Descrizione
In tutte le strade interessate, salvo preventiva disalimentazione concordata:
- è vietato avvicinarsi a meno di 3 metri dalla linea aerea con persone, mezzi, attrezzature, carichi o materiali, anche tramite oggetti conduttori (scale, aste, funi, bracci di mezzi d'opera);
- mezzi, attrezzature, carichi e materiali, comprese le parti mobili dei mezzi d'opera (bracci, cestelli, cassoni ribaltabili, gru di carico), non possono superare l'altezza di 2,60 metri dal piano stradale;
- è vietato fissare o appendere ai pali di sostegno e alla linea aerea cartelli, segnaletica di cantiere, cavi, luminarie o qualsiasi altro elemento, nonché rimuovere o manomettere pali, tiranti e ancoraggi;
- prima di qualunque scavo deve essere verificata sulla planimetria la presenza dei cavidotti di potenza; in prossimità di essi lo scavo deve essere eseguito con saggi a mano;
- è vietato eseguire scavi in prossimità delle fondazioni dei pali di sostegno senza il preventivo assenso della compagine Filovia.
Nelle strade interessate dal tracciato filoviario ogni intervento, di qualunque entità, deve essere preventivamente richiesto alla scrivente Direzione. L'obbligo vale anche per le attività ordinarie che finora non venivano segnalate, quali ad esempio:
- apertura di chiusini e pozzetti, ispezioni, letture, spurghi e videoispezioni;
- manutenzione dell'illuminazione pubblica, degli impianti semaforici, della segnaletica
- e delle telecamere;
- potature e manutenzione del verde pubblico e privato in prossimità della linea;
- svuotamento di contenitori dei rifiuti con mezzi dotati di gru, spazzamento
- meccanizzato con mezzi di altezza superiore a 2,60 m;
- traslochi con autoscala o piattaforma, montaggio di ponteggi, installazione di
- insegne, tende e impianti pubblicitari;
- allestimenti per manifestazioni, mercati ed eventi.
Nessuna attività potrà essere avviata prima del riscontro di cui alla seguente procedura:
- La richiesta è presentata alla scrivente Direzione Infrastrutture Viarie e Mobilità – Servizio Gestione Mobilità, Ufficio Manomissioni stradali, attraverso i consueti canali, con almeno 20 giorni lavorativi di anticipo, elevati a 30 giorni quando l'intervento possa richiedere la disalimentazione della linea.
- La richiesta deve indicare: ubicazione (con stralcio planimetrico), tipo di lavorazione, mezzi impiegati con altezza e sbraccio massimi, date e fasce orarie, impresa esecutrice e nominativo e recapito del referente in cantiere.
- La Direzione Infrastrutture Viarie e Mobilità – Servizio Gestione Mobilità, Ufficio Manomissioni stradali, verificato che l'intervento ricade nelle aree interessate dalla filovia, trasmette la richiesta ad AMT3 SpA per la valutazione.
- AMT3 SpA, anche tramite delegato, esprime il proprio riscontro, che potrà contenere prescrizioni, la richiesta di riprogrammazione o la necessità di disalimentare la tratta. In quest'ultimo caso i referenti operativi saranno messi in contatto diretto per concordare tempi e modalità; la disalimentazione è documentata da verbale di consegna e di riconsegna dell'impianto e i lavori non possono iniziare prima della consegna né proseguire oltre l'orario fissato per la riconsegna.
- La Direzione Infrastrutture Viarie e Mobilità – Servizio Gestione Mobilità, Ufficio Manomissioni stradali comunica al richiedente l'esito, unitamente all'eventuale autorizzazione o alle prescrizioni eventualmente anche, se previsto, con l’atto di concessione e/o il provvedimento viabilistico.
Nessuna lavorazione a distanza inferiore a 3 metri dalla linea aerea può essere avviata prima della conferma della disalimentazione.