Descrizione
Il primo settembre, però, il sig. Risager Kondrup ha compiuto una scelta radicale: partire a piedi dalla Danimarca, senza denaro, portando con sé solo un sacco a pelo, una tenda, e una chitarra, usata come artista di strada per procurarsi da vivere lungo il tragitto. Ha percorso 1.500 chilometri, circa 40-50 chilometri al giorno a piedi, 30 notti in una tenda monoposto, innumerevoli vesciche e una dieta composta esclusivamente da farina d'avena e litri di maionese e olio. Ha attraversato l'Europa affidandosi esclusivamente all'aiuto e all'ospitalità delle persone incontrate lungo il cammino, arrivando oggi a Verona, ultima tappa del suo viaggio, accolto dalla moglie e dal console onorario di Danimarca a Venezia, Alessandra Pacifici.
Un'esperienza che il sig. Risager Kondrup ha voluto vivere come testimonianza concreta: anche in un tempo complicato come quello attuale, le persone non hanno perso la disponibilità verso lo sconosciuto, la voglia di aiutare e l'apertura verso chi non parla la stessa lingua. Il suo viaggio, portato a termine con il minimo indispensabile e la fiducia nel prossimo, racconta una rete silenziosa di solidarietà che attraversa confini e culture.
“Ho percorso a piedi – ha spiegato Risager Kondrup - il tragitto dalla Danimarca a Verona nell'ultimo mese; sono partito il primo settembre senza un soldo in tasca, cercando di guadagnare qualcosa lungo il cammino suonando e cantando per strada, per poi vivere solo di quanto raccolto. Ho imparato lungo il cammino che significato abbia rinunciare a tutti i privilegi del mio ruolo dirigenziale in Danimarca in ca mbio di tempo e crescita personale”.