Misure antismog: le disposizioni di limitazione alla circolazione Leggi di più

La musica che si ascolta con il corpo: il 10 ottobre Verona ospita il convegno internazionale su musicoterapia e vibroacustica

All’Auditorium Nuovo Montemezzi una giornata con relatrici e relatori da cinque Paesi europei e dagli Stati Uniti.
Data:

05/10/2026

Argomenti

Tipologia di contenuto

  • Comunicato stampa

Descrizione

All’Auditorium Nuovo Montemezzi una giornata con relatrici e relatori da cinque Paesi europei e dagli Stati Uniti. In anteprima il protocollo dello studio Con-Tatto Sonoro sullo stress di chi studia all’Università e in Conservatorio. 

Sono andate sold-out in pochissimi giorni le iscrizioni a Il corpo che ascolta. Musicoterapia e vibroacustica per la salute e il benessere in contesti educativi e clinici, il convegno internazionale organizzato dal Conservatorio «Evaristo Felice Dall’Abaco» di Verona in collaborazione con l’Università di Verona. Sabato 10 ottobre, dalle 9, l’Auditorium Nuovo Montemezzi del Conservatorio ospiterà una giornata dedicata alle tecnologie vibroacustiche e aptiche, che trasmettono la musica anche attraverso il tatto, e ai loro effetti sulla salute e sul benessere. Il suono, infatti, non arriva soltanto all’orecchio: raggiunge la pelle, le ossa, il corpo intero. È su questa dimensione corporea dell’ascolto che lavora la vibroacustica.

Il convegno è il momento di restituzione pubblica del lavoro svolto a Verona dentro il progetto nazionale 4 Challenges 4 Wellbeing 2.0 (PROBEN2), finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca per la promozione del benessere psicofisico della popolazione studentesca, guidato dall’Università di Foggia e con un partenariato di sette istituzioni universitarie e AFAM. A Verona il progetto vive della collaborazione scientifica fra l’Università e il Conservatorio, che insieme promuovono e coordinano lo studio Con-Tatto Sonoro (ConSon), nato da un progetto di Silvia Maserati, dottoranda presso l’Università di Verona e il Conservatorio Dall’Abaco, e condotto insieme al gruppo di Valentina Moro, direttrice del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università. È uno studio sperimentale sugli effetti della musicoterapia recettiva con tecniche vibroacustiche (musica d’arpa dal vivo, veicolata per mezzo di un lettino sonoro) sullo stress di studentesse e studenti dell’Università e del Conservatorio. Accanto alle misure dello stress e alle registrazioni psicofisiologiche, lo studio considera anche il ruolo dell’interocezione, cioè come i segnali che provengono dall’interno del corpo (come il battito del cuore, il respiro o i segnali dello stomaco) possano contribuire alla modulazione dello stress percepito. Nel corso della giornata Silvia Maserati ne presenterà il disegno e i primi sviluppi.

“Musicoterapia e vibroacustica – dichiara l’assessora alla Cultura, Marta Ugolini - possono sembrare termini esoterici o pseudoscientifici. Invece si tratta di un progetto che il conservatorio di ricerca Dall’Abaco di Verona conduce insieme con l’Università di Verona, nell’ambito del programma Proben, e che osserva gli effetti della musica e delle sue onde vibrazionali sul benessere delle persone, in particolare sulla riduzione dello stress.

Quindi sono temi di assoluto rilievo che mettono insieme l’arte musicale con la ricerca scientifica. Come Amministrazione comunale siamo lieti di poter tenere a battesimo questo progetto”.

Alla presentazione hanno partecipato la direttrice del Conservatorio di Verona Isabella Lo Porto e il maestro Paolo Caneva, sempre del Conservatorio di Verona

Alla presentazione alla stampa sono intervenuti Isabella Lo Porto, direttrice del Conservatorio di Verona e il maestra Caneva del Conservatorio di Verona.

Il programma mette nella stessa sala tre mondi che di solito si incontrano poco: la ricerca clinica, le tecnologie aptiche e indossabili, chi progetta e costruisce in Italia i dispositivi vibroacustici.

Conduce la giornata Stefania Mattiello. Dopo i saluti istituzionali e la cornice scientifica del PROBEN di Lidia Del Piccolo (Università di Verona), interverranno Jiří Kantor (Università Palacký di Olomouc, Repubblica Ceca), Elsa A. Campbell (Università di Musica e Arti performative di Vienna, Austria), Nikolina Mihalić Kocijan (Mali dom, Zagabria, Croazia), Cristina Dolciotti (Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana), Diego Kriščák (Mana Music, Malta), Sarajane Williams (Stati Uniti, in video), Luca Turchet (Università di Trento), Riccardo Della Ragione (NeuroCare OdV) e Fabio Ognibeni (Ciresa). Gli ambiti vanno dal benessere di chi studia alle demenze, dal Parkinson ai bambini con disabilità multiple, fino all’accessibilità dell’ascolto musicale e alla realtà virtuale. La giornata si chiude con una tavola rotonda aperta alle domande del pubblico. È prevista la traduzione simultanea fra italiano e inglese.

«Lo stress è oggi una delle condizioni più diffuse fra studentesse e studenti universitari, e incide sulla salute, sul sonno, sulla capacità di studiare. La musicoterapia sa da tempo di poterlo ridurre; la vibroacustica aggiunge una domanda nuova: che cosa accade quando la musica arriva al corpo, e non solo all’orecchio? Per rispondere con serietà serve mettere allo stesso tavolo chi fa ricerca clinica, chi sviluppa le tecnologie e chi costruisce gli strumenti. È quello che faremo il 10 ottobre, un anno dopo il convegno Risonanze: Comunità Sonore per vivere meglio, dedicato alla Community Music Therapy», dichiara Paolo Alberto Caneva, responsabile scientifico del convegno.

Punto di riferimento per la formazione istituzionale nel settore, il Conservatorio di Verona è stato, con quello dell’Aquila, uno dei primi due Conservatori italiani ad attivare un biennio sperimentale in Musicoterapia, oggi diventato ordinamentale. Con questo convegno rinnova un impegno che unisce formazione, ricerca e salute pubblica, e che si rivolge a chi studia, a chi lavora nel settore e a chiunque sia interessato al tema.

La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria sulla piattaforma Eventbrite, dal sito del convegno. La registrazione apre alle 8:30; a chi avrà registrato la presenza all’ingresso sarà inviato l’attestato di partecipazione. Il convegno ha, fra gli altri, il patrocinio dell’A.I.M. ed è valido ai fini della formazione continua per le socie e i soci dell’Associazione Italiana professionisti della Musicoterapia.

Programma e iscrizioni sul sito ufficiale: https://www.contattosonoro.eu/

A cura di

Ufficio Stampa

Fa capo all'area amministrativa Sindaco: presidia e sviluppa la comunicazione istituzionale dell’Ente nei rapporti con gli organi di informazione, assicurando il massimo grado di trasparenza, chiarezza e tempestività

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 05/10/2026 14:58

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia distributed by OpenCity Labs · Accesso redattori sito