Descrizione
Sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026, vengono celebrati i 160 anni dall’annessione del Veneto al Regno d’Italia, avvenuto il 16 ottobre 1866 - Programma del 24 ottobre e raduno regionale dei Bersaglieri del Veneto.
I Luoghi del Risorgimento
Una mappa per riscoprire la storia di Verona a 160 anni dall'unione al Regno d'Italia
Nel 2026 ricorre il 160° anniversario dell'annessione di Verona e del Veneto al Regno d'Italia, avvenuta nell'ottobre del 1866. Una ricorrenza che il Comune di Verona ha scelto di celebrare non soltanto per ricordare un passaggio fondamentale della storia cittadina e nazionale, ma anche come occasione per riscoprire e approfondire una stagione storica spesso poco conosciuta, eppure decisiva per la formazione dell'identità contemporanea della città.
Nasce da questa volontà “I Luoghi del Risorgimento”, una mappa che accompagna cittadini e visitatori attraverso i luoghi, i protagonisti e gli avvenimenti che segnarono Verona lungo un percorso storico che prende avvio nel 1796, con l'arrivo delle truppe napoleoniche e la diffusione delle prime aspirazioni alla libertà e al cambiamento politico, attraversa la Restaurazione, i moti patriottici e le guerre d'indipendenza, fino all'unione al Regno d'Italia e alla successiva costruzione della memoria risorgimentale negli ultimi decenni dell'Ottocento.
Il progetto invita a riscoprire anche una Verona meno conosciuta, quella dei patrioti, dei cospiratori, degli intellettuali e dei cittadini che, dietro l'immagine severa e apparentemente immobile della grande piazzaforte austriaca, coltivavano ideali di libertà, indipendenza e unità nazionale. Una trama di persone, incontri, iniziative clandestine, sacrifici e aspirazioni che attraversò la vita cittadina e contribuì a preparare il suo ingresso nell'Italia unita.
Il 16 ottobre 1866, al termine della Terza guerra d'indipendenza, le truppe italiane entrarono a Verona passando da Porta Vescovo, mentre gli ultimi reparti austriaci lasciavano la città da Porta San Zeno. Con il passaggio del Veneto al Regno d'Italia si chiudeva una lunga stagione di dominazione straniera. Pochi giorni dopo, il 21 e 22 ottobre, il plebiscito sancì con un voto largamente favorevole l'unione al nuovo Stato italiano. Un passaggio che, oltre alla sua dimensione diplomatica e militare, assunse anche il significato di una partecipazione popolare al compimento dell'unità nazionale. Cominciava così per Verona una nuova stagione politica e civile.
Il Risorgimento fu infatti anche una lunga stagione di mobilitazione, di lotte per la libertà e per i diritti, di aspirazioni all'indipendenza e all'autodeterminazione. Ripercorrerne le vicende significa comprendere meglio le radici della Verona contemporanea e il contributo della città alla costruzione dell'Italia unita.
La mappa propone un ampio itinerario tra monumenti, lapidi, edifici e luoghi significativi, alcuni ancora visibili e riconoscibili, altri trasformati o scomparsi. Attraverso queste testimonianze, lo spazio urbano diventa uno strumento per leggere la storia e ritrovare, nelle strade e nelle piazze di tutti i giorni, le tracce di vicende e personaggi che hanno contribuito a definire la nostra comunità.
Il progetto si inserisce nel percorso di valorizzazione della memoria e della storia civica già intrapreso dal Comune di Verona, con l'intento di rendere il patrimonio storico cittadino sempre più accessibile, promuovere la conoscenza della storia contemporanea e arricchire l'offerta di itinerari culturali rivolti tanto ai veronesi quanto ai visitatori.
Il lavoro di ricerca
Alla base della mappa vi è un lavoro di ricerca e ricostruzione storica che valorizza il ruolo dell'Archivio Generale del Comune di Verona, custode della memoria documentaria della città e punto di riferimento essenziale per la conoscenza delle vicende che hanno segnato la comunità veronese.
Il progetto è anche il risultato di una collaborazione tra istituzioni e realtà impegnate nella ricerca, nella conservazione e nella divulgazione della storia, con il contributo dell'Università di Verona, attraverso il dott. Giacomo Girardi, studioso di Storia del Risorgimento e tra gli autori della mappa, dell'Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea e del MUDRI – Museo Diffuso del Risorgimento, rete alla quale aderisce anche Verona.
Un lavoro condiviso che mette in relazione competenze scientifiche, patrimonio archivistico e strumenti di divulgazione, con l'obiettivo di restituire alla cittadinanza una storia rigorosamente documentata, ma al tempo stesso accessibile e capace di dialogare con la città di oggi.
Una storia condivisa: Verona e il suo giornale
L'iniziativa assume un significato particolare grazie alla collaborazione con il Gruppo Athesis, in concomitanza con le celebrazioni per i 160 anni dalla fondazione del quotidiano L'Arena, nato proprio il 12 ottobre 1866.
Due anniversari che si intrecciano e raccontano una storia comune: quella di una città che entra a far parte dell'Italia unita e di un giornale che, da allora, ne accompagna la vita, documentandone i cambiamenti, le vicende e le trasformazioni.
La collaborazione con Athesis, che contribuirà anche alla diffusione della mappa, rappresenta così un'occasione per riscoprire un patrimonio di memoria condivisa e avvicinare un pubblico ancora più ampio a una pagina fondamentale, ma spesso trascurata, della storia veronese.