Descrizione
Verona si prepara ad accogliere la quinta edizione del Matitone, che quest'anno si presenta per la prima volta unita alla Via del Dono. Un progetto di comunità che, per tutto il mese di settembre, animerà il territorio veronese con diverse attività e iniziative, per culminare il 12 settembre a Forte Chievo con una grande giornata di festa aperta a tutti e gratuita, co-progettata con l'Università di Verona.
Il Progetto Matitone 2026 sulla Via del Dono nasce dalla fusione di due realtà già radicate nel territorio: il Matitone, promosso da associazione | SDV dal 2022, e la Via del Dono, promossa da Fondazione Più di un Sogno e da ASFA a partire dal 2023. Giunto alla sua quinta edizione, il Matitone compie quest'anno un passo importante, unendo per la prima volta le due iniziative e moltiplicando reti, energie e impatto.
“Zero etichette, solo persone. E’ uno slogan importante, - sottolinea l’assessora alle politiche sociali e al terzo settore, Luisa Ceni - che riassume pienamente lo spirito di questo progetto. Il 12 settembre è un’occasione per dimostrare cosa si sa fare, ma è soprattutto un’occasione per creare possibilità concrete di inserimento lavorativo per questi ragazzi, anche in strutture esterne, in contesti che sappiano davvero accogliere. La parola inclusione, ormai, è superata: contano i fatti, le occasioni reali che si offrono alle persone, a chiunque. Per questo invito tutta la cittadinanza a partecipare.”
“Quest’anno, grazie a Più di un sogno e la Fondazione Comunitaria Veronese, - spiega Daniele Cordioli, referente dell’associazione Sdv - faremo anche la Via del Dono. Il dono cos’è? Il dono è dedicare tempo agli altri, il dono è anche dedicare risorse. Infatti il percorso che abbiamo intrapreso, oltre all’inclusione, prevede anche una raccolta fondi che potranno aiutare nel quotidiano le nostre associazioni, perché si fa festa, si condivide un mese insieme, ma sono 12 i mesi dell’anno”.
Alessandro Donadi, rappresentante della Fondazione Più di un Sogno, dichiara che “partecipare al Matitone ha un significato che va oltre il singolo evento. Più di un Sogno nasce con un obiettivo molto preciso: accompagnare le persone con disabilità intellettiva e le loro famiglie lungo un vero progetto di vita, dall’infanzia all’età adulta, aiutarle a sviluppare capacità, autonomie, relazioni e quando è possibile, un ruolo sociale e lavorativo”.
Alberto Maculan, presidente di Agbd – Happy Hours, aggiunge che “Il Matitone è nato proprio con AGBD e questo legame con l’iniziativa dura fin dalla prima edizione. Fare rete, essere tante associazioni presenti in queste manifestazioni, è fondamentale, tanto più che le nostre realtà si basano in larga parte sul volontariato, una risorsa di grande rilevanza in Italia e imprescindibile, soprattutto nel nostro settore, per portare avanti le attività che svolgiamo.”
Della ristorazione dell’evento si occuperanno i ragazzi e le ragazze di Ape’ndown come spiega il presidente Andrea Amighini: “la volontà di Up&Down è proprio quella di inserire i ragazzi in tutte queste forme di lavoro possibili. Quindi presenziamo molto volentieri al Matitone per ricordare anche a tutti da dove siamo partiti e dimostrare tutto quello che potranno fare i ragazzi”.
Il percorso si articola in due fasi. Nella prima, tra settembre e ottobre, squadre miste composte da persone con e senza disabilità si impegneranno in attività sportive inclusive in diverse località del veronese, raccogliendo fondi attraverso la piattaforma messa a disposizione da Fondazione Comunità Veronese per le associazioni partecipanti al Matitone 2026; le attività sono co-progettate con il Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento dell'Università di Verona. La seconda fase, il 12 settembre, vedrà tutti i protagonisti del mese ritrovarsi a Forte Chievo per un momento di condivisione in presenza, tra giochi senza barriere, musica dal vivo, spazi espositivi per le associazioni del territorio e il Filò del Matitone, il momento istituzionale di riflessione e testimonianze. L'accesso alla giornata sarà completamente gratuito per tutta la cittadinanza.
L'appuntamento del 12 settembre si terrà a Forte Chievo, in Via Bionde 61, a partire dalle ore 10:00, e prevede la partecipazione di 500-1.000 persone tra partecipanti, volontari e pubblico. L'iniziativa gode del patrocinio del Comune di Verona e vede come partner scientifico il Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento dell'Università di Verona.
A organizzare l'iniziativa sono associazione | SDV, nata a Verona nel 1996 e oggi realtà con oltre 300 soci attivi, con sede a Forte Chievo in Via Bionde 61, e Fondazione Più di un Sogno, che implementa percorsi continuativi per bambini, giovani e adulti con disabilità intellettiva e Sindrome di Down, favorendo sviluppo cognitivo, inclusione sociale e accompagnamento alla vita adulta, e che è co-fondatrice della Via del Dono. Al progetto partecipano inoltre le associazioni Judo in Armonia, Happy Hours (AGBD), SiAmoIClown, Ape'n Down, ASFA Donatori di Sangue San Francesco d'Assisi e Fondazione Comunità Veronese.