Descrizione
Polizia locale e settore mobilità hanno rilevato poche reali criticità questa mattina in cui una ventina di agenti della PL erano a presidio di controllo e movimentazione del traffico in vari punti della città, in particolare tra la stazione, l'uscita della tangenziale Nord, l'area di ponte Aleardi, Galtarossa e via Torbido, ponte Navi, via Polveriera Vecchia con via San Giacomo, via GIuliari, l'area di via Battisti (quella degli Angeli abbondantemente monitorata) e corso Porta Nuova, Palazzina, Parona, San Giorgio e altre scuole periferiche. Tre i sinistri rilevati.
Nel controllo sono stati impiegati anche i nonni-vigile.
La prima campanella ha suonato oggi per 123 istituti statali e comunali, rappresentati da scuole dell’Infanzia, Primarie e Primarie di secondo grado, per un totale di circa 16 mila studenti.
Per salutare l’avvio del nuovo anno scolastico l’assessora alle Politiche educative e scolastiche Elisa La Paglia ha scelto di far visita questa mattina alla scuola Primaria Gregorio Segala.
“E’ stata un'estate intensa di lavoro e di impegno non solo per gli uffici tecnici comunali ma anche per le scuole stesse – sottolinea l’assessora La Paglia –. L’obiettivo era di arrivare preparati al rientro in classe di tutti i bambini e le bambine, con i cantieri terminati e le scuole risistemate. E’ stata una grande emozione, quindi, poter ridare pienamente avvio oggi a tutto”.
Viabilità cittadina
L'appello del Comandante della Polizia locale Luigi Altamura è quello di muoversi prima da casa soprattutto nei primi giorni, utilizzare per quanto possibile il trasporto pubblico che avrà percorsi privilegiati e videocontrollati, ed evitare la sosta selvaggia.
I divieti di accesso alle auto su ponte Aleardi e piazza Bra sono vigenti e pertanto non si potrà accedere, le telecamere che immortalano i passaggi abusivi partiranno il 21 settembre, ma si rammenta che chi infrange il divieto e colto in fragrante dagli agenti è già soggetto a sanzioni. E finora è accaduto ven 31 volte.
Monitoraggio attivo anche nella zona di via Polveriera Vecchia e via San Giacomo e via Basso Acquar, con la fondamentale collaborazione della centrale della Mobilità.
Criticità in città
Il disagio è reale, concentrato e temporaneo, ma il beneficio atteso è strutturale e permanente e riguarda una rete di trasporto pubblico competitiva, incroci più sicuri, sottoservizi rinnovati, pavimentazioni risanate e un centro storico più accessibile.
Il compito della struttura tecnica comunale è duplice: da un lato portare a termine le opere nei tempi e nella qualità richiesti, dall'altro ridurre al minimo il disagio quotidiano attraverso coordinamento, gradualità e trasparenza.
È un equilibrio delicato, che si regge sulla collaborazione tra uffici, aziende, imprese esecutrici e — non da ultimo — cittadini. La pazienza richiesta oggi è l'investimento su una Verona più moderna, sostenibile e vivibile domani.