Azione 1: Spazio estivo 2025 per mamme e bambini. Il progetto si è svolto dal 9 giugno al 13 agosto 2025 presso il Centro interculturale Casa di Ramìa ed era rivolto a donne cittadine di Paesi Terzi, con figli di età compresa tra i 3 e i 13 anni. Le attività proposte hanno rappresentato un'esperienza significativa di inclusione, sostegno e socializzazione per le famiglie migranti del territorio:
- Laboratori di cucina interculturale, momento di scambio culturale, ma anche occasione pratica per rafforzare la capacità delle madri di proporre modelli alimentari sani e condivisi ai propri figli.
- Laboratori musicali, importante occasione di avvicinamento alla musica.
- Laboratori di movimento e yoga che hanno permesso alle donne di condividere la bellezza delle proprie tradizioni musicali e di sentirsi valorizzate.
- Attività di aiuto compiti, supporto educativo utile ai bambini, garantendo continuità nell'apprendimento anche durante il periodo estivo.
- Uscite sul territorio, che hanno avuto un impatto particolarmente forte in termini di autonomia familiare e inclusione (ad es. imparare a utilizzare e usufruire dei mezzi di trasporto pubblico o il tesseramento alle biblioteche cittadine).
Azione 2: Servizio di mediazione linguistico-culturale con interventi individuali e di gruppo. I fondi del progetto FAMI-POLIS 2021-2026 hanno permesso di dare continuità ad un percorso innovativo nato nel 2024, il “Forum delle cittadinanze”: esso è il frutto di un processo di ascolto e partecipazione dei cittadini con background migratorio, avviato grazie alla mobilitazione delle comunità e gruppi migranti, con un lavoro propedeutico finalizzato alla creazione di una rete tra gli stessi. Una volta consolidato il gruppo ed elaborato il progetto, ne è stata fatta una presentazione sia agli Amministratori sia agli operatori dei Servizi e ai cittadini.
Ad aprile 2025 è stato dato avvio al lavoro del Forum e, attraverso diverse sedute tematiche, è stato intrapreso un percorso di ascolto e scambio reciproco tra migranti e Amministrazione comunale costituito da un doppio canale che da un lato permette ai cittadini con background migratorio di conoscere i meccanismi amministrativi, dall’altro consente all’Amministrazione di ascoltare e leggere la complessa realtà che è chiamata a governare, non nascondendo, ma anzi valorizzando la diversità delle situazioni e dei punti di vista, sociali, culturali, economici. I Tavoli fin qui aperti hanno riguardato:
- Servizi Cimiteriali e Onoranze Funebri;
- Servizi Educativi;
- Illustrazione del nuovo sito web del Comune e relativo confronto sulla sua accessibilità;
- Illustrazione del Piano di Assetto del Territorio (PAT).
La buona riuscita del percorso finora fatto, documentata dalla partecipazione attiva ed interessata delle persone con background migratorio alle convocazioni dei Forum tematici, è stata possibile grazie all’utilizzo del dispositivo della mediazione culturale collettiva, applicato ai molteplici ambiti delle quotidiane esperienze che caratterizzano la vita di una comunità.
Azione 3: Sportello donna e Spazio Giovani. Con questa azione si intendono promuovere le attività dei Centri interculturali del Comune, Casa di Ramìa e Generalab, attraverso proposte che nascono dai desideri e dalla valorizzazione delle abilità delle persone stesse che frequentano i Centri. Le azioni previste, in partenza nella seconda metà del 2026, vogliono essere occasione di incontro, accoglienza e socializzazione.
Sportello donna:
- Laboratorio di lingua italiana, condotto con un approccio relazionale e attraverso linguaggi espressivi multipli (narrazione, manualità, canto);
- Laboratorio di narrazione, fondato sul metodo del cerchio di parola;
- Laboratorio di telaio: l'intreccio dei fili è pratica artigianale, metafora relazionale e strumento di valorizzazione pubblica dei saperi manuali delle donne;
- Laboratorio di ricamo e uncinetto, per valorizzare le competenze manuali e artistiche delle donne migranti, favorendo lo scambio di pratiche tra culture diverse;
- Tandem linguistici: coppie di donne di diverse madrelingue si incontrano regolarmente per praticare le rispettive lingue.
Spazio giovani:
- Doposcuola, un servizio di sostegno scolastico personalizzato rivolto a ragazzi/e di prima e seconda generazione;;
- Laboratorio di pedagogia del corpo: attraverso tecniche di teatro fisico, danza, ritmo e movimento, i partecipanti rafforzano le competenze di comunicazione assertiva, l'autostima e la capacità di relazione con l'altro.
Azione 4: Spazio estivo 2026 e 2027 per mamme e bambini. Vista la positiva esperienza del 2025 (vd. Azione 1), nonché il perdurante bisogno e la richiesta da parte delle madri, è stata garantita la continuità dell'intervento estivo del Centro interculturale Casa di Ramìa anche per gli anni 2026 e 2027.