Descrizione
La 116^ stagione concertistica della Società Amici della Musica di Verona si inscrive in una progettazione di più ampio respiro intitolata “Avvicinare la musica colta ai giovani e avvicinare i giovani alla musica colta”.
Focus di tale progettazione è cercare di coniugare la funzione museale che deriva dalla propria storia con la necessità di evolvere, di cercare nuove strade, soprattutto, nuovo pubblico.
Denominatore comune strategico nella realizzazione degli eventi in programma è il coinvolgimento di giovani interpreti di grande qualità affiancati ad artisti di consolidata fama.
“La Società Amici della Musica, storica e prestigiosa realtà culturale cittadina, presenta anche quest’anno un programma di altro livello, in grado di offrire una proposta musicale davvero interessante, che pone al centro non solo il valore della musica ma la qualità esecutiva dei giovani musicisti coinvolti. Un plauso, quindi, al lavoro realizzato da 116 anni da questa realtà, che con la sua energia contribuisce costantemente ad accrescere il tessuto culturale di Verona” sottolinea il consigliere comunale Pietro Trincanato, delegato dall’assessora alla Cultura Marta Ugolini
“L’anteprima della stagione 2026-2027 propone in questi giorni, ultima serata oggi, un evento inedito e paradigmatico della suesposta progettazione: Musica Cum Laude. Nella suggestiva cornice della parte romanica della Basilica di San Fermo Maggiore, dal 6 all’8 ottobre, gli allievi del Conservatorio Evaristo Felice Dall’Abaco di Verona, che nell’anno accademico 2025 hanno conseguito il diploma accademico con il massimo dei voti e la lode, hanno infatti dato vita ad una maratona musicale di straordinario valore. L’evento sigla la rinnovata intesa di collaborazione con il Conservatorio e consiste in una serie di recitals della durata di 45 minuti ciascuno legati da un unico filo conduttore: l’eccellenza degli interpreti che, meglio di ogni parola, rappresenta a sua volta l’eccellenza dell’istituzione che li forma” spiegano Luca Reale presidente Amici della Musica e Romildo Grion direttore artistico.
Programma 116^ Stagione Concertistica
Il 20 ottobre, ad inaugurare la stagione nella magica acustica della sala Maffeiana dell’Accademia Filarmonica, saranno due figure senatoriali del mondo musicale, Giovanni Gnocchi e i Solisti di Zagabria in un programma in cui protagonisti saranno il loro virtuosismo strumentale e la loro sapienza interpretativa.
A seguire il Trio Bohémo, vincitore della V° edizione del Premio Amici della Musica di Verona, Ifan Wu, vincitore del 65° Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni.
Una rinnovata collaborazione con Gaspari Foundation farà si che avremo ancora ospite
L’Appassionata di Tommaso Benciolini e Lorenzo Gugole, il funambolico pianista János Balázs e un evento tutto dedicato al ricordo di Giorgio Cambissa.
Nell’edizione Mozart a Verona ‘27, la Società sarà presente con il pianista Massimiliano Ferrati assieme ai Fiati di Venezia. A seguire altri giovani straordinari musicisti: Andrea Cicalese accompagnato da Massimo Spada e poi Pier Filippo Barbano e Francesca Rodomonti con l’arpista e compositore Valerio Lisci, il quartetto norvegese OPUS 13.
Sarà il pianista Olaf John Laneri a concludere la stagione, il 6 aprile ’27, con un programma tutto incentrato sull’opera di Chopin.