Descrizione
Grazie all’acquisizione delle Mura Magistrali dal Demanio, il Comune porterà in Consiglio Comunale a breve la delibera di concessione e potrà mettere a terra un progetto di lavoro inclusivo e di integrazione sociale per restituire alla città uno spazio pubblico dopo anni di abbandono, con un investimento privato sugli edifici di oltre 400.000 euro.
«A breve – dichiara la vicesindaca e assessora all'Edilizia Privata e al Patrimonio Barbara Bissoli – approderà in Consiglio comunale la delibera di concessione trentennale onerosa ai sensi dell'art. 117 delle norme tecniche di attuazione del Piano degli Interventi degli edifici presso i Giardini Raggio di Sole, in precedenza destinati a Bar-Pizzeria, Ludoteca e Casa del Custode, alla Cooperativa sociale L'Officina dell'AIAS. La valorizzazione e la gestione del patrimonio immobiliare pubblico da parte degli enti locali deve poter generare una complessità di valori e, in particolare, valore sociale e valore di contesto e, grazie alla progettualità proposta dalla Coperativa sociale L’Officina dell’AIAS e condivisa dalla nosta amministrazione, siamo convinti che riusciremo a produrre valori duraturi non solo per la riqualificazione dei Giardini di Raggio di Sole e per il contesto urbano del quartiere di riferimento, ma anche per tutte le persone con fragilità che qui potranno progettare il loro futuro lavorativo e di vita”.
Situati in circonvallazione Raggio di Sole, a ridosso delle Mura Magistrali, i Giardini sono tra gli spazi verdi più amati del centro storico. Il parco è attraversato da viali pavimentati e ospita una polveriera risalente al 1836. Nel tempo si è arricchito di un campo giochi recintato, di fontane potabili, di un laghetto, di un punto di ristoro e di una ludoteca ed era diventato un punto di riferimento per famiglie e bambini.
La Cooperativa sociale, che persegue l'interesse generale della comunità attraverso la promozione umana e l'integrazione sociale di persone svantaggiate, provvederà a riqualificare gli edifici con un investimento di oltre 400.000 euro. Avvierà inoltre un progetto inclusivo e di integrazione sociale, sul modello del «Mangiabottoni» di via Dalla Bona. Il progetto prevede l'esercizio di un'attività ristorativa con inserimento lavorativo di persone con disabilità o con trascorsi di fragilità, e offrirà anche accoglienza abitativa temporanea.
«Siamo molto soddisfatti per il raggiungimento di questo risultato, in particolare per gli enti del Terzo settore impegnati sul fronte della disabilità - commenta l’assessora alle politiche Sociali, Abitative e al Terzo Settore, Luisa Ceni -. Il progetto relativo ai Giardini, promosso da un'associazione del Terzo settore, è pronto da anni ed è già finanziato: siamo quindi orgogliosi di poter avviare i lavori al più presto. L'obiettivo è rendere questo spazio pienamente fruibile alla cittadinanza, attraverso un progetto di lavoro inclusivo e aperto a tutti. Si tratta di un luogo che, dopo tantissimi anni di degrado e incuria, viene finalmente restituito alla città».