Descrizione
Per la stagione invernale 2026-2027, la mancata applicazione del divieto di circolazione dei veicoli diesel di categoria “Euro 5”, decisa dalla Regione Veneto, comporta una serie di misure compensative che hanno carattere obbligatorio e che agiscono in modo sinergico.
Nello specifico riguardano:
1- l’estensione della fascia oraria dei divieti di circolazione urbana fino alle 19.30.
Il divieto di circolazione vale, quindi, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 19.30, esclusi i festivi. Anche in caso di allerta arancione e rossa i divieti si applicheranno dalle 8.30 alle 19.30, tutti i giorni della settimana, inclusi sabato, domenica e i festivi infrasettimanali.
2 - riduzione di 18 giorni del periodo di accensione degli impianti termici per gli edifici pubblici e quelli di commercio e servizi, che potranno accendere gli impianti termici alimentati a combustibili fossili o biomasse solo dal 1° novembre 2026 al 12 aprile 2027.
3 - rafforzamento del divieto di utilizzo dei generatori di calore a biomassa: in caso di allerta arancio e rossa DIVIETO di utilizzo generatori di calore a biomassa a 5 stelle (ad eccezione dei casi in cui essi costituiscano l’unico sistema di riscaldamento dell’abitazione).
Fra le novità anche l’adozione della Legge Regionale per l'esclusione dalle limitazioni alla circolazione dei veicoli storici e d'epoca.
Le ordinanze dove sono stabiliti nel dettaglio divieti e deroghe sono state firmate dal sindaco Damiano Tommasi.
In linea con lo scorso anno è stata in particolar modo assicurata la libera circolazione a tutti i lavoratori, che per distanza od orari particolari di inizio e fine turno, non possono utilizzare i mezzi pubblici.
La circolazione è consentita ai soggetti purché muniti di dichiarazione del datore di lavoro attestante la tipologia e l’orario di articolazione dei turni e l’effettiva turnazione.
Inoltre, dalle 8.30 alle 11 e dalle 15 alle 17.30, sarà consentito effettuare attività di carico e scarico merci su tutto il territorio comunale nel rispetto delle indicazioni previste.
Principali misure antismog valevoli dal 1° ottobre
Il piano antismog prevede tre gradi di allerta - verde, arancio e rosso - riferiti ai risultati della stazione di monitoraggio ARPA posizionata al Giarol Grande.
Allerta verde: il blocco del traffico è valevole per le categorie di veicoli (categoria M - trasporto di persone e N - trasporto merci): Euro 0-1 benzina, Euro da 0 a 4 diesel, Euro 0-1 Metano/GPL - benzina/diesel, motocicli con certificato di circolazione rilasciato prima del 1° gennaio 2000 (i.e. Euro 0).
Allerta arancio: il blocco del traffico è valevole per le categorie di veicoli: Euro 0-2 benzina (categoria M e N), Euro da 0 a 5 diesel (categoria M), Euro 0-2 Metano/GPL - benzina/diesel, Euro da 0 a 4 diesel (categoria N), motocicli con certificato di circolazione rilasciato prima del 1° gennaio 2000 (i.e. Euro 0-1).
Allerta rossa: il blocco del traffico è valevole per le categorie di veicoli: Euro 0-2 benzina (categoria M e N), Euro 0-2 Metano/GPL - benzina/diesel, Euro da 0 a 5 diesel (categoria M), Euro da 0 a 5 diesel (categoria N), motocicli con certificato di circolazione rilasciato prima del 1° gennaio 2000 e commerciali Euro 5 diesel.
In caso di allerta arancio e rossa, il divieto di circolazione vale tutti giorni, inclusi sabato, domenica e giornate festive infrasettimanali.
Arpav effettuerà tre volte alla settimana i controlli sulle centraline scaligere e, in caso di superamento del livello di Pm10 nell’aria per più giorni consecutivi, scatteranno i livelli di allerta arancio o rosso, con possibile blocco, in caso di qualità dell'aria fortemente compromessa, anche dei diesel euro 5.
Info: Le deroghe
Info: Move-In: il servizio per i veicoli soggetti a limitazioni