A chi è rivolto
Soggetti di diritto privato e di diritto pubblico, in forma singola o associata, quali - a titolo esemplificativo - organismi del Terzo Settore, società private, privati cittadini.
Il Servizio si occupa di rilasciare concessioni su terreni e fabbricati di proprietà del Comune a favore di enti, associazioni, privati cittadini e società
Soggetti di diritto privato e di diritto pubblico, in forma singola o associata, quali - a titolo esemplificativo - organismi del Terzo Settore, società private, privati cittadini.
Il Servizio Gestione Beni Patrimoniali organizza in toto tutte le fasi amministrative e i procedimenti di concessioni d’uso attive, ossia tutti i procedimenti volti alla gestione di immobili - terreni e fabbricati - di proprietà del Comune o nella disponibilità di quest'ultimo. Tra essi, le concessioni di immobili ad associazioni, privati ed enti vari, con o senza scopo di lucro. Cura altresì i procedimenti di alienazione di immobili di proprietà comunale già oggetto di concessione.
Scaricare la modulista reperibile nella sezione "Cosa Serve" e allegare copia di un documento di riconoscimento. E' possibile la compilazione olografa o digitale.
Trasmetterla via PEC o via email ordinaria rispettivamente a: patrimonio@pec.comune.verona.it , patrimonio@comune.verona.it
E' possibile altresì prenotare un appuntamento presso gli uffici per il deposito cartaceo dell'istanza, anche attraverso il Servizio Protocollo Generale.
Qualora l’istanza sia sottoscritta mediante firma digitale o firma elettronica qualificata il cui certificato è rilasciato da un certificatore qualificato, e venga trasmessa per via telematica, non è necessario allegare copia del documento di riconoscimento del sottoscrittore, ai sensi dell’art. 65 del D.Lgs. n. 82/2005.
Istanza, corredata da:
- documento identificativo;
- planimetria immobile individuato;
- relazione uso previsto e attività programmate;
- visura camerale (in caso di società istanti);
- statuto e atto costitutivo; relazione dell'attività svolte e delle attività in programma; numero soci e quota associativa, documentazione comprovante l'esonero dall'imposta di bollo (in caso di associazioni ed enti del Terzo Settore)
La richiesta va affrancata da una marca da bollo da € 16, fatti salvi i casi di esenzione in base alla vigente normativa in materia.
Il procedimento, dopo l'espletamento della fase istruttoria volta a valutare - sotto il profilo tecnico e amministrativo - l'istanza, collima con un'espressione di parere da parte dell'organo comunale competente (Giunta o Consiglio) a cui, in caso di esito positivo, si cristallizza nella determinazione dirigenziale di concessione esecutiva del contratto tra le parti.
Il contratto si configura come disciplinare d'uso, riportante diritti ed obblighi dei contraenti.
L'onerosità del Servizio si configura infine nel pagamento - annuale o una tantum - del canone concessorio quantificato in fase istruttoria ed inserito come obbligazione contrattuale a carico del richiedente/concessionario dell'immobile.
In caso di rinnovo della concessione, la relativa domanda va presentata almeno 6 mesi prima della naturale scadenza della concessione per consentire la necessaria disamina della nuova istanza da parte degli uffici e degli organi comunali.