Servizio di Giustizia Riparativa

  • Servizio attivo

Percorsi di incontro, ascolto, dialogo e mediazione tra le persone coinvolte, a diverso titolo, in un reato

A chi è rivolto

Il Centro per la Giustizia Riparativa accoglie tutte le persone che, a vario titolo, sono interessate ad intraprendere un percorso di giustizia riparativa. Possono accedere ai programmi le persone indicate come autori di reato, le vittime e i loro familiari, nonché, in alcuni casi, i membri della comunità che risultino coinvolti dagli effetti del fatto.
L’accesso ai percorsi può avvenire in diverse fasi: durante le indagini preliminari, nel corso del processo, dopo la sentenza o durante l’esecuzione della pena. In ogni caso, la partecipazione avviene solo con il consenso libero ed informato delle persone coinvolte

Verona

Chi può fare domanda

Su richiesta delle persone interessate o su segnalazione dell’Autorità Giudiziaria, nell'ambito del Distretto della Corte di Appello di Venezia

Descrizione

Il Centro per la Giustizia Riparativa è uno spazio pubblico dedicato alla promozione di percorsi di incontro, ascolto e dialogo tra le persone coinvolte, a diverso titolo, in un reato. L’obiettivo è quello di favorire la comprensione reciproca, la responsabilizzazione e, quando possibile, la ricostruzione dei legami sociali compromessi dall’evento.
All’interno del Centro vengono attivati programmi di giustizia riparativa che si affiancano al procedimento penale, senza sostituirlo, e che si basano sulla volontarietà della partecipazione e sulla centralità delle persone coinvolte: la vittima, la persona indicata come autore del reato e, quando opportuno, la comunità.
Questi percorsi sono disciplinati dalla normativa vigente, in particolare dal Decreto Legislativo 150/2022 (Riforma Cartabia), che ha introdotto in modo organico la giustizia riparativa nel sistema penale italiano, riconoscendone il valore come strumento complementare alla giustizia tradizionale.

I percorsi di giustizia riparativa
I programmi proposti dal Centro si fondano sull’incontro tra le parti, facilitato da mediatori esperti e adeguatamente formati. In un contesto protetto e riservato, le persone hanno la possibilità di raccontare la propria esperienza, esprimere le proprie emozioni e confrontarsi sulle conseguenze dell’evento. A seconda delle situazioni, i percorsi possono assumere forme diverse: dalla mediazione diretta tra vittima e autore del reato, a incontri indiretti o dialoghi facilitati in gruppo. L’obiettivo non è quello di stabilire colpe o sostituire il giudizio penale, ma di favorire una comprensione più profonda del danno causato e delle sue conseguenze.

Esiti dei percorsi
I percorsi di giustizia riparativa possono concludersi con esiti differenti, che vengono costruiti in modo condiviso tra le parti. In alcuni casi si tratta di esiti simbolici, come l’assunzione di responsabilità, il riconoscimento del danno, la richiesta di scuse o la ricostruzione delle relazioni; in altri casi si può arrivare all'individuazione condivisa di forme di riparazione concreta nei confronti della vittima e/o della comunità. In ogni situazione l’esito non è imposto, ma nasce dal dialogo e dal consenso delle persone coinvolte.

Principi di funzionamento
Tutti i programmi di giustizia riparativa si svolgono nel rispetto di alcuni principi fondamentali, tra cui la volontarietà della partecipazione, la riservatezza degli incontri, la neutralità dei mediatori e la tutela della sicurezza e della dignità di tutte le persone
coinvolte.
Il Centro opera inoltre nel rispetto delle normative in materia di protezione dei dati personali, garantendo che le informazioni raccolte siano trattate esclusivamente per le finalità connesse ai programmi e conservate per il tempo strettamente necessario.

Per maggiori informazioni sulla procedura di co-progettazione che ha portato alla creazione del Centro per la Giustizia Riparativa del Comune di Verona è possibile visitare la pagina dedicata 

Come fare

Per ricevere informazioni o per richiedere un colloquio e l'accesso ad un programma di giustizia riparativa è possibile inviare un'email all'indirizzo: centroperlagiustiziariparativa@comune.verona.it 
Gli operatori sono a disposizione per fornire chiarimenti sul funzionamento dei percorsi e sulle modalità di accesso.

Cosa serve

L'attivazione del percorso è subordinata ad un colloquio preliminare con gli operatori del Centro, finalizzato a valutare la situazione e la possibilità e l'opportunità di avviare un programma di giustizia riparativa.
Non sono richiesti particolari requisiti o documentazione al momento della richiesta; eventuali documenti utili alla valutazione del caso potranno essere richiesti successivamente dagli operatori.

Cosa si ottiene

Attivazione di un percorso personalizzato di giustizia riparativa

Tempi e scadenze

15 giorni

Giorni massimi di attesa, dalla richiesta

Costi

Il servizio è gratuito

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