Descrizione
Il Centro di Comunità Tommasoli del Comune di Verona, gestito da Auser e Fevoss, propone una tre giorni gratuita dedicata a tango e benessere per l'ultimo fine settimana di maggio, a cura di Silverio Valeriani, tanghero con esperienza internazionale, danzatore e musicista apprezzato per la sua precisione tecnica e per la capacità di restituire al tango la sua essenza più autentica: un linguaggio di ascolto, incontro e relazione.
Il Tango-Benessere promuove il benessere psicofisico attraverso musica, movimento e relazione. Un’attività perfetta per persone di qualsiasi età, che aiuta a migliorare equilibrio, memoria, umore e coordinazione. Particolarmente indicata per persone anziane, persone con disturbi cardiovascolari, persone con la malattia di Parkinson o con altre patologie neurologiche, ma anche per coloro che sono affetti da disturbi d’ansia o da disturbi alimentari.
Il Tango-Benessere, che ha avuto come fonte d’ispirazione il tango argentino nato a fine Ottocento dal mescolarsi di immigrati con culture nettamente diverse, emigranti europei (soprattutto italiani e spagnoli ma anche portoghesi, tedeschi, inglesi e francesi), neri africani, cubani e gauchos che popolavano Montevideo (Uruguay) e Buenos Aires (Argentina). Lontani dalla propria terra e dai propri affetti, per trovare sollievo alla solitudine e alla malinconia si ritrovavano suonando e ballando.
È un percorso nuovo, efficace e divertente che promuove il benessere psicofisico ed è indicato a tutte le persone che desiderano conoscere meglio se stessi attraverso la vera essenza del tango argentino.
È concepito anche come una delle possibilità terapeutiche che possono affiancare la medicina tradizionale. È un sistema che utilizza i tre elementi fondamentali del tango (musica, palabras, baile) insieme ai suoi codici, la sua filosofia e la sua cultura, ponendo l’attenzione sulle dimensioni sensoriali, emotive e relazionali delle persone con l’intento di integrarle.
“Il tango ci insegna la vita” (Borges); è una metafora della relazione umana, è il dialogo tra due corpi che, nel contempo, rimanda all’introspezione più profonda. Il tango non è una danza in cui semplicemente la coppia balla abbracciata bensì è un abbraccio che si balla. Attraverso l’abbraccio con l’altro si conosce se stessi. A partire da queste sue peculiarità il tango, negli ultimi anni, è diventato una vera e propria tecnica terapeutica che viene proposta come catalizzatrice dello sviluppo personale, quale metodo di esplorazione e potenziamento delle risorse e capacità di ogni persona.
Il programma comprende un excursus della storia del tango, ascolto musicale, stretching, esercizi ritmici, esercizi di memoria, passi, figure, sequenze e abbellimenti di tango.
Quando?
- venerdì 29 MAGGIO 2026: 16:30/17:30
- sabato 30 MAGGIO 2026: 9:00/10:30 e 14:00/15:30
- domenica 31 MAGGIO 2026: 9:00/10:30
OPPURE
- venerdì 29 MAGGIO 2026: 18:00/19:30
- sabato 30 MAGGIO 2026: 11:00/12:30 e 16:00/17:30
- domenica 31 MAGGIO 2026: 11:00/12:30
Per partecipare non serve saper ballare e non è obbligatorio partecipare in coppia. Per iscriversi è necessario prenotarsi entro e non oltre il 12 maggio scrivendo a segreteria@fevoss.org o chiamando il n. 348 0002282
Sono disponibili 10 posti per gruppo.
Per saperne di più sui Centri di Comunità visita la pagina dedicata sul sito