Cos'è
«Fattore R», come Relazioni: è il titolo scelto dall’Associazione Self Help San Giacomo per esprimere il proprio impegno nella diffusione di una cultura di vita centrata sui legami umani.
Oltre trent’anni di esperienze e riflessioni nel campo della sofferenza mentale hanno maturato nell’Associazione la convinzione che sia sempre più urgente affermare una nuova cultura di riferimento: una cultura che, superando la visione riduttiva della malattia mentale, rimetta al centro la persona umana come «soggetto relazionale», come soggetto che costruisce il proprio destino nella continua reciprocità con l’altro, con il contesto e con l’ambiente che lo circondano — in un processo nel quale affondano le radici tanto della gioia quanto della sofferenza, in un intreccio enigmatico di luci e ombre, di speranza e di angoscia. Questa visione è il cuore del Manifesto per un’Utopia Possibile, che l’Associazione è impegnata a diffondere.
Il percorso fa tappa in giugno a Corte Molon, con due spettacoli teatrali realizzati con il sostegno della Circoscrizione 2^.
Venerdì 12 giugno alle ore 21:
Gatte da legare
Junior Company di SpazioMio - Nove ragazze portano in scena un viaggio intenso e corale ispirato alla legge Basaglia e alla realtà dei manicomi italiani. Attraverso voci, emozioni e frammenti di vita, lo spettacolo racconta il confine sottile tra esclusione e libertà, dando corpo a una memoria collettiva ancora attuale.
Un racconto potente e umano che invita il pubblico a riflettere sul significato della dignità, della cura e dell’ascolto.
Domenica 14 giugno alle ore 21:
Sentimentali Cronici
Teatro della Pel d’Oca - Attraverso storie di vite intrecciate, lo spettacolo esplora il bisogno universale di amare ed essere amati. Amore romantico, familiare, impossibile, inatteso: ogni relazione diventa lo specchio delle proprie paure, delle proprie mancanze e del desiderio profondo di sentirsi davvero visti — ma anche rete di sostegno in cui l’appartenenza si trasforma in cura e risorsa. Lo spettacolo alterna momenti di comicità, tensione emotiva e delicatezza, costruendo un linguaggio scenico autentico in cui parole, silenzi e musica raccontano il potere salvifico dei legami. Ironico, emozionante, umano.