 2000 passa a dirigere la redazione sportiva Rai di Milano e nel 2004 è stato il promotore della costituzione della redazione motori di Rai Sport; dal 2007 al 2009 è stato direttore dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.