Descrizione
La festa dei nonni 2026 propone un pomeriggio al cinema per nonni e nipoti, impreziosita da una merenda offerta a tutti i partecipanti dagli Sponsor Matilde Vicenzi e Zuegg prima della visione del film, in anteprima nazionale, I racconti del giardino incantato.
Il programma della festa prevede alle ore 14:00 l'ingresso gratuito in cinque Sale della Comunità di Verona, aderenti alla rete dell'Associazione Cattolica Esercenti Cinema, e la merenda offerta, cui seguirà dalle ore 15:00 la proiezione, senza intervallo, del film d'animazione in stop-motion del 2025, diretto a quattro mani da David Súkup, Patrik Pašš, Leon Vidmar e Jean-Claude Rozec. Nella sala de la Rizza è invece prevista una proiezione mattutina, con ingresso dalle ore 9:00 con colazione offerta, e l'inizio del film alle ore 10:00.
Basato sul libro di fiabe per bambini Of unwanting things and people di Arnost Goldflam -scrittore e drammaturgo ceco che ha ispirato anche il film The Thrown Away Book- il film è stato presentato alla scorsa Berlinale nella sezione concorso dedicata al pubblico giovane. Porta sul grande schermo la storia di tre fratelli combinando fantasia, umorismo e la forza dell'immaginazione, per raccontare la prima volta che i tre trascorrono la notte a casa dei nonni da quando la nonna, la grande narratrice di famiglia, è morta. Incapaci di addormentarsi senza le sue fiabe della buonanotte, i bambini decidono di inventarsi delle storie e intraprendono una sorta di viaggio che insegnerà loro come la narrazione possa aiutare ad affrontare le sfide della vita e portare conforto attraverso l'immaginazione.
Il film è una coproduzione con apporti da 4 paesi -Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia e Francia- e la sua produzione è durata ben 10 anni. Quattro team creativi hanno lavorato insieme sotto la direzione dei quattro registi: un grande lavoro di squadra che affronta il tema della morte, spesso evitato dai programmi e dai film per bambini per paura di evocare emozioni negative, rischiando invece di lasciare isolati i bambini che hanno avuto esperienze di lutto dei propri cari.
Attraverso il realismo magico e il potere terapeutico della narrazione, il racconto diventa un ponte per elaborare il lutto, accettare l'assenza e riportare la vita e il colore nel giardino e nel cuore del nonno, che si era chiuso in un doloroso silenzio. Un inno al potere delle storie, e a quel magico legame che unisce nonni e nipoti.
L’iniziativa è ad ingresso gratuito, senza prenotazione, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
I cinema interessati sono:
- Cinema Teatro Alcione Via G. Verdi n. 20
- Cinema Teatro Aurora Via Fracastoro n. 17
- Cinema Teatro David Piazza Roma n. 1
- Cinema Teatro San Massimo Via Brigata Aosta n. 6
- Cinema Teatro Santa Teresa Via Molinara n. 23
- Cinema Teatro Rizza Piazza 24 Febbraio 1945 n. 7 (proiezione mattutina).
Un’occasione per godere della reciproca compagnia e di un film capace di andare a toccare le corde dei sentimenti e del potere delle storie.
Il 2026 prosegue quindi nel solco della proposta dello scorso anno imperniata sul cinema di qualità capace di unire grandi e piccini, dopo che negli anni precedenti si erano succedute proposte all'insegna del circo, della musica e del teatro. Quella della visione cinematografica è infatti un'esperienza spesso associata a momenti di unione e divertimento familiare, quando la visione fianco a fianco diventa un’opportunità per trascorrere del tempo di qualità insieme, creando ricordi e condivisione, quindi un modo per rafforzare il legame tra le generazioni.
La festa dei Nonni, istituita con legge nazionale nel 2005 nella giornata dei Santi Angeli Custodi (2 ottobre), è un’iniziativa fortemente voluta dall’Assessorato alle Politiche sociali e abitative. Nel corso degli anni ha offerto molteplici proposte capaci di unire nonni e nipoti all’insegna del sano divertimento, capace di trasmettere anche valori importanti.
Una ricorrenza che celebra l’importanza dello stare assieme, per festeggiare quel legame speciale che unisce nonni e nipoti, e l’importanza di condivisione e trasmissione reciproca di conoscenze, esperienze e saperi tra i più anziani e i più giovani. L’Amministrazione comunale, e l’Assessora Ceni in particolare, con questa iniziativa ribadisce da anni l’importante figura dei nonni all’interno delle famiglie e della società.