Ottobre musicale Terenzio Zardini 2026. Dal 4 al 25 ottobre alla chiesa di San Bernardino

La rassegna propone quattro concerti dedicati a diverse espressioni della musica e della cultura | gli appuntamenti si terranno dal 4 al 25 ottobre alla Chiesa di San Bernardino, con ingresso libero
Data:

30/09/2026

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  • Comunicato stampa

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Torna anche quest’anno a Verona l’Ottobre Musicale Terenzio Zardini, giunto alla sua diciassettesima edizione. Dal 4 al 25 ottobre, la Chiesa di San Bernardino farà da cornice a una rassegna che si conferma appuntamento imprescindibile per gli amanti della musica e della cultura.

L’iniziativa nasce con l’intento di valorizzare la tradizione musicale del nostro territorio, con un’attenzione particolare all’opera del Maestro Terenzio Zardini, figura di riferimento per la musica sacra e colta del Novecento. 

Al centro del progetto vi sono la promozione della musica d’autore – non solo liturgica – e il coinvolgimento delle numerose realtà musicali veronesi e venete. 

“È un grande piacere per il Comune di Verona sostenere e dare il benvenuto alla 17^ edizione dell’Ottobre Musicale “Terenzio Zardini” – sottolinea l’assessora alla Cultura Marta Ugolini –. Desidero esprimere gratitudine agli organizzatori e ai sostenitori, per il continuo impegno di tutti questi anni nel costruire un itinerario artistico di altissimo livello, che spazia dalla narrazione dantesca nel centenario francescano alla musica d'organo e da camera. La gratuità dell'ingresso sottolinea una visione inclusiva della cultura, intesa come dono e momento di condivisione per l'intera cittadinanza. E San Bernardino è davvero un luogo straordinario di condivisione e di dono: un convento che in questi giorni accoglie la cultura, una mostra fotografica, la musica, gli incontri. Un luogo che sa farsi spazio di accoglienza in tutti i sensi, non solo per chi ha necessità materiali ma per chi avverte il bisogno di musica, di bellezza, di cultura, di spiritualità e di occasioni per stare insieme”. 

La manifestazione è promossa dall’Associazione Musicale “fr. Terenzio Zardini”, dalla Provincia S. Antonio dei Frati Minori, dal Convento San Bernardino Verona e dalla Chiesa di Verona, con il contributo e il sostegno del Comune di Verona – Assessorato alla Cultura, di UniCredit, della società V.I.S.A. di Vezzari Giuseppe & C. Distribuzione Assicurativa, del Caseificio Pini e della Fondazione Masi, con la partecipazione di Masi Agricola S.p.A. Partner ufficiale è il Conservatorio Statale di Musica “Evaristo Felice Dall’Abaco” di Verona.

L’evento è stato presentato questa mattina. Sono intervenuti Marco Morelato (Presidente Ass.ne Musicale fr. Terenzio Zardini – Direttore Artistico), Giuseppe Bonato (Padre Guardiano della fraternità di San Bernardino), Marco Semprebon (Responsabile Sviluppo Territori Nord Est UNICREDIT), Francesco Benedetti (Fondazione Masi), Serena Vezzari (Titolare di V.I.S.A. & C Distribuzione Assicurativa). 

La 17^ edizione dell’Ottobre Musicale Terenzio Zardini si articola in quattro appuntamenti, pensati come un percorso attraverso differenti espressioni della musica e della cultura.

Il primo appuntamento è dedicato a San Francesco d’Assisi, nell’ottavo centenario della sua morte. Attraverso la narrazione di Alessandro Anderloni, la figura del Poverello d’Assisi viene inserita nella grandiosa architettura della Divina Commedia, seguendo la cosmologia dantesca e le tappe del viaggio ultramondano. Con il suo stile diretto, vivace e coinvolgente, Anderloni accompagna il pubblico fino al Canto XI del Paradiso, dedicato proprio alla figura di Francesco.

Il secondo appuntamento, dal titolo Dalle Toccate ai Sogni Romantici, vedrà protagonisti l’organista Luca Maresca e l’ensemble vocale Il Bequadro, diretto da Giuseppe Manzini, in un percorso musicale attraverso epoche e linguaggi differenti. 

Il terzo appuntamento sarà affidato all’organista Alberto Barbetta (Vincitore del IV Concorso Organistico Internazionale "Fiorella Benetti Brazzale" - Città di Vicenza 2025) protagonista di Metamorfosi Sonore: Due strumenti, Quattro secoli di Musica, un itinerario alla scoperta dell’evoluzione della musica per organo attraverso quattro secoli di storia. 

A chiudere la 17^ edizione sarà l’Orchestra da Camera “Gaetano Zinetti”, diretta da Marco Morelato, con i solisti: Ismaele Gatti (Vincitore del Premio Masi nell’ambito del Concorso Internazionale Organistico Terenzio Zardini 2025), Carlo Lazari, Matteo Marzaro, Martina Lazzarini, Francesco Ferrarini e Leonardo Bruschetta, in un concerto dal titolo Luce Veneziana, Architettura Tedesca, dedicato al dialogo e all’incontro tra due grandi tradizioni musicali europee. 

La storica Chiesa di San Bernardino, sede della manifestazione, rappresenta ancora una volta lo spazio ideale per questo percorso artistico e spirituale. La sua storia, la particolare acustica e la suggestione architettonica contribuiscono infatti a creare quella dimensione di ascolto e partecipazione che da sempre caratterizza l’Ottobre Musicale. Il rinnovarsi della manifestazione è possibile grazie al sostegno e alla collaborazione di istituzioni, enti locali, fondazioni e realtà private, ai quali va il nostro più sincero ringraziamento per aver creduto e continuare a credere in un progetto culturale rivolto alla comunità. È con questo spirito che l’Ottobre Musicale Terenzio Zardini guarda al futuro: con passione, competenza e la volontà di condividere, attraverso la musica, una ricchezza artistica e culturale che appartiene a tutti. 

La rassegna si avvale inoltre dell’alto patrocinio del Parlamento Europeo, della Regione del Veneto, della Provincia di Verona e del Comune di Verona. 

P. Terenzio Zardini nato a Montecchia di Crosara (Vr) nel 1923, studia Armonia, Contrappunto e Fuga al Liceo Musicale di Verona (1947-51), Composizione e Direzione Corale al Conservatorio B. Marcello di Venezia (1951-54) diplomandosi in Composizione nel luglio 1954 con il massimo dei voti e la lode. L’esito brillante del Diploma gli merita dal Ministero della Pubblica Istruzione un soggiorno al Festival di Salisburgo sempre nel 1954.

Il 30 giugno 1964 si Diploma in Composizione e Direzione di Coro presso il Conservatorio B. Marcello di Venezia. Nel 1953 scopre nella biblioteca del Convento di S. Francesco della Vigna l’opera “Tetide in Sciro” di Domenico Scarlatti, ne cura la trascrizione e la realizzazione. L’opera viene eseguita in prima contemporanea all’Angelicum di Milano. Dal 1957 è nel Convento di San Bernardino a Verona dove è Organista e Direttore di Coro. Fu apprezzato Docente per molti anni presso il Conservatorio della città. Molto ampia la sua produzione musicale. Il suo nome è legato soprattutto alla riforma liturgica promossa dal Concilio Vaticano II.

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Ultimo aggiornamento: 30/09/2026 14:49

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