Descrizione
Un poema orale che fonde parole, suoni e movimento nel racconto di notte insonne trascorsa alla ricerca di sé stessi. La compagnia Usine Baug incontra la formazione Mezzopalco in una affascinante performance di teatro, poesia e beatbox che ha vinto l’edizione 2024 del premio Forever Young.
Usine Baug è un collettivo di ricerca teatrale che affonda i suoi lavori in tematiche di attualità politica e sociale utilizzando trasposizioni fiabesche o grottesche; Mezzopalco è una formazione artistica composta da sole voci che incardina la sua ricerca nella poesia e nella voce, sulla narrazione e sull’oralità, mescolando i diversi linguaggi di canto, spoken word, tecniche fonatorie e la processazione della voce dal vivo attraverso strumenti digitali e analogici.
Dal loro incontro artistico nasce Anse: uno spettacolo di potenza visiva e sonora, un monologo per più voci, un discorso interiore che viene attraversato da voci plurime, un dialogo collettivo che abita un corpo solo.
La voce è il solo input sonoro: tutto il panorama musicale della storia è generato dalla modulazione dal vivo delle voci dei performer, contemporaneamente narratori e personaggi, in scena e altrove, reali e doppi. E’ il viaggio attraverso l’esperienza sensoriale della solitudine e dell’alienazione del protagonista, interpretato da Riccardo Iachini, una notte che inizia alle 19 di un martedì e termina alle 7 del mattino successivo. Va in scena una notte qualsiasi in una città qualsiasi di un’anima tormentata e disorientata alla ricerca di senso in un labirinto senza uscita in un modo che la inghiotte.
La città che prende vita in una scena è onirica e distopica fatti di luci pulsanti e dal paesaggio acustico che punteggiano il presente stagnante dove il protagonista vive le sue angosce senza un futuro e dove si inserisce la partitura vocale che si fonde con musica rock e house in suoni che esplodono accompagnando la partitura drammaturgica. In questa città divenuta ostile il protagonista cerca invano di ristabilire una connessione con questa ‘entità’ che lo respinge come fosse uno straniero e anziché essere luogo di socialità diventa teatro di deliri. La fonica di Luca Jacoboni amplifica la sensazione claustrofobica e il senso di estraneità.
Anse, spiegano i protagonisti, è ‘un teatro visivo e dinamico che intreccia narrazione e materiali di archivio (audio e video), tableaux, flash e cut cinematografici. E’ un progetto che abita l’intermedialità, costruendo vari ponti tra il linguaggio poetico musicale e quello teatrale e drammaturgico.
La voce rimane principale strumento espressivo e unico input, ma si apre ad una dimensione teatrale più strutturata e composita, deliberatamente ed espressamente performativa, che lega alla ricerca metrico-narrativa e vocale di Mezzopalco e la ricerca visiva e scenico-registica di Usine Baug.’ Uno spettacolo unico che coinvolge i sensi e invita a riflettere sul nostro presente.Sul palco con Iachini, Tommaso Giordani e Massimo Giordani creano e arricchiscono l’atmosfera emotiva.
INFORMAZIONI. Programma completo sul sito www.spettacoloverona.it www.comune.verona.it, sulla pagina Facebook L’Altro Teatro Verona, sul profilo Instagram L’Altro Teatro Verona.Camploy.
Biglietti disponibili da Box Office Verona - via Pallone 16 - tel. 045 80 11 154.Biglietti ONLINE disponibili sui circuiti:www.boxol.it/BoxofficeLive/it, www.boxofficelive.it e www.arteven.itIl botteghino del Teatro Camploy sarà aperto la sera dello spettacolo a partire dalle ore20.00 per l'acquisto dei biglietti.