Descrizione
Proseguono i lavori in viale Spolverini, nell’ambito degli interventi collegati alla realizzazione della filovia. La prima fase del cantiere, avviata il 28 settembre, è in dirittura d’arrivo e dovrebbe concludersi entro la settimana, condizioni meteo permettendo. Dopo la scarifica dell’asfalto e la posa del binder, è in corso la realizzazione del tappeto d’usura definitivo, insieme alla predisposizione della segnaletica stradale.
A determinare un allungamento delle lavorazioni rispetto alle previsioni iniziali sono state soprattutto le condizioni del sottofondo emerse durante le operazioni di scarifica. In alcuni punti, infatti, la struttura stradale presentava uno spessore di asfalto particolarmente ridotto e una fondazione non adeguata. Un intervento che ha richiesto non soltanto la fresatura della pavimentazione esistente, ma anche una fase di escavazione e il rifacimento degli strati sottostanti ammalorati da tempo.
“I lavori proseguono - ha dichiarato l'assessore alla Mobilità e alle Opere Complesse, Tommaso Ferrari - per ridare al quartiere un’infrastruttura stradale idonea dopo molti anni e siamo impegnati su più fronti per la realizzazione dell’opera filoviaria al fine di consegnare alla città un’opera di cui si parla da troppo tempo”.
Conclusa la prima fase, il cantiere proseguirà progressivamente sui segmenti successivi. Anche in questo caso sarà necessario verificare le condizioni della strada e del sottofondo prima di procedere con le nuove asfaltature. Proprio su questo punto, il presidente di AMT3 Giuseppe Mazza ha spiegato che le condizioni riscontrate potrebbero verosimilmente ripresentarsi anche nelle fasi successive.
L’obiettivo indicato resta quindi quello di completare le lavorazioni complessive su viale Spolverini entro la fine di ottobre, compatibilmente con l’andamento del cantiere.
Una volta completato viale Spolverini, il programma prevede di intervenire sul tratto compreso tra il fornice alto di Porta Vescovo e piazzetta Rosa Morando. In questo caso, per limitare l’impatto sulla circolazione, le lavorazioni saranno effettuate prevalentemente in orario serale.
Parallelamente proseguono le attività sulla filovia. Mazza ha spiegato che sono in corso le prove sui mezzi già arrivati a Verona, con particolare attenzione al funzionamento delle batterie. “Oggi stanno circolando altri tre mezzi per poter testare le batterie”, ha detto il presidente di AMT3. Successivamente si passerà alle prove dei mezzi in contatto con la linea aerea L’obiettivo indicato dall’amministrazione è arrivare tra la fine dell’anno e l’inizio del prossimo alla presenza dei primi passeggeri sulla linea di prova, fermo restando il completamento di tutti gli adempimenti tecnici e autorizzativi.
Per quanto riguarda invece le asfaltature ancora da realizzare lungo il percorso della filovia, Ferrari ha spiegato che una parte consistente delle lavorazioni è programmata per il prossimo anno. Tra i tratti citati ci sono quelli di Ca’ di Cozzi, via Mameli, zona ospedale Borgo Trento, piazza Vittorio Veneto, via IV Novembre, via Cavour verso Porta Palio e la stazione, oltre a via Valverde, via Giberti e piazza Bra.
Nel frattempo, secondo quanto riferito dalla Polizia municipale, il cantiere di viale Spolverini non sta determinando particolari criticità sulla viabilità, anche se nelle ore di maggiore afflusso si registrano rallentamenti. La presenza di percorsi alternativi consente comunque di mantenere il traffico in movimento nella zona.