Verona capitale italiana del volontariato 2027. Al via il percorso partecipato

Il comitato promotore, formato da CSV di Verona, Comune di Verona, Caritas Diocesana Veronese e Forum Terzo Settore Veneto con l’adesione di Fondazione Cariverona, chiama a raccolta tutte le realtà del Terzo Settore. Per essere parte della Capitale c’è tempo fino ad autunno
Data:

25/05/2026

© Comune di Verona - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Nel 2027, Verona sarà la Capitale Italiana del Volontariato. All’anno che vedrà la città scaligera accendere i riflettori sul variegato mondo del Terzo settore mancano ancora circa sei mesi. Ma è già al via il percorso partecipato per raccogliere le proposte di attivazione. Una chiamata che il Comitato promotore – costituito da CSV, Centro di Servizio per il Volontariato di Verona, Comune di Verona, Caritas Diocesana Veronese e Forum Terzo Settore Veneto con l’adesione di Fondazione Cariverona - fa non solo ai ben 83 partner che hanno appoggiato la candidatura, ma a tutti gli enti di Terzo settore, gruppi informali, cittadini, aziende, ordini professionali, scuole, università e altri settori chiave della vita pubblica di Verona e provincia. Tutti coloro, cioè, che desiderano contribuire con riflessioni, progetti, eventi, risorse. 

Oltre agli ambiti e nelle categorie di narrazione entro cui troppo spesso viene imbrigliato, il volontariato riguarda infatti la vita a 360 gradi: welfare locale e fragilità, soccorso e protezione civile, sport, attività culturali e artistiche, istruzione, attività ricreative e di socializzazione, ambiente e sostenibilità, bene comune, diritti e molto altro. Non solo dunque un volontariato di assistenza così come lo aveva pensato la prima legge quadro degli anni Novanta, ma iniziative proposte da una cittadinanza consapevole, che si attiva per migliorare la società e il luogo in cui tutti noi viviamo in direzione di una maggiore inclusione e giustizia, pratiche e sensibilità figlie dei nostri tempi, in grado anche di costruire visione, così come riconosciute dalla più recente Riforma del Terzo Settore. 

Per facilitare l’ascolto dei tanti di Verona e provincia che vorranno esprimersi, contribuire con riflessioni, eventi, risorse, il Comitato ha reso disponibile un form per qualsiasi segnalazione si voglia proporre. È possibile richiedere al suo interno un incontro personale. È possibile inoltre scegliere una parola per descrivere Verona come Capitale italiana del Volontariato 2027. 

L’invito è dunque rivolto a tutte e tutti a partecipare e fare proprio il sostegno delle buone cause che Verona Capitale Italiana del Volontariato con le tante iniziative promuoverà, con le sue cittadine e cittadini e forte della presenza sul suo territorio di 2.000 enti dei Terzo settore (dati a maggio 2026) e di oltre 6.200 organizzazioni non profit (Istat 2022). 

Concretamente, infatti, la città scelta è chiamata a organizzare un anno di eventi, tavoli di lavoro che valorizzino la cultura del dono, le collaborazioni tra enti, associazioni e cittadini, e la capacità delle comunità di rafforzare il proprio tessuto sociale.

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Ultimo aggiornamento: 26/05/2026 15:29

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